Laboratorio di Educazione al patrimonio culturale

Il laboratorio è di nuova istituzione ed è stato approvato nel Consiglio di CdS del 23 novembre 2016. 

Nell’ambito delle attività spendibili dagli studenti come tirocinio interno, si propone un progetto composto da 5 moduli della durata di 2 ore ciascuno sul tema: Educazione al patrimonio culturale.
I moduli saranno articolati in lezioni teoriche e prove pratiche legate al mondo del giornalismo e della "pubblicità culturale". Ciò per fornire agli studenti strumenti nuovi utili all'inserimento nel mondo del lavoro dei beni culturali del terzo millennio.
Le suddette attività saranno svolte dalla dott.ssa Isabella Di Bartolo secondo il seguente calendario

  • 8 maggio ore 12.00 - 15.00 (aula 2): Divulgazione culturale, tecniche di linguaggio 

Archeologia e giornalismo è un connubio che diviene sempre più necessario perché necessaria è l'esigenza di divulgare le conoscenze culturali a un pubblico non elitario con lo scopo di favorire la promozione di musei e monumenti anche alla luce del nuovo "mercato culturale" su esempio di quanto accade nelle grandi città d'arte d'Europa e all'estero. 
Conoscere il patrimonio culturale significa avere gli strumenti di base per la sua corretta promozione. E' questo il fondamento della comunicazione culturale oggi, sempre più necessaria per la divulgazione a un pubblico vasto e variegato. L'obiettivo del primo incontro del laboratorio didattico è proprio imparare a "comunicare" il patrimonio culturale a tutti, non solo dunque agli "addetti ai lavori". Ciò nel duplice intento di promuovere - e dunque tutelare - il patrimonio, e al contempo conoscerlo nella maniera corretta. Sarà dunque necessario individuare le tecniche di linguaggio sperimentando modalità innovative di comunicazione. 

  • 12 maggio ore 12.00 - 15.00 (aula 4): Articolo 9 della Costituzione: il patrimonio culturale oggi 

La promozione culturale si fonda sulla corretta conoscenza del patrimonio che sarà protagonista del laboratorio didattico. L'analisi del concetto di "patrimonio" e di "pubblico" servirà per chiarire alcune dinamiche legate proprio alla tutela e alla sua divulgazione. 
Cosa sia oggi il patrimonio e come è cambiato il concetto di bene da salvaguardare sarà protagonista di una riflessione a cui gli studenti prenderanno parte proponendo monumenti, siti archeologici o musei da conoscere e promuovere. 

  • 15 maggio ore 12.00 - 14.00 (aula 2): Archeologia e media, tra passato e futuro 

Dalle riviste scientifiche ai blog, quali sono i "contenitori" della divulgazione culturale? E' questo il quesito che sarà affrontato nel corso del terzo modulo del laboratorio didattico anche attraverso l'analisi diretta di giornali tradizionali e online, di servizi televisivi e blog specializzati. Ciò al fine di comprendere come sia cambiata la percezione dell'archeologia da un pubblico sempre più interessato e poliedrico e, dunque, come sia necessario utilizzare un linguaggio meno tecnico e specifico seppur dal carattere scientifico-culturale. 

  • 19 maggio ore 10.00 - 12.00 (aula 4): Come scrivere un articolo, modelli e prove tecniche 

Gli studenti si cimenteranno sulla capacità di scrittura di un articolo legato alla divulgazione culturale. In particolare, sarà loro data l'opportunità di sperimentare le conoscenze teoriche acquisite nel corso del laboratorio per redigere un articolo su un argomento specifico. Dall'intervista al reportage, gli studenti si cimenteranno nel giornalismo. 

La promozione culturale: come pubblicizzare musei e siti archeologici 
La comunicazione è oggi uno dei settori cardine dei musei e dei grandi complessi archeologici delle città d'arte europee e mondiali come dimostra l'attenzione profusa nelle campagne pubblicitarie e nei nuovi settori di promozione legati al mondo culturale. Analizzare le tecniche dei più grandi musei del mondo sarà il punto di partenza per la proposta di un progetto di comunicazione locale oltre che di riflessione sul valore della "pubblicità culturale".


Data d’inizio: 08 maggio 2017- presso la sede Le Verginelle.

Responsabile del laboratorio: dott.ssa Isabella Di Bartolo (giornalista)