STORIA DELL'EPISTEMOLOGIA PER LA PSICOLOGIA 2
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CHIARA MILITELLORisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione
Dopo aver seguito il corso, lo studente possederà una solida conoscenza delle principali teorie epistemologiche, conoscenza necessaria per comprendere lo statuto scientifico delle diverse discipline psicologiche. Lo studio dell’epistemologia contribuirà anche, in modo decisivo, all’acquisizione dello spirito critico necessario tanto per cominciare un percorso di auto-apprendimento quanto per esplicitare i presupposti metodologici dei propri studi sul campo così come delle ricerche riportate dalla letteratura scientifica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente che avrà seguito il corso di Storia dell’epistemologia per la psicologia avrà familiarità con i temi e il lessico propri della filosofia, il che gli permetterà di comprendere i dibattiti filosofici che più interessano gli psicologi. L’aspetto lessicale è particolarmente importante, perché lo studente si abituerà, anche in questa materia, a usare un lessico specialistico. Lo studio dell’epistemologia o filosofia della scienza garantirà inoltre il possesso della consapevolezza della complessità dei fenomeni oggetto tanto delle scienze biologiche quanto di quelle umane (a cavallo tra le quali la psicologia per molti versi si pone) e dei problemi che, di conseguenza, si pongono a chi cerca di “mappare” questi fenomeni. Lo studio della filosofia della scienza fornirà, infine, allo studente delle competenze interdisciplinari.
Descrittori di Dublino:
Conoscenza e comprensione (Knowledge and understanding)
A. Dimostrare una solida conoscenza delle principali teorie epistemologiche e dei fondamenti concettuali dei diversi paradigmi teorici della psicologia (cognitivismo, comportamentismo, psicoanalisi, costruzionismo sociale, approccio sistemico-relazionale).
B. Comprendere lo statuto scientifico delle discipline psicologiche, la complessità dei fenomeni oggetto delle scienze umane e biologiche, nonché l'evoluzione storica e la transitorietà dei sistemi di inquadramento del mondo.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying knowledge and understanding)
A. Utilizzare con padronanza il lessico specialistico e le categorie concettuali proprie della filosofia della scienza per analizzare e comprendere i dibattiti teorici e interdisciplinari di interesse per la psicologia.
B. Applicare gli strumenti dell'analisi epistemologica per esplicitare i presupposti metodologici della ricerca empirica, dei propri studi sul campo e della letteratura scientifica.
Autonomia di giudizio (Making judgements)
A. Sviluppare uno spirito critico autonomo nella valutazione delle teorie psicologiche e scientifiche, identificando i criteri che governano gli schemi interpretativi, i valori e le azioni.
Abilità comunicative (Communication skills)
A. Esprimere in modo chiaro, rigoroso e privo di ambiguità i problemi e i concetti epistemologici, utilizzando la terminologia filosofica appropriata sia in contesti specialistici sia con interlocutori non specialisti.
Capacità di apprendimento (Learning skills)
A. Acquisire le capacità di lettura e analisi critica guidata dei testi filosofici classici e contemporanei necessarie per intraprendere un percorso di auto-apprendimento e per proseguire gli studi avanzati con un alto grado di autonomia.Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento sarà svolto tramite lezioni frontali, metodo che garantirà la trasmissione dei contenuti e dei metodi. Per raggiungere gli obiettivi relativi alle capacità di apprendimento e comunicazione, durante le lezioni saranno incoraggiate le domande di chiarimento e approfondimento da parte degli studenti. Le lezioni includeranno la lettura guidata di testi filosofici, al fine di sviluppare la capacità di comprensione di scritti di questa natura.
La lezione sul testo di Gergen sarà tenuta in inglese.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
1. Problemi fondamentali dell’epistemologia della psicologia
I problemi epistemologici della psicologia. Fondamenti epistemologici dei principali paradigmi teorici presenti in psicologia. La psicologia empirista. Comportamentismo. Cognitivismo. Costruzionismo sociale. Approccio sistemico relazionale. Complessità e costruttivismo. Sociologia della scienza. Psicoanalisi. L'approccio epistemologico di Freud.
2. Il dibattito epistemologico del Novecento: Gergen
Concezioni dell'azione morale. Romanticismo e modernismo. Formulazioni psicologiche e implicazioni per l’azione sociale delle visioni morali. Costruttivismo sociale. Rapporti tra scienza e società.
