PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' E DELLA RIABILITAZIONE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALBERTO SARDELLA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone il raggiungimento di diversi obiettivi di apprendimento, in linea con i Descrittori di Dublino. 

Conoscenza e comprensione (conoscenza di base e preliminare)

  • l'acquisizione di adeguate conoscenze sugli aspetti psicologico-clinici connessi alla neurodisabilità e ai disturbi del neurosviluppo, con particolare riferimento alle problematiche cognitive, motivazionali, emotivo-affettive, relazionali e di personalità, in pazienti adulti ed in età evolutiva. 
  • promuovere la conoscenza delle basi anatomo-funzionali dei processi cognitivi superiori e le modalità con cui la lesione cerebrale altera il comportamento e la vita relazionale del paziente, nonchè dei principali quadri clinici dei disturbi neuropsicologici conseguenti a danno cerebrale focale o diffuso.
  • sul piano riabilitativo, sarà promossa la conoscenza delle proncipali prerogative dell'approccio olistico che, a differenza delle metodologie tradizionali, mette in campo la psiche umana in tutta la sua complessità, nell’impossibilità di scindere il binomio mente-corpo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (competenze di base e preliminari)

  • Applicare i modelli teorici e i sistemi di classificazione (ICF, DSM-5, ICD-10) all'analisi dei profili di funzionamento di individui con neurodisabilità o disturbi del neurosviluppo, collegando i fattori ambientali e personali alle condizioni cliniche.

  • Interpretare i principali quadri di deficit neuropsicologico a partire dall'osservazione clinica e dall'analisi dei dati anamnestici e strumentali.

  • Impostare e progettare linee di intervento riabilitativo basate su un approccio olistico e integrato, tenendo conto della complessità del binomio mente-corpo e delle specifiche fasi evolutive o di malattia (es. trauma cranico).

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

La didattica dell’insegnamento si svolgerà prevalentemente in modalità frontale, attraverso lezioni strutturate finalizzate alla presentazione sistematica dei principali modelli teorici e delle evidenze empiriche relative ai processi psicologico-clinici connessi alle condizioni di disabilità e ai percorsi riabilitativi, con particolare attenzione agli aspetti clinici e neuropsicologici. Le lezioni saranno integrate da discussione di casi clinici, analisi di articoli scientifici e momenti di confronto guidato, al fine di promuovere l’acquisizione di competenze critiche e l’applicazione dei contenuti teorici alla pratica professionale nei diversi contesti di intervento.

Il corso è altresì impostato in modalità English friendly: sulla base delle necessità, le lezioni potranno essere tenute in lingua inglese; il materiale didattico (slide, articoli scientifici, eventuali letture di approfondimento) sarà reso disponibile anche in lingua inglese e, su richiesta, sarà possibile sostenere l’esame in lingua inglese. 

Prerequisiti richiesti

Conoscenza di base dei processi e delle tappe dello sviluppo tipico

Conoscenze di base di processi e del funzionamento cognitivo-affettivo

Frequenza lezioni

Caldamente consigliata

Contenuti del corso

Disabilità e profili di funzionamento

  • Funzionamento, disabilità e fattori ambientali: le classificazioni dell'OMS.
  • Il concetto di disabilità proposto dall'ICF; ICF e il profilo di funzionamento.
  • I principali sistemi di classificazione (DSM-5 e ICD-10), le terminologie recenti e l'inquadramento nosografico delle forme più comuni di disabilità.
  • Disabilità sensoriali
  • Disabilità motorie
  • Disabilità intellettive
  • Disturbi dello spettro autistico
  • Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)
  • Ritardi e disturbi del linguaggio

Principali deficit neuropsicologico-clinici:

  • I disturbi della memoria: le amnesie
  • Le sindromi frontali
  • I disturbi dello spazio extracorporeo: l’eminegligenza
  • I disturbi visuospaziali: aprassia costruttiva e disorientamento topografico
  • I disturbi del linguaggio: le afasie
  • I disturbi della programmazione dei gesti: le aprassie
  • I disturbi del riconoscimento: le agnosie

