Laboratorio permanente per l’innovazione didattica

 La Sezione di Pedagogia del Dipartimento di Scienze della Formazione istituisce il “Laboratorio permanente per l’innovazione didattica” e ne esercita il coordinamento scientifico. Il “Laboratorio” è volto alla promozione e allo sviluppo di attività di ricerca e formazione sulle modalità del rinnovamento didattico nei processi formativi scolastici e universitari, nonché di educazione degli adulti. Esso prende vita dalla convinzione che ciò che comunemente definiamo “innovazione”, in ambito formativo e didattico, lungi dal poter essere riconducibile a mera strumentalità, richiede ininterrotte e mirate analisi, affidate a modelli e processi investigativi mai improvvisati, come una lunga esperienza e storia della ricerca pedagogica insegna. Entro tale cornice generale esso intende, nel particolare momento storico in cui nasce, supportare le attività di ricerca volte all’introduzione delle tecnologie multimediali, informatiche e digitali nei contesti formativi. Ambisce a divenire il “banco di lavoro” per creare “orientamenti comportamentali” disciplinarmente flessibili e progressivi, per la formazione di competenze pedagogiche e didattiche necessarie all’attivazione dell’innovazione tecnologica e digitale nel sistema formativo italiano. Inoltre, da una parte, svolge la funzione di “osservazione analitica”, valutativa e comparativa, delle attività didattiche adottate e del loro rendimento in termini di coerenza formativa e di qualità dell’apprendimento; dall’altra parte, funge da “centro di documentazione”, giacché raccoglie e conserva le migliori esperienze per l’esercizio dell’individuazione e della sperimentazione dell’innovazione, della sua disseminazione e del suo consolidamento.

II “Laboratorio” è composto da tutti i docenti e ricercatori del DISFOR e da tutti i docenti e ricercatori degli altri Dipartimenti dell’Università di Catania che ne vogliano far parte al di là della disciplina di appartenenza. Ad esso possono afferire e in esso operare assegnisti di ricerca e dottorandi.

Il Laboratorio si pone i seguenti obiettivi:

  • Promuovere e diffondere, in una prospettiva fenomenologica e quantistica, la ricerca e la conoscenza sui processi d’apprendimento e in particolare sui luoghi d’apprendimento.
  • Sviluppare le capacità di elaborazione e formulazione di una progettazione pedagogica per ogni tentativo di innovazione didattica che muove da bisogni formativi e che manifesta la coerenza necessaria fra ipotesi di lavoro teorico e realizzazione empirica.
  • Individuare, sulla base dei risultati di ricerche nazionali ed internazionali, metodologie didattiche innovative che consentano di promuovere negli studenti un apprendimento profondo, autentico, significativo in grado di produrre auto-coscienza e quindi capacità di trans-ferire l’esperienza in altri contesti o luoghi di apprendimento.
  • Progettare proposte didattiche flessibili e attente ai bisogni differenziati degli studenti, tenendo conto della loro estrema eterogeneità (caratteristiche socio-culturali, disabilità, nazionalità, età, condizione occupazionale e possibilità di frequenza e via dicendo).
  • Analizzare e migliorare pratiche di insegnamento secondo una prospettiva di ricerca-formazione che consenta di acquisire consapevolezza delle caratteristiche del proprio insegnamento e dell’apprendimento dei propri studenti, che favorisca l’autovalutazione per monitorarsi e migliorarsi, che incentivi gli scambi, i confronti e la collaborazione fra colleghi, che porti ad elaborare e, infine, a condividere le conoscenze.
  • Incoraggiare il dialogo tra le strategie didattiche e valutative, sottolineando la rilevanza della valutazione formativa nell’accompagnare e regolare i processi di insegnamento e apprendimento in funzione dei traguardi da raggiungere.
  • Elaborare e introdurre tecnologie didattiche che consentano la cooperazione fra docenti e studenti e quella tra studenti, al fine di stimolare un apprendimento attivo, interattivo ed enattivo, al fine di fornire un feedback rapido e consentire l’applicazione delle conoscenze apprese, favorendo e valorizzando specifici adattamenti pedagogici per andare incontro all’eterogeneità dei bisogni formativi degli studenti.
  • Promuovere reti locali, nazionali ed internazionali, in grado di sviluppare la diffusione di modelli didattici innovativi, la contaminazione di buone pratiche e lo sviluppo di ricerche finalizzate alla raccolta di evidenze.
  • Implementare nella DaD le strategie e le tecniche didattiche ispirate al modello didattico attivo: problem solving, learning by doing, peer education, compiti autentici, forme di apprendimento cooperativo, problem based learning e via dicendo.
  • Ridefinire le modalità della didattica e dello studio individuale attraverso una riconfigurazione dell’impegno richiesto alla docenza e allo studio per un coerente apprendimento in riferimento agli obiettivi formativi dei singoli corsi di studio. 
  • Definire modalità di gestione e organizzazione della DaD non soltanto in modalità sincrona, ma anche asincrona.
  • Elaborare linee guida didattiche sulle modalità di conduzione della lezione online: organizzazione dei tempi e delle attività, predisposizione dei materiali, costruzione di percorsi di autovalutazione per gli studenti e di valutazione formativa e sommativa.
  • Delineare e mettere a punto a favore del personale docente del Dipartimento e dell’Ateneo percorsi di formazione sui temi dell’e-learning e sulle pratiche formative a distanza.
  • Collaborare stabilmente con l’USR (Ufficio scolastico regionale) e le sue strutture provinciali, con Reti scolastiche, Istituti Polo per la formazione e con singole realtà scolastiche al fine di condurre ricerche in collaborazione, da porre in relazione e valorizzare nel più ampio panorama di finalità riconducibili all’Orientamento.

Proponenti:  il prof. Gaetano Bonetta, decano dei docenti dei SS.DD. di area pedagogica, e i prof.ri Gabriella D’Aprile, Valeria Di Martino, Stefano Lentini, Valentina Perciavalle, Roberta Piazza, Raffaella Strongoli, Letterio Todaro,  Maria Tomarchio.

 

Ultima modifica: 
25/06/2020 - 09:49