MUSEOLOGIA E MUSEOGRAFIA

Anno accademico 2025/2026 - Docente: ROSALBA PANVINI

Risultati di apprendimento attesi

Secondo i descrittori di Dublino gli studenti dovranno, alla fine del corso, acquisire:

1) Conoscenza e comprensione delle Istituzioni Museali, dell'organizzazione amministrativa dei Musei, dei principali elementi di Lex museologica, delle origini del collezionismo e della costituzione delle collezioni pubbliche ed infine delle buone pratiche di fruibilità ed accessibilità. 

2) Capacità di applicare conoscenza e comprensione per l'allestimento e l'ordinamento dei percorsi espositivi e per la realizzazione dei laboratori didattici.

3) Autonomia di giudizio: rendere gli studenti capaci di riconoscere gli standard conservativi e di qualità e di saperli applicare in maniera appropriata. 

4) Abilità comunicative: attraverso slides dimostrare di essere in grado di valorizzare le collezioni e di saperle promuovere adeguatamente. 

5) Capacità di apprendimento: gli studenti saranno coinvolti durante le lezioni per verificare lo stato di apprendimento ed altresì sollecitati ad approfondire la bibliografia pertinente.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Tradizionale o a distanza in caso di necessità.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.

Prerequisiti richiesti

Aver frequentato discipline di ambito storico e archeologico al fine di aver acquisito la terminologia essenziale.

Frequenza lezioni

Lezioni frontali o attività equivalenti: 36 ore. 

Contenuti del corso

Istituzioni Museali, elementi di Lex museologica; standard conservativi e di qualità; le origini del collezionismo e la costituzione delle collezioni pubbliche. Organizzazione amministrativa dei Musei. Laboratori didattici. La valorizzazione delle collezioni e la loro promozione. Fruibilità ed accessibilità. 

Testi di riferimento

1) M. V. Marini Clarelli, Che cos’è un museo, Carocci 2005;

2) M. C. Ciaccheri - F. Fornasari, Il museo per tutti. Buone pratiche di accessibilità, La meridiana 2022;

3) A. R. Palmieri, Elementi di didattica museale. Un profilo introduttivo, Stamen 2017;

4) L. Cataldo - M. Paraventi, Il Museo oggi. Linee guida per una museologia contemporanea, Hoepli 2023;

5) M. L. Tomea Gavazzoli, Manuale di Museologia, Etas 2005;

6) L. Zerbini (a cura di) La didattica museale, Aracne 2006. 

7) O. M, Valastro (a cura di), Immaginari del patrimonio culturale immateriale, Ed. Aracne 2019.

Nel corso delle lezioni il docente distribuirà dispense in fotocopia.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Le origini del collezionismo e la costituzione delle collezioni pubbliche. Istituzioni museali; organizzazione amministrativa dei musei. M.V. Marini Clarelli, Che cos'è un museo, Carocci 2005, pp. 9-122.
2Elementi di fruibilità ed accesibilità.M. C. Ciaccheri - F. Fornasari, Il museo per tutti. Buone pratiche di accessibilità, La meridiana 2022, pp. 1-114.
3Elementi di lex museologica; standard conservativi e di qualità; la valorizzazione delle collezioni e la loro promozione. M.L. Tomea Gavazzoli, Manuale di Museologia, Etas 2005, pp. 15-165.
4Metodologia didatticaL. Cataldo - M. Paraventi, Il Museo oggi. Linee guida per una museologia contemporanea, Hoepli 2023, pp. 1-320.
5La didattica museale. I laboratori didattici.A. R. Palmieri, Elementi di didattica museale. Un profilo introduttivo, Stamen 2017, pp. 1-66; L. Zerbini (a cura di), La didattica museale, Aracne 2006, pp. 9-191.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Tradizionale. La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Criteri per l'organizzazione di un percorso espositivo