PEDAGOGIA SPECIALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: VALENTINA PERCIAVALLE

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell'insegnamento, la studentessa / lo studente sarà in grado di:

  • Conoscenza e capacità di comprensione (DD1):
    • Conoscere l'evoluzione storica e la cornice normativa italiana ed europea sull'inclusione scolastica (dall'inserimento all'inclusione, Legge 104/92, Legge 170/2010, D.Lgs. 66/2017, D.Lgs. 96/2019, D.I. 182/2020, D.Lgs. 62/2024).
    • Comprendere i modelli concettuali della disabilità (modello medico-individuale, sociale, bio-psico-sociale dell'ICF e paradigma della Neurodiversity).
    • Padroneggiare la struttura e la logica progettuale del Profilo di Funzionamento e del Piano Educativo Individualizzato (PEI) su base ICF.
  • Conoscenza e capacità di comprensione applicate (DD2):
    • Analizzare la documentazione clinico-diagnostica ed evidenziarne le ricadute sul piano psicopedagogico, didattico e nella stesura del PEI.
    • Applicare strategie didattiche e metacognitive inclusive all'interno dei contesti di apprendimento (cooperative learning, peer tutoring, strategie della didattica metacognitiva, Universal Design for Learning).
  • Autonomia di giudizio (DD3):
    • Valutare criticamente le barriere e i facilitatori ambientali, contestuali e relazionali nei contesti educativi e scolastici.
    • Formulare ipotesi di intervento psicopedagogico integrato raccordando le dimensioni cognitive, emotivo-affettive e relazionali dello sviluppo in presenza di disabilità, disturbi, o vulnerabilità.
  • Abilità comunicative (DD4):
    • Utilizzare un linguaggio scientifico rigoroso, proprio della pedagogia speciale, privo di stereotipi o terminologie stigmatizzanti.
    • Promuovere la collaborazione multiprofessionale tra le figure dell'équipe clinica, i docenti (curricolari e di sostegno), gli educatori e le famiglie nella definizione del PEI.
  • Capacità di apprendere (DD5):
    • Consultare e analizzare criticamente la letteratura scientifica inerente ai modelli di intervento educativo e alle metodologie didattiche inclusive basate sull'evidenza (Evidence-Based Education).

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso prevede l'impiego integrato di differenti metodologie formative:

  • Lezioni frontali partecipate con supporto di diapositive.
  • Analisi e discussione di casi clinico-pedagogici.
  • Esercitazioni di gruppo finalizzate alla microprogettazione didattica inclusiva.

Prerequisiti richiesti

Nessun prerequisito è richiesto

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni pur non essendo obbligatoria, è vivamente raccomandata, in quanto è caratterizzata dalla partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse. La frequenza alle lezioni consente di acquisire progressivamente la padronanza dei contenuti, di confrontarsi con i colleghi e con la docente su temi e problemi, di verificare costantemente i propri livelli di apprendimento. Alle lezioni frontali si alterneranno momenti di lavoro di gruppo ed individuali.

Contenuti del corso

L'insegnamento si propone di fornire alle studentesse e agli studenti di Scienze e Tecniche Psicologiche la cornice teorica, normativa e metodologica della Pedagogia e della Didattica Speciale. Particolare attenzione verrà rivolta alla comprensione del processo d'inclusione scolastica ed extrascolastica, all'analisi dei Bisogni Educativi Speciali (BES) e alla sinergia tra profilo clinico-neuropsicologico della persona, intervento educativo e Piano Educativo Individualizzato (PEI).

Testi di riferimento

  • Cottini, L. (2017 o edizioni successive). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci Editore.
  • Mulè, P. (A cura di). (2018). Alternanza formativa e identità professionale dei disabili di scuola secondaria di II grado. Un'indagine esplorativa. Ragusa: Cooperativa Sociale Ragazzi in Volo.