Interventi riabilitativi su trauma cranico: approccio olistico/integrato

Testi di riferimento

  • Zanobini, M., Usai, M.C. (2018). Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova edizione aggiornata e ampliata. Milano: Franco Angeli. (CAPITOLI: 1-8)

  • Grossi D., Trojano L. (2011). Lineamenti di Neuropsicologia Clinica. Roma: Carocci Editore (SOLO CAPITOLI: 4, 5, 6, 8, 9, 11, 12)

  • Zettin M., La Foresta S., Quattropani MC. (2017). L'intervento neuropsicologico olistico nelle cerebrolesioni acquisite. Manuale introduttivo. Roma: Alpes Italia

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Principali disabilità, disturbi del neurosviluppo e profili di funzionamentoZanobini, M., Usai, M.C. (2018). Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo. Elementi di riabilitazione e d'intervento. Nuova edizione aggiornata e ampliata. Milano: Franco Angeli
2Clinica neuropsicologica nell'adultoGrossi D., Trojano L. (2011). Lineamenti di Neuropsicologia Clinica. Roma: Carocci Editore
3Riabilitazione del paziente con Trauma Cranico Encefalico ed approccio olisticoZettin M., La Foresta S., Quattropani MC. (2017). L'intervento neuropsicologico olistico nelle cerebrolesioni acquisite

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'accertamento dei risultati di apprendimento attesi avverrà tramite una prova scritta che si svolgerà in presenza. 
Gli studenti iscritti al CINAP possono contattare il docente via mail al fine di concordare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.


Caratteristiche della prova

  • Tipologia di test: 31 domande a risposta multipla. Ciascuna domanda prevede 4 opzioni di risposta, di cui una sola corretta.

  • Tempo a disposizione: Massimo 60 minuti. È previsto il tempo aggiuntivo stabilito dai regolamenti d'Ateneo per le studentesse e gli studenti con certificazione DSA iscritti al CINAP.

  • Criteri di attribuzione del punteggio:

    • 1 punto per ogni risposta corretta.

    • 0 punti per ogni risposta errata o non data (nessuna penalità prevista per le risposte sbagliate).

  • Esito della prova: Il voto finale in trentesimi è calcolato sulla base del punteggio totale ottenuto (fino a un massimo di 30 e lode per 31 risposte corrette). La prova si intende superata al raggiungimento della soglia di sufficienza (18/30).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Disabilità sensoriali e profilo di funzionamento (impatto su sviluppo psicologico, cognitivo e affettivo)
  • Disabilità motorie e profilo di funzionamento (impatto su sviluppo psicologico, cognitivo e affettivo)
  • Disabilità intellettive e profilo di funzionamento (impatto su sviluppo psicologico, cognitivo e affettivo)
  • Disturbi dello spettro autistico e profilo di funzionamento (impatto su sviluppo psicologico, cognitivo e affettivo)
  • Disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e profilo di funzionamento (impatto su sviluppo psicologico, cognitivo e affettivo)
  • Ritardi e disturbi del linguaggio
  • I disturbi della memoria: classificazioni, architettura deficit memoria, amnesie
  • Le sindromi frontali: varianti e deficit annessi
  • I disturbi dello spazio extracorporeo: l’eminegligenza spaziale unilaterale e le sue caratteristiche cliniche
  • Aprassia costruttiva e caratteristiche delle performance
  • I disturbi del linguaggio: le afasie, valutazione dell'eloquio spontaneo, principali deficit a carico del linguaggio
  • I disturbi della programmazione dei gesti: le aprassie ideative, ideomotorie, bucco-facciali; caratteristiche cliniche delle aprassie
  • I disturbi del riconoscimento: le agnosie e caratteristiche cliniche annesse
  • Interventi riabilitativi su trauma cranico: approccio olistico/integrato
  • Obiettivi della riabilitazione in pazienti con trauma cranico sulla base della fase di malattia