PREISTORIA E PROTOSTORIA CON LAB. DI PROMOZIONE DEI BENI ARCHEOLOGICI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ORAZIO PALIO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso di propone i seguenti risultati di apprendimento:

DD1

-Lo studente conoscerà il quadro generale e lo sviluppo delle diverse fasi della preistoria del Mediterraneo nell’età compresa tra la fine del Paleolitico e l’età del Bronzo; saprà inoltre riconoscere i gruppi principali dal punto di vista della produzione artigianale, delle strutture domestiche e funerarie;

-Lo studente conoscerà le problematiche relative ai sistemi insediativi, all’organizzazione territoriale, ai sistemi economici e simbolici dei gruppi umani preistorici;

DD2

-Lo studente saprà applicare le conoscenze acquisite per la costruzione di percorsi tematici volti ad illustrare gli aspetti salienti della preistoria;

-Lo studente saprà riconoscere, descrivere e comunicare i principali contesti preistorici della Sicilia e dell'Italia meridionale;

DD3

-Lo studente saprà affrontare autonomamente lo studio e l’analisi di un contesto archeologico di età preistorica, mettendone in evidenza gli elementi che ne caratterizzano l’organizzazione e il funzionamento. Lo studente saprà inoltre utilizzare le conoscenze acquisite nella progettazione di percorsi di visita e di comunicazione.

DD4

-Lo studente saprà comunicare, in maniera esaustiva e sintetica, e con un linguaggio appropriato le conoscenze acquisite, approfondendo le tematiche che durante il corso saranno poste all’attenzione degli studenti.

DD5

-Lo studente saprà costruire percorsi tematici intorno ai quali costruire un progetto di comunicazione dei beni archeologi.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali ed elaborazione di lavori di gruppo. Nell'ambito del corso sono previste visite a musei e a siti archeologici da stabilire; si terranno seminari su argomenti specifici tenuti da esperti della materia.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze relative alla preistoria acquisite al primo anno delle scuole superiori.


Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni non è obbligatoria, ma è fortemente consigliata poiché molti degli argomenti del programma saranno illustrati e chiariti nel corso delle lezioni e applicati nel corso delle esercitazioni in aula.

Contenuti del corso

Metodologia e storia della ricerca preistorica; definizioni e concetti.

Lo sviluppo cronologico e gli elementi di datazione.

Le facies archeologiche: definizione e caratteristiche.

La penisola Italiana e la Sicilia tra il neolitico e l’età del Bronzo; territorio, insediamenti e organizzazione sociale.

Testi di riferimento

Alberto Cazzella, Giulia Recchia, Alle origini delle disuguaglianze. Dall'affermazione dell'economia produttiva alle prime forme di stratificazione in Italia e nelle isole adiacenti (6000-1000 a.C.). Edizioni di storia e studi sociali di Giovanna Corradini Editore, Ragusa 2021

Sebastiano Tusa, La Sicilia nella Preistoria, Sellerio, Palermo.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1definizione del concetto di preistoria
2sviluppo cronologico
3Migrazione e/o acculturazione. Il processo di neolitizzazione.
4Il neolitico in Sicilia, nelle isole Eolie e in Italia peninsulare
5La transizione all’età del Rame. Problemi di cronologia e definizione delle caratteristiche
6L'età del Rame nell'Italia peninsulare e in Sicilia. Le relazioni con il Mediterraneo orientale
7L'età del Bronzo. Lo sviluppo delle diversità sociali
8La comunicazione e la promozione dei beni archeologici di età preistorica

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame orale intende verificare e valutare le conoscenze relative alla preistoria e alla protostoria della Sicilia e dell'Italia peninsulare, sia da un punto di vista teorico (origine e sviluppo dei principali fenomeni, organizzazione sociale e ricostruzione dell’ambiente simbolico ed ideologico dei gruppi umani esaminati, attività di sussistenza, economiche, sociali), sia pratico (ricostruzione di sequenze temporali e culturali, descrizione di siti, monumenti e manufatti). Rientrano nella valutazione anche la capacità di comunicazione e di esposizione dello studente, dell’uso della lingua italiana, della varietà e proprietà terminologica, della capacità di organizzare ed esprimere concetti ed idee, anche complessi.

E' previsto un test a circa metà dello svolgimento delle lezioni, per verificare il grado di apprendimento degli studenti e l'efficacia dell'attività didattica, e una presentazione degli studenti su un progetto di comunicazione di contesti preistorici siciliani, nella quale si terrà conto di una fase della preistoria, o di un particolare aspetto culturale, della localizzazione spazio-temporale e della descrizione di due o tre siti.


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

1 - Descrizione di siti preistorici e loro collocazione nel contesto geografico, cronologico, socio-culturale di appartenenza

2 - Relazione topografica, cronologica e/o culturale tra contesti archeologici diversi

3 - Esposizione delle sequenze stratigrafiche più importanti

4 - Spiegazione di concetti teorici relativi alla struttura sociale o economica di contesti preistorici