STORIA DELLA PEDAGOGIA E DELLA SCUOLA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: LETTERIO TODARORisultati di apprendimento attesi
Risultati di apprendimento attesi
Il corso si propone di sviluppare elementi utili alla conoscenza degli aspetti innovativi del pensiero pedagogico tra l’Ottocento e il Novecento, sia sul piano della storia delle idee, sia sul piano dell’innovazione educativa e didattica. Esso mira, altresì, a segnalare la stretta connessione che esiste fra evoluzione della cultura pedagogica e sviluppo dei processi formativi, con particolare riferimento alla storia della scuola, considerata quale volano della crescita della vita culturale pubblica e dei valori di partecipazione democratica.
Gli obiettivi di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
- Conoscere teorie e modelli del sapere pedagogico per interpretare gli eventi educativi e formativi in prospettiva storico-evolutiva e politico-economica
- Conoscere ed usare il lessico di base della disciplina
Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2)
- Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi all’interpretazione di eventi e dei processi passati, presenti, futuri
- Promuovere l'integrazione tra servizi educativi, sociali, culturali, sanitari
- Saper identificare connessioni tra teorie educative, politiche e contesti di crescita delle persone nelle organizzazioni
Autonomia di giudizio – Sintetizzare e Valutare (DD3)
- Saper sintetizzare i diversi approcci presenti nelle teorie dell’educazione e della formazione
Abilità comunicative (DD4)
- Saper giustificare gli obiettivi, le procedure, le metodologie sotto diversa forma
- Saper valorizzare i diversi punti di vista in gioco
Capacità di apprendimento (DD5)
- Saper promuovere processi di cambiamento nei contesti in cui l’educatore/formatore opera attraverso la produzione di conoscenze situate
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali.
Lettura critica di 'documenti' storici appartenenti al periodo studiato.
Visione e fruizione di documenti multimediali sui contenuti del corso.
Prerequisiti richiesti
Conoscenza delle linee essenziali della storia italiana in età contemporanea.
Frequenza lezioni
Facoltativa / Consigliata.
La frequenza delle lezioni, pur essendo facoltativa, è raccomandata al fine di sviluppare una comprensione migliore dei contenuti della disciplina e facilitare gli appendimenti,
Contenuti del corso
I contenuti del corso riguarderanno aspetti e dimensioni dei processi educativo-formativi che, tra Ottocento e Novecento, hanno manifestato una stretta attinenza con le questioni dell'alfabetizzazione popolare, dell’accesso al sapere, dell’esercizio della cittadinanza attiva attraverso l'istruzione e, parallelamente, interesseranno lo sviluppo del sistema formativo, con al centro l’evoluzione dell’istituzione scolastica.
Testi di riferimento
2. G. Lombardo Radice, Fare i maestri, (a cura di A. Dessardo), Brescia, Morcelliana-Scholé, 2023
3. S. Santamaita Storia della scuola - 4' edizione, (escluso cap. 8) , Milano, Pearson, 2026.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | La Legge Casati | SANTAMAITA paragrafo 1.3 |
| 2 | La scuola della Destra storica | SANTAMAITA paragrafi 2.1 , 2.2 |
| 3 | La scuola della Sinistra storica | SANTAMAITA paragrafo 2.3 |
| 4 | Pedagogia e cultura scolastica tra '800 e '900 | SANTAMAITA paragrafi 2.4 , 2.5 |
| 5 | La scuola in età giolittiana | SANTAMAITA paragrafi 2.6 , 2.7 |
| 6 | La prima formazione di G.Lombardo Radice | DESSARDO, pp.1-40 |
| 7 | G. Lombardo Radice tra gli anni della Grande Guerra e la crisi dello Stato liberale | DESSARDO, pp.40-59 |
| 8 | Il fascio di Educazione Nazionale | DESSARDO, pp.145-152 |
| 9 | Verso la Riforma Gentile | SANTAMAITA paragrafi 3.1 , 3.2. |
| 10 | La Riforma Gentile | SANTAMAITA paragrafi 3.3 , 3.4. |
| 11 | G. Lombardo Radice e il fascismo | DESSARDO, pp.59-93 |
| 12 | G. Lombardo Radice - L'ideale della scuola serena | DESSARDO, pp.169-203 |
| 13 | La fascistizzazione della scuola | SANTAMAITA paragrafo 3.5 |
| 14 | G. Lombardo Radice - Accanto ai maestri | DESSARDO, pp.159-168 |
| 15 | Pierina Boranga | Silvestri_Di Biasio pp.63-84 |
| 16 | Maria Maltoni | Silvestri_Di Biasio pp. 193-218 |
| 17 | La Scuola della Costituente | SANTAMAITA paragrafi 4.1, 4.2 |
| 18 | La scuola negli anni '50 | SANTAMAITA paragrafi 4.3, 4.4, 4.5 |
| 19 | Albino Bernardini | Silvestri_Di Biasio pp.35-45 |
| 20 | La scuola negli anni del Boom economico | SANTAMAITA capitolo 5 |
| 21 | Bruno Ciari | Silvestri_Di Biasio pp.89-105 |
| 22 | La scuola e l'istruzione di massa | SANTAMAITA paragrafi 6.1, 6.2, 6.3, 6.4 |
| 23 | Mario Lodi | Silvestri_Di Biasio pp.139-159 |
| 24 | Alberto Manzi | Silvestri_Di Biasio pp.221-232 |
| 25 | Loris Malaguzzi | Silvestri_Di Biasio pp.165-179 |
| 26 | La scuola negli anni '80 | SANTAMAITA paragrafo 6.5 |
| 27 | La scuola negli anni '90 | SANTAMAITA cap.7 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
L'esame si svolgerà in forma di colloquio orale sui contenuti del corso.
La valutazione di profitto terrà conto:
- della capacità di rielaborare le informazioni della disciplina all'interno del corretto riferimento a quadri storici ed a periodizzazioni coerenti;
- della capacità di sviluppare l'uso di una terminologia adeguata alle categorie di riferimento della disciplina;
- della capacità di sviluppare un discorso appropriato in termini di padronanza dei concetti e dei termini specifici della disciplina.
Griglia di valutazione
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Presentazione di figure eminenti della Storia della pedagogia influenti sui modelli della cultura scolalstica;
Riforme scolastche
Dibattito sulla scuola nelle diverse stagioni politiche e culturali