PEDAGOGIA E DIDATTICA SPECIALE, TECNOLOGIE DIDATTICHE CON LABORATORIO 4Modulo LABORATORIO DI PEDAGOGIA E DIDATTICA SPECIALE, TECNOLOGIE DIDATTICHE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: VALENTINA PERCIAVALLERisultati di apprendimento attesi
Il laboratorio mira a sviluppare nelle studentesse e negli studenti le competenze metodologiche e didattiche necessarie per progettare un Piano Educativo Individualizzato (PEI) nella scuola dell’infanzia e primaria. Attraverso l’analisi dei modelli nazionali di PEI, di situazioni educative e di studi di caso, saranno approfonditi i processi di osservazione dell’alunno e del contesto, l’individuazione di barriere e facilitatori, la definizione degli obiettivi educativi e didattici, la progettazione degli interventi e la verifica degli esiti. Particolare attenzione sarà rivolta alla corresponsabilità educativa nel GLO, al raccordo tra PEI e progettazione della sezione/classe.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Il laboratorio si basa su una didattica partecipativa e dinamica. Gli studenti e le studentesse sono chiamati/e a contribuire attivamente alle attività didattiche, che saranno condotte privilegiando modalità di apprendimento attivo e collaborativo in piccoli gruppi.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di didattica generale, pedagogia e didattica speciale, progettazione educativa e didattica e tecnologie per l’apprendimento.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
- Il PEI come dispositivo pedagogico e progettuale per l’inclusione.
- Il GLO come luogo di confronto, co-progettazione e corresponsabilità educativa.
- L’osservazione iniziale e l’individuazione di punti di forza, bisogni, barriere e facilitatori.
- Le quattro dimensioni del PEI:
- relazione, interazione e socializzazione;
- comunicazione e linguaggio;
- autonomia e orientamento;
- dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento.
- La formulazione degli obiettivi educativi e didattici.
- La relazione tra obiettivi, interventi, metodologie, strumenti e criteri di verifica.
- La progettazione del contesto inclusivo e il raccordo tra PEI e progettazione della classe.
- Accessibilità, personalizzazione, partecipazione e valutazione.
- Analisi di casi e progettazione collaborativa delle sezioni del PEI.
Testi di riferimento
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il PEI come dispositivo pedagogico e progettuale per l’inclusione. Il GLO come luogo di confronto, co-progettazione e corresponsabilità educativa. L’osservazione iniziale e l’individuazione di punti di forza, bisogni, barriere e facilitatori. Le quattro dimensioni del PEI: relazione, interazione e socializzazione; comunicazione e linguaggio; autonomia e orientamento; dimensione cognitiva, neuropsicologica e dell’apprendimento. La formulazione degli obiettivi educativi e didattici. La relazione tra obiettivi, interventi, metodologie, strumenti e criteri di verifica. La progettazione del contesto inclusivo e il raccordo tra PEI e progettazione della classe. Accessibilità, personalizzazione, partecipazione e valutazione. Analisi di casi e progettazione collaborativa delle sezioni del PEI. | Dispense a cura della docente |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Le studentesse e gli studenti saranno valutati attraverso la partecipazione alle attività laboratoriali, l’analisi di uno studio di caso e la presentazione di un elaborato progettuale realizzato in piccolo gruppo. L’elaborato dovrà documentare il processo seguito per individuare barriere e facilitatori, formulare gli obiettivi, progettare gli interventi educativi e didattici e definire modalità e criteri di verifica coerenti con il PEI.
Criteri di valutazione:
La valutazione delle prove terrà conto del grado di conseguimento dei risultati di apprendimento attesi, secondo i seguenti Descrittori di Dublino:
a) Conoscenze e capacità di comprensione (knowledge and understanding)
La studentessa o lo studente dovrà dimostrare di conoscere e comprendere la struttura e le funzioni del Piano Educativo Individualizzato, il ruolo del GLO, le dimensioni del PEI e i concetti di barriere e facilitatori. Saranno valutate la correttezza delle conoscenze, la padronanza del lessico disciplinare e la capacità di cogliere le relazioni tra osservazione, progettazione, intervento e verifica.
b) Utilizzazione delle conoscenze e capacità di comprensione (applying knowledge and understanding)
La studentessa o lo studente dovrà essere in grado di applicare le conoscenze acquisite all’analisi di situazioni educative e studi di caso, individuando punti di forza, bisogni, barriere e facilitatori e formulando obiettivi educativi e didattici coerenti. Sarà valutata la capacità di raccordare gli obiettivi con interventi, metodologie, strumenti, tecnologie e criteri di verifica, tenendo conto della partecipazione dell’alunno e della progettazione della sezione/classe.
c) Capacità di trarre conclusioni (making judgements)
La studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper interpretare criticamente le informazioni disponibili, distinguendo gli elementi rilevanti per la progettazione del PEI e motivando le scelte educative e didattiche proposte. Saranno valutate la capacità di formulare valutazioni pedagogicamente fondate, di confrontare possibili soluzioni e di riconoscere i limiti, le implicazioni e le condizioni di applicabilità degli interventi progettati.
d) Abilità comunicative (communication skills)
La studentessa o lo studente dovrà esporre i contenuti e le scelte progettuali in modo chiaro, coerente e argomentato, utilizzando correttamente il lessico della pedagogia e della didattica speciale. Saranno valutate l’organizzazione logica dell’esposizione, la precisione terminologica, la capacità di documentare e motivare le proposte e, nelle attività di gruppo, la capacità di comunicare e confrontarsi in una prospettiva di collaborazione e corresponsabilità educativa.
e) Capacità di apprendere (learning skills)
La studentessa o lo studente dovrà dimostrare di saper rielaborare autonomamente le conoscenze acquisite, collegare i diversi contenuti del laboratorio e utilizzare fonti normative, scientifiche e professionali pertinenti per approfondire e aggiornare la propria preparazione. Saranno inoltre valutate la capacità di riflettere sul processo di apprendimento, di accogliere e utilizzare il feedback e di trasferire conoscenze e strategie progettuali a situazioni educative nuove.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
· Illustrare il PEI come dispositivo di progettazione educativa e didattica inclusiva.
· Descrivere il ruolo del GLO nella progettazione, verifica e revisione del PEI.
· Spiegare il significato di barriere e facilitatori e mostrarne l’impiego attraverso un esempio.
· Analizzare una situazione educativa e formulare un obiettivo coerente con una delle quattro dimensioni del PEI.
· Costruire la relazione tra bisogno osservato, obiettivo, intervento, strategia e criterio di verifica.
· Illustrare il raccordo tra progettazione individualizzata e progettazione della classe.
· Proporre l’impiego di una tecnologia didattica o assistiva in relazione a uno specifico obiettivo del PEI.
· Individuare, all’interno di un caso, una barriera contestuale e proporre un intervento per modificarla.
· Descrivere il ruolo della famiglia e delle altre figure nella costruzione condivisa del PEI.