3. Il dibattito epistemologico del Novecento: Eco
Il nome della rosa. La transizione ai modelli di conoscenza moderni. Empirismo e idealismo. L’epistemologia simbolico-metafisica. La “via moderna” epistemologica ed empirica. Teorie della verità. La verità come faticoso processo di formulazione di ipotesi. I labirinti del tempo e del segno. Il “campo gnoseologico” del Nome della rosa. Terminismo. Intuizione empirica. Metodo sperimentale scientifico. Filosofia della scienza. Thomas Kuhn e i paradigmi scientifici. L’evoluzione della nozione di verità scientifica e onniscienza. Metodo logico deduttivo. I limiti fisici imposti dalla scienza contemporanea alla nozione di verità. Prigogine. Libri e conoscenza. Le teorie del caos e dei “sistemi lontani dall'equilibrio”. I modelli di conoscenza. L’evoluzione dei sistemi di pensiero.Testi di riferimento
1. Marco Castiglioni, Epistemologia e psicologia, EDUCatt 2001, 128 pp. [ISBN 9788883111280]
2. Kenneth J. Gergen, Social Construction and Moral Action, in Social Discourse and Moral Judgement, edited by Daniel N. Robinson, Academic Press 1992, pp. 9-27. [ISBN 0-12-590155-0] [disponibile nel sito della materia su Studium]
3. Umberto Eco, Il nome della rosa, Bompiani 2018, 624 pp. [ISBN: 9788845296833]
4. Saggi su Il nome della rosa, a cura di Renato Giovannoli, Bompiani 1985, saggi di van Velthoven, Wertheimer, Zecchini, Rubino, Mackey, Artigiani = pp. 288-411. [ISBN: 9788845240591]| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Marco Castiglioni | Epistemologia e psicologia | EDUCatt | 2001 | 9788883111280 |
| Daniel N. Robinson | Social Discourse and Moral Judgement | Academic Pres | 1992 | 0-12-590155-0 |
| Umberto Eco | Il nome della rosa | Bompiani | 2018 | 9788845296833 |
| Renato Giovannoli | Saggi su Il nome della rosa | Bompiani | 1985 | 9788845240591 |
| Umberto Eco | The Name of the Rose | Harcourt Brace Jovanovich | 1983 | 9780151446476 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Lo statuto epistemologico della psicologia | 1 (prima parte, capp. 1 e 6) |
| 2 | Scienze teoretiche e scienze pratiche | 1 (prima parte, cap. 2) |
| 3 | Modelli epistemologici delle scienze teoriche | 1 (prima parte, cap. 3) |
| 4 | Modelli epistemologici delle scienze pratiche | 1 (prima parte, cap. 4) |
| 5 | I modelli epistemologici della psicologia | 1 (prima parte, cap. 5) |
| 6 | Freud e la psicanalisi | 1 (seconda parte, cap. 1) |
| 7 | Comportamentismo | 1 (seconda parte, cap. 2) |
| 8 | Costruttivismo e cognitivismo | 1 (seconda parte, cap. 3) |
| 9 | Costruzionismo sociale | 1 (seconda parte, cap. 4) |
| 10 | Epistemologia della complessità | 1 (seconda parte, cap. 5) |
| 11 | Romanticismo e moralità intrinseca | 2 (§1) |
| 12 | Il declino della moralità romantica | 2 (§2) |
| 13 | Modernismo e moralità | 2 (§3) |
| 14 | Verso una teoria costruttivista dell'azione morale | 2 (§4) |
| 15 | Discorso morale: necessario e auspicabile? | 2 (§5) |
| 16 | Dal pantano alla moralità del relativismo | 2 (§6) |
| 17 | Il nome della rosa | 3 |
| 18 | Segno, verità, potere | 4 (van Velthoven) |
| 19 | Nei labirinti del tempo e del segno | 4 (Wertheimer) |
| 20 | Il medioevo di Umberto Eco | 4 (Zecchini) |
| 21 | Il verme invisibile | 4 (Rubino) |
| 22 | Il nome del libro | 4 (Mackey) |
| 23 | Il ‘lettore modello’ e il modello termodinamico | 4 (Artigiani) |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere.
Sono previste prove in itinere sui contenuti del corso, sotto forma di somministrazione in presenza di un questionario a risposta multipla sulla piattaforma di Microsoft Teams.
Gli studenti dovranno superare tale prova con una votazione di almeno 18/30 per non dover sostenere, in sede di appello ufficiale, la prova orale sulla quella parte del programma.
La finalità delle prove intermedie è sommativa e la valutazione dà luogo a una votazione che, qualora lo studente o la studentessa lo desideri, fa media nella formulazione del voto finale. Se invece lo studente o la studentessa non è soddisfatto/a della votazione ottenuta in una prova intermedia, potrà inserire anche questa parte del programma nell’esame finale.
Prova finale.
Verifica orale, valutata sulla base dei seguenti elementi: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate (necessaria per passare l’esame); qualità dei contenuti, capacità di collegamento tra le varie parti del programma, proprietà di linguaggio filosofico, capacità espressiva complessiva (tutti elementi che contribuiscono alla valutazione finale, sempre a patto che le risposte siano pertinenti).
Criteri di attribuzione del voto finale:
Da 18 a 21 (Sufficiente): Lo studente possiede le conoscenze fondamentali dei contenuti essenziali del corso; dimostra una capacità minima di applicare le competenze teoriche e metodologiche e una padronanza elementare del linguaggio specifico della disciplina.
Da 22 a 25 (Discreto): Lo studente dimostra una discreta conoscenza dei contenuti, una buona capacità di comprensione e rielaborazione autonoma degli argomenti trattati, nonché un uso appropriato del lessico specialistico e dei riferimenti progettuali.
Da 26 a 29 (Buono / Ottimo): Lo studente possiede una conoscenza approfondita e organica dei temi del corso; sa collegare in modo critico le teorie con i contesti pratici e operativi, dimostrando un'ottima padronanza espositiva e argomentativa.
30 e 30 e lode (Eccellente / Ottimo con lode): Lo studente dimostra una conoscenza eccellente, completa e critica di tutti i contenuti dell'insegnamento; evidenzia una spiccata capacità di rielaborazione autonoma, di analisi critica e di applicazione avanzata ai contesti educativi e progettuali, accompagnata da un'eccellente padronanza del linguaggio specialistico.La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Qual è la differenza tra scienze teoretiche e scienze pratiche?
Quali sono gli assunti del costruzionismo sociale?
Cos’è l’inferenza pratico-prescrittiva?
In che senso il cognitivismo è stato considerato una rivoluzione mancata?
Cosa intende Gergen quando parla di concezione romantica della moralità?
Cosa pensa Gergen del rapporto tra principi e pratica?
Legga questo passo del Nome della rosa e ne spieghi il significato, contestualizzandolo all’interno dell’opera.
Secondo van Velthoven, cosa dice Il nome della rosa della nostra epoca?
Quale concezione della verità è implicta nel Nome della rosa secondo Artigiani?