PSICOLOGIA DINAMICA 2

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALBERTO SARDELLA

Risultati di apprendimento attesi

Al termine del corso, è atteso che lo studente abbia acquisito conoscenze avanzate e competenze critiche relative ai modelli psicodinamici e alla loro applicazione nell'ambito della clinica e della ricerca, coerentemente con i Descrittori di Dublino:

  1. Conoscenza e capacità di comprensione: Lo studente acquisirà i principali concetti teorici e metodologici della psicologia dinamica e conoscerà approfonditamente la sua evoluzione storica e concettuale, partendo dal pensiero di Freud fino agli orientamenti relazionali e psicoanalitici contemporanei.
  2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Lo studente sarà in grado di applicare le teorie e i modelli psicodinamici ai diversi ambiti applicativi, riconoscendone l'utilità sia nella pratica clinica (es. formulazione del caso e comprensione del funzionamento psichico) sia nella ricerca empirica.
  3. Autonomia di giudizio: Lo studente svilupperà un'autonoma capacità di analisi critica nel confrontarsi con i differenti orientamenti teorici della psicologia dinamica, sapendo valutare la coerenza epistemologica e clinica dei vari modelli nella lettura dei fenomeni psicologici e relazionali.
  4. Abilità comunicative: Lo studente saprà utilizzare un lessico specialistico e rigoroso appropriato alla disciplina, consentendogli di comunicare efficacemente concetti complessi legati al funzionamento psichico e alla clinica psicodinamica sia a interlocutori specialisti che non specialisti.
  5. Capacità di apprendimento: Lo studente svilupperà adeguate capacità di apprendimento autonomo, tali da consentirgli di approfondire in modo continuativo i temi della psicologia dinamica, consultando la letteratura scientifica di settore e aggiornandosi sui futuri sviluppi della ricerca clinica e teorica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

La didattica dell’insegnamento si svolgerà prevalentemente in modalità frontale, attraverso lezioni strutturate finalizzate alla presentazione sistematica dei principali concetti, modelli teorici ed evoluzioni storiche della psicologia dinamica — da Freud agli orientamenti relazionali contemporanei —, con particolare attenzione agli ambiti applicativi nell'ambito della clinica e della ricerca. Le lezioni saranno integrate da discussione di casi clinici, analisi di articoli scientifici e momenti di confronto guidato, al fine di promuovere l’acquisizione di competenze critiche e l’applicazione dei contenuti teorici alla comprensione del funzionamento psichico e relazionale nei diversi contesti di intervento. 

Prerequisiti richiesti

Elementi di base di psicologia generale e psicologia clinica

Frequenza lezioni

Caldamente consigliata; non obbligatoria

Contenuti del corso

L’insegnamento verterà sui seguenti argomenti:

- la prospettiva freudiana: pulsioni, conflitti e difese;

- teorie e visioni del mondo in psicologia dinamica;

- l’inconscio;

- emozioni e affetti;

- intimità e sessualità;

- i sistemi motivazionali;

- oggetti interni e modelli operativi interni;

- funzione organizzatrice: dall’Io al Sé;

- meccanismi di difesa e strategie di adattamento nella mediazione con la realtà;

- psicopatologia: dalle fantasie interne alla memoria delle relazioni;

- il setting;

- il transfert;

- dall’interpretazione all’esperienza relazionale in psicoterapia;

- paradigma dell’attaccamento e intervento clinico;

- psicologia dinamica e infant research;

- psicologia dinamica e teoria dell’attaccamento;

- la ricerca in psicoterapia psicodinamica;

- psicologia dinamica e neuroscienze;

- la diagnosi psicodinamica della personalità;

- i livelli evolutivi dell’organizzazione della personalità e le implicazioni cliniche;

- i processi difensivi primari e secondari;

- tipi di organizzazione del carattere.

Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile

Goal N. 3: Salute e benessere per tutti e a tutte le età

· Target 3.4: Promuovere il benessere mentale e ridurre la mortalità precoce attraverso la prevenzione e il trattamento delle malattie mentali.

· Target 3.5: Migliorare la prevenzione e il trattamento delle dipendenze, con particolare attenzione all'abuso di sostanze.

