ANTROPOLOGIA CULTURALE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: IRENE FALCONIERI

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti critico-concettuali utili a interpretare i fenomeni e i processi sociali e culturali contemporanei da una prospettiva antropologica. L’approfondimento dei principali concetti e approcci dell’antropologia culturale, l’introduzione ai metodi della ricerca etnografica e la disamina di specifiche esperienze e pratiche relative al corpo, alla salute, alla malattia, alla sofferenza e alla cura permetteranno alle studentesse e agli studenti di acquisire le seguenti capacità:

Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscere i principali concetti e approcci teorici dell’antropologia culturale;

conoscere i principali strumenti e metodi della ricerca etnografica;

comprendere il modo in cui l’antropologia analizza pratiche, rappresentazioni ed esperienze nei loro contesti sociali e culturali;

conoscere i principali concetti e prospettive antropologiche relativi al corpo, alla salute, alla malattia e alla cura;

comprendere il contributo dell’antropologia allo studio della sofferenza, della salute mentale e delle pratiche di cura.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Utilizzare i principali concetti dell’antropologia culturale nell’analisi di fenomeni e processi sociali;

applicare gli strumenti dell’analisi antropologica alla lettura di esperienze, pratiche e rappresentazioni relative al corpo, alla salute, alla malattia e alla cura;

utilizzare concetti e strumenti antropologici per analizzare materiali etnografici relativi alla sofferenza e ai servizi di salute mentale. 

Autonomia di giudizio

Sviluppare una capacità critica nell’analisi delle categorie attraverso cui vengono interpretati i fenomeni sociali, le esperienze di malattia e le forme di sofferenza, riconoscendone la dimensione sociale e culturale.

Abilità comunicative

Utilizzare in modo appropriato il lessico fondamentale dell’antropologia culturale e argomentare sui temi affrontati nel corso con adeguata proprietà terminologica e capacità di collegamento.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento prevede lezioni frontali dedicate alla presentazione degli inquadramenti teorici e dei casi di studio, affiancate da seminari ed eventuali attività laboratoriali.  Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti prerequisiti specifici, ad esclusione di una buona capacità di comprensione di testi complessi. È inoltre auspicabile una conoscenza di base dei principali fenomeni e processi sociali e culturali contemporanei.

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria ma è fortemente consigliata, in considerazione dell’importanza della partecipazione attiva alle lezioni e alle attività previste dal corso.

Contenuti del corso

Il corso introduce i principali concetti e approcci dell’antropologia culturale, con particolare attenzione ai processi di costruzione sociale e culturale della persona, dell’identità e dell’alterità e alle relazioni tra individuo, corpo e contesto socioculturale. Saranno inoltre presentati i principali strumenti e metodi della ricerca etnografica.

Una seconda parte del corso sarà dedicata all’antropologia del corpo, della salute e della malattia, considerando le diverse modalità attraverso cui esperienze, rappresentazioni e pratiche relative al corpo e alla salute sono socialmente e culturalmente costruite. Saranno affrontati i temi della malattia e della sofferenza, dei modelli esplicativi, della biomedicina, del pluralismo medico e delle pratiche e dei percorsi di cura.

L’ultima parte approfondirà le prospettive antropologiche sulla sofferenza psichica e sulla salute mentale, con particolare attenzione all’etnopsichiatria, alle dimensioni sociali e culturali delle esperienze di disagio e ai contesti istituzionali e relazionali della cura. Saranno presi in considerazione, attraverso materiali etnografici e casi di studio, i servizi di salute mentale e le relazioni tra diversi saperi e professionalità coinvolti nei percorsi di cura.

Testi di riferimento

Testi di riferimento

1. Miller, Barbara D. (2025). Antropologia culturale. 3ª ed. italiana, a cura di Alessandra Broccolini, traduzione di Sandra Ferracuti e Cristina Pantellaro. Pearson.

Capitoli da studiare: Cap. 1, L’antropologia e lo studio della cultura; Cap. 2, La ricerca antropologica; Cap. 4, La riproduzione e lo sviluppo degli esseri umani; Cap. 5, Malattia, malessere e cura.

2. Pizza, Giovanni (2026). Antropologia medica. Saperi, pratiche e politiche del corpo. Nuova edizione. Roma: Carocci.

Capitoli da studiare: Cap. 1, Figure del corpo; Cap. 2, Salute e malattia: una coppia ambigua; ap. 4, Che cos’è la biomedicina; Cap. 7, Il senso del male.

Letture di approfondimento

3. Ciannameo, Anna Nanà (2024). “La ricerca qualitativa: inquadramento e potenzialità in ambito sanitario”. In Roberta Bonetti e Cristiana Natali (a cura di), La pratica della ricerca antropologica. Strumenti e metodologie, pp. 95–114. Roma: Carocci.

4. Rondini, Elisa (2025). “«Come un’oasi protetta». Discorsi e pratiche della riabilitazione nelle reti di salute mentale di comunità”. Anuac, 14(2), pp. 170–191. DOI: 10.4000/15eid.

