STORIA DELL'EPISTEMOLOGIA PER LA PSICOLOGIA 1
Anno accademico 2026/2027 - Docente: EMANUELE GIUSEPPE COCORisultati di apprendimento attesi
- conoscere i principali problemi, autori e orientamenti della storia dell’epistemologia;
- comprendere i principali modelli della conoscenza scientifica nel loro contesto storico;
- comprendere le modalità che hanno animato alcune questioni epistemologiche rilevanti per la Psicologia, con particolare riferimento ai rapporti tra mente e corpo, soggettività e oggettività, pratiche scientifiche e conoscenza della dimensione psichica;
- comprendere il contributo della riflessione filosofica ed epistemologica alla formazione storica e metodologica in ambito psicologico.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Il corso è articolato in tre sezioni, dedicate rispettivamente ai problemi fondamentali dell’epistemologia, al dibattito epistemologico contemporaneo e alle relazioni tra epistemologia e Psicologia.
1. Problemi fondamentali dell’epistemologia
Introduzione storica ai principali problemi della teoria della conoscenza: il problema della conoscenza e lo scetticismo; i sensi e la conoscenza della realtà; la psicologia empirista; apparenza e realtà; qualità primarie e secondarie; empirismo e idealismo; Hume e il problema dell’induzione; l’alternativa razionalista; Descartes; Kant e il sintetico a priori; geometrie non euclidee; teorie della verità; realismo fallibilista.
Questa parte del corso fornisce gli strumenti concettuali necessari per comprendere criticamente alcuni dei principali problemi relativi alla costruzione e alla validità della conoscenza scientifica.
2. Il dibattito epistemologico del Novecento
La seconda sezione è dedicata alle principali trasformazioni dell’epistemologia contemporanea e alla discussione critica dei modelli della razionalità scientifica: la Received View e le sue critiche; Thomas Kuhn e i paradigmi scientifici; Paul K. Feyerabend e il pluralismo metodologico; sociologia della scienza; approcci femministi alla scienza; complessità e costruttivismo; rapporti tra scienza e società.
3. Epistemologia e Psicologia
La terza sezione approfondisce temi di particolare rilevanza per la Psicologia e per le sue relazioni con l’epistemologia e, più in generale, con la filosofia.
Per l’anno accademico di riferimento saranno affrontati i seguenti temi: L'approccio epistemologico di Freud e Jung; Il naturalismo di Wilhelm Reich; L’ecologia della mente di Gregory Bateson; Sogno, mito e simbolismo nella conoscenza della realtà interiore.
Gli approfondimenti tematici sono finalizzati a mettere in relazione i problemi epistemologici generali con specifiche questioni relative allo studio della mente, della dimensione psichica e dei metodi della Psicologia.
Testi di riferimento
- A. Musgrave, Senso comune, scienza e scetticismo. Un’introduzione storica alla teoria della conoscenza, Raffaello Cortina editore, 1995 [360 pp.]
- Francesco Coniglione, Lontano da Popper. L’epistemologia post-positivista e le metamorfosi della razionalità scientifica, Edizioni ETS, [170 pp.]
- E. Coco, Dal cosmo al mare. La naturalizzazione del mito e la funzione filosofica, Olschki, 2017 [145 pp.]