Goal N. 4: Istruzione di qualità, equa e inclusiva

· Target 4.7: Assicurare che gli studenti acquisiscano le competenze per promuovere lo sviluppo sostenibile, compreso il rispetto per la diversità culturale e la promozione della pace.


L’insegnamento di Psicologia Dinamica contribuisce a questi obiettivi fornendo agli studenti strumenti teorici e pratici per comprendere e affrontare le problematiche psicologiche in un'ottica di prevenzione, promozione del benessere e inclusione. Il corso incoraggia inoltre una riflessione critica sulle dinamiche individuali e collettive che influenzano il benessere e la salute mentale, favorendo lo sviluppo di competenze trasversali utili per una società più sostenibile.

Testi di riferimento

1. Amadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino.

2. McWilliams, N. (2012). La diagnosi psicoanalitica (seconda edizione). Astrolabio, Roma.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1La prospettiva freudianaAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
2L’inconscioAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
3Emozioni e affettiAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
4Intimità e sessualitàAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
5I sistemi motivazionaliAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
6Oggetti interni e modelli operativi interniAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
7Funzione organizzatriceAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
8Meccanismi di difesa e strategie di adattamento Amadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
9Psicopatologia: dalle fantasie interne alla memoria delle relazioniAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
10Il settingAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
11Il transfertAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
12Dall’interpretazione all’esperienza relazionale in psicoterapiaAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
13Paradigma dell’attaccamento e intervento clinicoAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
14Psicologia dinamica e infant researchAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
15Psicologia dinamica e teoria dell’attaccamentoAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
16La ricerca in psicoterapia psicodinamicaAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
17Psicologia dinamica e neuroscienzeAmadei, G., Cavanna, D., & Zavattini, G. C. (2015). Psicologia dinamica. Bologna: il Mulino
18La diagnosi psicodinamica della personalitàMcWilliams, N. (2012). La diagnosi psicoanalitica (seconda edizione). Astrolabio, Roma
19I livelli evolutivi dell’organizzazione della personalità e le implicazioni clinicheMcWilliams, N. (2012). La diagnosi psicoanalitica (seconda edizione). Astrolabio, Roma
20I processi difensivi primari e secondariMcWilliams, N. (2012). La diagnosi psicoanalitica (seconda edizione). Astrolabio, Roma
21Tipi di organizzazione del carattereMcWilliams, N. (2012). La diagnosi psicoanalitica (seconda edizione). Astrolabio, Roma

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'accertamento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite una prova scritta che si svolgerà in presenza. 
Gli studenti iscritti al CINAP possono contattare il docente via mail al fine di concordare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.


Caratteristiche della prova

  • Tipologia di test: 31 domande a risposta multipla. Ciascuna domanda prevede 4 opzioni di risposta, di cui una sola corretta.

  • Tempo a disposizione: Massimo 60 minuti. È previsto il tempo aggiuntivo stabilito dai regolamenti d'Ateneo per le studentesse e gli studenti con certificazione DSA iscritti al CINAP.

  • Criteri di attribuzione del punteggio:

    • 1 punto per ogni risposta corretta.

    • 0 punti per ogni risposta errata o non data (nessuna penalità prevista per le risposte sbagliate).

  • Esito della prova: Il voto finale in trentesimi è calcolato sulla base del punteggio totale ottenuto (fino a un massimo di 30 e lode per 31 risposte corrette). La prova si intende superata al raggiungimento della soglia di sufficienza (18/30).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande faranno riferimento ai contenuti del programma.

Qui sotto sono riportati alcuni esempi di domande d’esame:

1) Cosa caratterizza la teoria delle nevrosi di Freud?

2) Cosa è il principio del determinismo psichico?

3) Cosa è un oggetto interno?

4) Cosa si intende per oggetto-Sé?

5) Cosa sono i meccanismi di difesa?

6) Cosa si intende per setting?

7) Cosa si intende per transfert?

8) Quali aspetti caratterizzano il modello di sviluppo nella prospettiva dell’Infant research?

9) Cosa si intende per fattori aspecifici in psicoterapia?

10) Cosa si intende per ricerca sul processo terapeutico?

11) Quali aspetti caratterizzano la diagnosi psicoanalitica?

12) Cosa si intende per processi difensivi primari?

13) Quali sono i livelli evolutivi dell’organizzazione della personalità?

14) Cosa si intende per personalità depressiva?