5. Maffi, Irene; Carotenuto, Simona; Virgilio, Aldo (2025). “Migrants’ Access to Mental Health Services in Italy: The Case of the Transcultural Psychiatric Operational Unit of Catania in Eastern Sicily”. Culture, Medicine, and Psychiatry, 49(4), pp. 1481–1503. DOI: 10.1007/s11013-025-09950-3.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Cultura e differenza culturale — Il concetto antropologico di cultura; produzione di significati e critica delle concezioni essenzializzanti.Testo 1, cap. 1
2Etnocentrismo, relativismo culturale, identità e alterità — Etnocentrismo e relativismo culturale; costruzione della differenza; identità e alterità. Testo 1, cap. 1
3Personalità, identità e sviluppo della persona — Costruzione culturale della personalità e dell’identità; inculturazione, sviluppo e ciclo di vita.Testo 1, cap. 4
4La ricerca antropologica e l’etnografia — Ricerca sul campo, osservazione partecipante e produzione della conoscenza etnografica. Testo 1, cap. 2
5La ricerca qualitativa in ambito sanitario — Approcci e strumenti della ricerca qualitativa nei contesti sanitari; esperienza della malattia e pratiche di cura. Testo 1, cap. 2; Testo 3
6Il corpo tra natura e cultura — Il corpo come dimensione biologica, sociale e culturale; pratiche e rappresentazioni del corpo. [Testo 1, cap. 4; Testo 2, cap. 1]
7Salute e malattia in prospettiva antropologica — Concezioni di salute e malattia; dimensioni sociali e culturali dell’esperienza della malattia.Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 2
8Esperienza della malattia e sofferenza — Esperienza, significati e interpretazioni della malattia e della sofferenza. Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 2
9La biomedicina come sistema di sapere e pratica — Saperi biomedici, pratiche professionali ed esperienza dei pazienti. Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 4
10Autocura, itinerari terapeutici e modelli esplicativi — Interpretazioni della malattia, autocura, itinerari terapeutici e modelli esplicativi. Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 7
11 Il senso del male e la costruzione delle cause della malattia — Attribuzione di cause e significati alla malattia e alla sofferenza.Testo 2, cap. 7
12La cura come pratica sociale e relazionale — Pratiche della cura e relazioni tra persone, saperi e istituzioni. Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 7
13Sofferenza psichica e salute mentale in prospettiva antropologica — Dimensioni sociali e culturali della sofferenza psichica e della salute mentale. Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 2
14Etnopsichiatria e differenze culturali nella cura — Etnopsichiatria; rapporto tra cultura, sofferenza psichica e pratiche di cura. Testo 1, cap. 5; Testo 2, cap. 7
15Etnografia e pratiche nei servizi di salute mentale — Analisi etnografica dei contesti istituzionali e delle pratiche di cura. Testo 1, cap. 2; Testo 3; Testo 4
16Riabilitazione e salute mentale di comunità — Discorsi e pratiche della riabilitazione e della cura nei servizi di salute mentale di comunità. Testo 4
17Salute mentale, migrazione e accesso ai servizi — Esperienze migratorie, sofferenza, accesso ai servizi e percorsi di cura.  Testo 5
18Antropologia, psicologia e pratiche della cura — Sintesi dei principali temi del corso e riflessione sul contributo dell’antropologia allo studio delle esperienze e dei contesti di cura. Testi 1–5

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame consiste in un colloquio orale volto ad accertare la conoscenza dei contenuti del corso e la partecipazione critica ad eventuali attività laboratoriali. Il numero delle domande può variare da un minimo di tre a un massimo di sei con una durata del colloquio dai 10 ai 20 minuti, in base alla pertinenza delle risposte fornite.  

Durante il colloquio si valuteranno in particolare: la pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate; la qualità dei contenuti e il loro approfondimento teorico; la capacità di collegamento tra i temi del programma; la capacità di fornire esempi anche a partire dai casi di studio discussi a lezione; la proprietà del linguaggio disciplinare e la capacità espressiva complessiva. Per gli studenti frequentati la valutazione dell’esame orale terrà conto inoltre della partecipazione attiva alle lezioni (interventi pertinenti in aula, ricerche e letture personali, confronto e dialogo con i colleghi e la docente). Sarà possibile realizzare una prova intermedia le cui modalità di svolgimento saranno comunicate all’inizio del corso, dopo una valutazione del livello di preparazione di base degli studenti e delle studentesse.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Che cosa si intende per cultura in antropologia?

La studentessa/lo studente definisca il concetto di etnocentrismo e di relativismo culturale?

In che modo l’antropologia culturale problematizza il concetto di persona?

Quali sono le principali caratteristiche della ricerca etnografica?

Quali differenze possono essere individuate tra biomedicina e altri sistemi di cura?

Che cosa si intende per pluralismo medico?

In che modo l’esperienza della malattia può essere analizzata antropologicamente?

Che cosa si intende per etnopsichiatria?

Perché è rilevante considerare il contesto sociale e culturale nell’analisi delle esperienze di sofferenza?

Quale contributo può offrire l’antropologia allo studio della sofferenza psichica?

Quali elementi emergono dall'analisi etnografica dei servizi di salute mentale?