LEGISLAZIONE SCOLASTICA IN MATERIA DI DISABILITA'

Anno accademico 2026/2027 - Docente: FRANCESCO PATERNITI

Risultati di apprendimento attesi

Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)

Conoscere e comprendere i modelli teorici e gli approcci metodologici ricavabili dal diritto nel contesto dell’inclusione scolastica

Saper utilizzare il lessico giuridico riferito ai temi dell’inclusione

Conoscere e comprendere gli strumenti normativi in rapporto al tema dell’inclusione delle persone con disabilità

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2)

Saper coniugare i contenuti teorici e metodologici appresi all’interpretazione di eventi e di processi passati, presenti, futuri

Sapere osservare e interpretare le diverse fattispecie, attraverso gli strumenti offerti dalla regolazione giuridica

Saper utilizzare le conoscenze apprese per analizzare ed applicare correttamente gli strumenti normativi utili a favorire l’inclusione delle persone con disabilità nei diversi contesti scolastici

 

Autonomia di giudizio (DD3)

Saper sintetizzare i diversi approcci normativi utilizzati nella regolamentazione dell’inclusione scolastica delle persone con disabilità

Saper leggere, comprendere ed interpretare testi e documenti giuridici rilevanti per l’inclusione nei diversi contesti educativi e formativi

 

Abilità comunicative (DD4)

Saper comunicare il sapere appreso attraverso un linguaggio tecnico e specialistico

Esser in grado di comunicare riflessioni giuridiche sul tema dell’inclusione delle persone con disabilità

 

Capacità d’apprendimento (DD5)

Essere capace di apprendere i costrutti teorici del diritto dell’inclusione delle persone con disabilità

Essere capace di elaborare e ri-elaborare percorsi normativi e giurisprudenziali di rilievo per l’inclusione delle persone con disabilità

Essere capace di declinare il sapere giuridico per applicare gli strumenti normativi nei diversi contesti della formazione 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso si svolgerà con lezioni frontali, erogate in presenza. Il docente valuterà la possibilità di realizzare appositi seminari di approfondimento.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base dell'ordinamento giuridico italiano e degli strumenti normativi dallo stesso proposti

Frequenza lezioni

La frequenza è consigliata ma non obbligatoria.

Contenuti del corso

Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze giuridiche fondamentali per comprendere l'evoluzione e l'attuale configurazione della legislazione scolastica in materia di disabilità, collocandola nel più ampio quadro del diritto all'istruzione e dei processi di inclusione.

Dopo una parte introduttiva dedicata ai fondamenti del diritto scolastico, alla sua evoluzione storica, all'autonomia delle istituzioni scolastiche e all'organizzazione del sistema nazionale di istruzione e formazione, il corso approfondirà la tutela delle persone con disabilità nella prospettiva internazionale, euro-unitaria e nazionale, con particolare attenzione ai principi costituzionali e all'evoluzione della disciplina dell'inclusione scolastica.

Una specifica attenzione sarà riservata agli strumenti attraverso i quali il diritto all'istruzione e all'inclusione acquista concreta effettività, esaminando il Progetto individuale, il Progetto di vita, il Piano educativo individualizzato (PEI) e il Piano didattico personalizzato (PDP). Saranno inoltre affrontati i profili relativi alla funzione e alla responsabilità dell'insegnante, considerata nella sua dimensione educativa, di cura e protezione degli alunni e nell'ambito dei processi di inclusione.

Il percorso intende così offrire agli studenti non soltanto la conoscenza delle principali fonti normative, ma anche gli strumenti necessari per comprenderne e applicarne i principi nei concreti contesti scolastici, sviluppando una consapevolezza giuridica del ruolo dell'insegnante nella costruzione di una scuola effettivamente inclusiva.

Testi di riferimento

L. Buscema – R. Caridà – G. De Luca – R. Di Maria – A. Morelli – V. Pupo, Lineamenti di legislazione scolastica per l'inclusione, II ed., Giappichelli, Torino, 2024, ISBN 9791221107708.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione dell’esame terrà conto in modo particolare dei seguenti criteri:

 

·       capacità di presentare, argomentare e sintetizzare i costrutti trattati con un linguaggio chiaro, appropriato e facendo riferimento a precisi riferimenti giuridici;

 

·       completezza nei contenuti giuridici acquisiti;

 

·       impegno nell’approfondimento autonomo.

 

 

 

L’obiettivo della prova d’esame consiste nel verificare il livello di raggiungimento degli obiettivi formativi precedentemente indicati

 

 

 

La valutazione dell’esame avrà luogo in trentesimi, facendo riferimento ai seguenti parametri valutativi:

 

18-23: sufficiente - La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano accettabili;

 

24-26: discreto - La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano più che sufficienti;

 

27-28: buono - La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano soddisfacenti;

 

29-30: ottimo - La comprensione e la conoscenza degli argomenti d’esame, la proprietà di linguaggio, la chiarezza espositiva e la capacità critica risultano pienamente soddisfacenti;

 

30 e lode – eccellente comprensione e conoscenza degli argomenti d’esame, proprietà di linguaggio, chiarezza espositiva e capacità critica risultano eccellenti.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  1. L’autonomia scolastica nell’ordinamento italiano.
  2. Il diritto all’istruzione delle persone con disabilità.
  3. La tutela costituzionale delle persone con disabilità.
  4. La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.
  5. Il Piano educativo individualizzato (PEI).
  6. Il Progetto individuale e il Progetto di vita.
  7. La responsabilità dell’insegnante nei processi di inclusione scolastica.