 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Modulo 1: Cornice Teorica, Normativa e Modelli della Disabilità (12 Ore) Evoluzione storica e concettuale della Pedagogia Speciale: dai processi di segregazione e inserimento all'integrazione e all'inclusione. Quadro normativo italiano sull'inclusione scolastica. Dal modello medico-individuale al modello bio-psico-sociale: la Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell'OMS. Il paradigma dell'Universal Design for Learning (UDL) e la personalizzazione dei percorsi formativi. Cottini, L. (2017 o edizioni successive). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci Editore. Mulè, P. (A cura di). (2018). Alternanza formativa e identità professionale dei disabili di scuola secondaria di II grado. Un'indagine esplorativa. Ragusa: Cooperativa Sociale Ragazzi in Volo.
2Modulo 2: La Progettazione Inclusiva, il PEI e la Sinergia Psicopedagogica (12 Ore) Il Profilo di Funzionamento: struttura, logica di composizione e declinazione in chiave educativa. Il Piano Educativo Individualizzato (PEI) su base ICF: struttura, dimensioni di osservazione e raccordo con il Profilo di Funzionamento. Il raccordo multidisciplinare tra contesto scolastico e servizi specialistici ( équipe territoriali): il ruolo dello psicologo nel GLO (Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione), nella consulenza e nel lavoro di rete. Cottini, L. (2017 o edizioni successive). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci Editore. Mulè, P. (A cura di). (2018). Alternanza formativa e identità professionale dei disabili di scuola secondaria di II grado. Un'indagine esplorativa. Ragusa: Cooperativa Sociale Ragazzi in Volo.
3Modulo 3: Strategie Didattiche Speciali ed Evidence-Based (12 Ore) Strategie didattiche cognitive e metacognitive (Autoregolazione, Mappe concettuali). La risorsa dei pari: apprendimento cooperativo (Cooperative Learning) e tutoraggio tra pari (Peer Tutoring). Interventi psicopedagogici nei casi di Disabilità Intellettiva, sensoriale, DSA e ADHD nei contesti scolastici. Gestione dei comportamenti problema: analisi funzionale e percorsi di educazione socio-emotiva. Cottini, L. (2017 o edizioni successive). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci
4Modulo 4: Bisogni Educativi Speciali (BES), Tecnologie Inclusive (12 Ore) Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA, Legge 170/2010): misure dispensative e strumenti compensativi. Le tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC) e le tecnologie assistive per l'accessibilità didattica. Progetto di Vita, autodeterminazione, transizione all'età adulta e inclusione sociale e lavorativa. Cottini, L. (2017 o edizioni successive). Didattica speciale e inclusione scolastica. Roma: Carocci Editore. Mulè, P. (A cura di). (2018). Alternanza formativa e identità professionale dei disabili di scuola secondaria di II grado. Un'indagine esplorativa. Ragusa: Cooperativa Sociale Ragazzi in Volo.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova scritta ha una durata complessiva di 60 minuti e consiste in 5 domande a risposta aperta. La gestione del tempo suggerita è di circa 10-12 minuti per ciascun quesito.La prova mira a verificare il raggiungimento dei seguenti risultati di apprendimento:
  • DD1 (Conoscenza e capacità di comprensione): acquisizione e padronanza dei concetti teorici, dei quadri concettuali e dei dati empirici affrontati nel corso.

  • DD4 (Abilità comunicative): capacità di esporre in modo chiaro, conciso e formalmente corretto le proprie conoscenze, utilizzando con precisione il lessico specialistico della disciplina.

Dimensioni della Valutazione:

1) Capacità di Sintesi (Sinteticità e pertinenza);

2) Analisi Critica (Rielaborazione autonoma);

3) Rigore Lessicale Disciplinare (Proprietà di linguaggio).

Criteri di Attribuzione del Punteggio

Il voto finale (espresso in 30mi) deriva dalla somma dei punteggi attribuiti a ciascun quesito (massimo 6 punti per domanda):

  • 5–6 punti (Eccellente/Ottimo): Risposta completa, centrata e sintetica. Uso impeccabile del lessico disciplinare, eccellente capacità analitica e rielaborazione critica.

  • 3–4 punti (Discreto/Buono): Risposta corretta e centrata, ma con una capacità di sintesi o di analisi critica solo parziale. Terminologia corretta ma essenziale.

  • 1–2 punti (Sufficiente/Sotto la sufficienza): Risposta parziale, prolissa o fuori tema. Presenza di inesattezze concettuali o uso di un linguaggio generico e poco rigoroso.

  • 0 punti (Non sufficiente/Non risposta): Risposta completamente errata, mancante o del tutto priva di aderenza al quesito.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Conoscere le fondamenta della pedagogia speciale;
  • Conoscere il passaggio dalla pedagogia emendativa alla pedagogia speciale;
  • Conoscere i principali Autori di rifermento;
  • Conoscere i BES e le normative di riferimento;
  • Conoscere gli elementi della Didattica Inclusiva.
  • Conoscere le metodologie didattiche inclusive.