C.I. DIDATTICA DELLA MATEMATICA 1 E 2 CON LABORATORIO 2
Modulo LABORATORIO DI DIDATTICA DELLA MATEMATICA 1

Anno accademico 2026/2027 - Docente: GIUSEPPA RITA CIRMI

Risultati di apprendimento attesi

Il Corso mira a fornire esempi laboratoriali relativi a temi di geometria Euclidea e trasformazioni geometriche.

Si proporranno esercitazioni, attività cooperative e simulazioni, volte ad approfondire nozioni matematiche, rafforzano le abilità comunicative. In particolare, si perseguiranno i seguenti obiettivi:

a. Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza di elementi di geometria Euclidea e proprietà delle Figure; conoscenza delle isometrie e di ambienti dinamici per l’insegnamento.

b. Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione: progettazione di percorsi didattici relativi a temi di geometria per la scuola primaria, di attività laboratoriali in ambienti collaborativi e cooperativi.

c. Capacità di trarre conclusioni: analizzare proposte didattiche, anche progettate da altri, valutandone l’adeguatezza e l’efficacia.

d. Abilità comunicative: comunicare in modo semplice contenuti matematici, in contesti cooperativi e collaborativi.

e. Capacità di apprendere: riuscire a lavorare sia in gruppo che in autonomia; potenziare le capacità creative; imparare a progettare attività didattiche adattando l’argomento alla trasposizione didattica più opportuna, acquisire competenze professionali relative alla professione dell’insegnante.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni si svolgeranno in presenza proponendo attività guidate in piccoli gruppi, animando discussioni e confronti.



Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di geometria euclidea per la scuola primaria e dell’infanzia.


Frequenza lezioni

La frequenza è obbligatoria



Contenuti del corso

Il laboratorio propone un percorso pratico-metodologico articolato in tre nuclei: la manipolazione analogica (attività con carta e penna, eventualmente anche con l’uso dell’origami), l'esplorazione digitale (software GeoGebra) ed eventualmente l'integrazione multidisciplinare (Gallery Walk su temi STEM).


Testi di riferimento

D’Amore B., Sbaragli S. (2023) Principi di base di didattica della matematica. Bonomo Editore

Sabena C. Ferri F. Martignone F. Robotti E. (2019) Insegnare e apprendere Matematica nella scuola primaria e dell’infanzia. Mondadori Education

Matematica per il cittadino 2001. Unione Matematica Italiana.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Richiami di geometria Euclidea e trasformazioni geometriche
2Attività laboratoriali e giochi di geometria euclidea e su trasformazioni geometriche
3Attività con uso di ambienti digitali di geometria dinamica
4Gallery walk su temi STEAM

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale con discussione di un prodotto oggetto del laboratorio.

Al termine del laboratorio, durante l'orario di lezione, è prevista una Prova di Laboratorio di Fine Corso (PLFC). La prova consiste nella progettazione in piccoli gruppi di un'attività didattica di tipo laboratoriale.

·      La partecipazione alla PLFC è non obbligatoria, ma fortemente consigliata.

·       Gli studenti che sostengono con successo la PLFC ottengono l'approvazione del laboratorio e l’acquisizione dei CFU ai fini della valutazione finale.

Modalità per chi non sostiene o non supera la PLFC. Gli studenti che non affrontano la PLFC o che non conseguono un esito positivo svolgeranno la medesima prova (progettazione e presentazione di un'attività laboratoriale di gruppo/individuale sui temi del corso) direttamente durante i normali appelli delle sessioni d'esame ufficiali.

La valutazione dell'esame avrà luogo in trentesimi e terrà conto in modo particolare dei seguenti criteri:

capacità di presentare, argomentare e sintetizzare i costrutti trattati con un linguaggio chiaro, appropriato e facendo riferimento a precisi costrutti teorici;

completezza nei contenuti teorici acquisiti;

impegno nell'approfondimento autonomo.

L'obiettivo della prova d'esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati

18-23: sufficiente - La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano accettabili;

24-26: discreto -

La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano più che sufficienti;

27-28: buono -

La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano soddisfacenti;

29-30: ottimo:

La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano pienamente soddisfacenti;

30 e lode:

La comprensione e la conoscenza degli argomenti d'esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano eccellenti;

 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere. A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).


Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Alla luce del prodotto presentato, quali domande stimolo potresti individuare per avviare la discussione? Quali difficoltà potrebbero incontrare gli studenti?