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il problema della conoscenza | Musgrave, cap. 1 |
| 2 | Lo scetticismo sotto attacco | Musgrave, cap. 2 |
| 3 | Lo scetticismo e i sensi | Musgrave, cap. 3 |
| 4 | La psicologia empirista | Musgrave, cap. 4 |
| 5 | Idea-ismo, apparenza e realtà | Musgrave, cap. 5 |
| 6 | Qualità primarie e secondarie | Musgrave, cap. 6 |
| 7 | Berkeley: l'idea-ismo diventa idealismo | Musgrave, cap. 7 |
| 8 | Hume: l'idea-ismo diventa irrazionalismo | Musgrave, cap. 8 |
| 9 | Le risposte a Hume sull'induzione | Musgrave, cap. 9 |
| 10 | L'alternativa razionalista | Musgrave, cap. 10 |
| 11 | La difesa del razionalismo: Descartes | Musgrave, cap. 11 |
| 12 | Kant e il sintetico a priori | Musgrave, cap. 12 |
| 13 | Geometrie alternative | Musgrave, cap. 13 |
| 14 | Il realismo fallibilista | Musgrave, cap. 15 |
| 15 | L'epistemologia del Novecento: la “Received View”: le peculiarità fondamentali | F. Coniglione, "Lontano da Popper", edizioni ETS (pp. 49-73) |
| 16 | Thomas Kuhn e i paradigmi scientifici | F. Coniglione, "Lontano da Popper", edizioni ETS (pp. 110-151) |
| 17 | L’addio alla ragione di Paul K. Feyerabend | F. Coniglione, "Lontano da Popper", edizioni ETS (pp. 200-262) |
| 18 | L’approccio femminista alla scienza | F. Coniglione, "Lontano da Popper", edizioni ETS (pp. 434-452) |
| 19 | Complessità e dissoluzione del reale: il costruttivismo radicale | F. Coniglione, "Lontano da Popper", edizioni ETS (pp. 453-477) |
| 20 | Sogno, mito e simbolismo nella conoscenza della realtà interiore | E. Coco, "Dal cosmo al mare". |
| 21 | L'approccio epistemologico di Freud e Jung | Dispense, pdf 1 |
| 22 | Il naturalismo di Wilhelm Reich | Dispense, pdf 2 |
| 23 | L'approccio psicanalitico al mito delle Sirene | Dispense, pdf 3 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La verifica finale dell’apprendimento consiste in un colloquio orale sugli argomenti e sui testi indicati nel programma.
Nel corso delle lezioni è prevista una prova in itinere, scritte, a risposta multipla, verso la fine del corso, dedicate a specifiche parti del programma. Le modalità di svolgimento saranno comunicate preventivamente durante le lezioni. Le prove hanno anche funzione di autovalutazione e monitoraggio dell’apprendimento.
Dell’esito delle prove in itinere, qualora lo studente o la studentessa lo desideri, si potrà tenere conto nell’ambito della verifica finale.
La valutazione del colloquio orale terrà conto dei seguenti elementi:
- conoscenza e comprensione degli argomenti del programma;
- capacità di rielaborare criticamente le conoscenze acquisite;
- capacità di organizzare i contenuti per problemi e tematiche;
- capacità di stabilire collegamenti motivati tra autori, teorie e problemi;
- chiarezza espositiva e proprietà del lessico disciplinare;
- capacità di approfondimento critico;
- capacità di collegamento interdisciplinare, con particolare riferimento alle relazioni tra epistemologia e Psicologia.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto della normativa vigente, studenti e studentesse interessati possono richiedere un colloquio personale per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative in relazione agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze. È inoltre possibile rivolgersi al docente referente CInAP del Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
1. Che problemi pone l'uso dei sensi quando si devono costruire conoscenze oggettive?
2. Quali sono le differenze e le comunanze tra razionalismo ed empirismo?
3. Vi sono influenze reciproche tra scienza e società?
4. Che valore può avere il sogno all'interno di una teoria della conoscenza?
5. Quali contrasti metodologici ebbero Freud e Jung ?
NB: Queste domande hanno valore esemplificativo e non sono dunque vincolanti. L'esame verrà svolto nei modi propri di una conversione aperta volta a valutare non solo le conoscenze della/del candidata/o, ma anche la sua capacità critica ed espositiva, la proprietà di linguaggio, la dimestichezza con il gergo tecnico e la sua abilità a esprimere prestazioni intellettuali funzionali e creative. Si ricorda a tal proposito che le lezioni prevedono momenti di scambio tra il docente e i frequentanti che preparano a intervenire in modo critico secondo le modalità sopra elencate.