PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO PER L'INCLUSIONE CON LABORATORIO
Modulo PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO PER L'INCLUSIONE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ELISABETTA SAGONE

Risultati di apprendimento attesi

Il corso si propone di favorire la conoscenza dei contenuti principali della psicologia dello sviluppo tipico e atipico e dell’educazione, con particolare riferimento all’inclusione scolastica e sociale delle persone con bisogni educativi speciali, approfondendo gli aspetti teorici e metodologici, con attenzione ai risvolti applicativi e ai processi psicologici che entrano in gioco nei contesti educativi (scolastici e familiari). Al termine del corso lo studente dovrà conoscere i contenuti e gli ambiti applicativi fondamentali della disciplina ed essere in grado di padroneggiare la specifica terminologia. In particolare, dovrà essere in grado di rispondere efficacemente ai descrittori di Dublino:

Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)

·       Conoscere i costrutti teorici, i modelli di indagine e di ricerca, nonché i campi applicativi peculiari della disciplina

Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2)

·       Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi contestualizzandoli nei diversi ambiti e approcci psicologici

·       Saper progettare e/o realizzare con la supervisione del docente ricerche finalizzate all’intervento psico-pedagogico e didattico nel campo della disciplina in oggetto

Autonomia di giudizio (DD3) 

·       capacità elaborare criticamente i contenuti appresi anche in relazione agli altri saperi di matrice psicologica

·       saper sintetizzare i diversi approcci presenti nella psicologia dello sviluppo e dell'educazione. 

·       saper adottare in maniera pertinente il lessico psicologico.

Abilità comunicative (DD4)

·       Saper comunicare e condividere la complessità e le articolazioni interne delle questioni psicologiche relative ai diversi approcci della psicologia dello sviluppo per l’inclusione.

·       Saper esprimere adeguatamente i contenuti appresi con uso appropriato della terminologia specialistica

Capacità di apprendimento (DD5)

·       Saper individuare i temi di studio, i risultati della ricerca e i possibili sviluppi sul piano metodologico, nonché l’impatto su altre discipline. 

·       Saper integrare i contenuti appresi nel corpus delle conoscenze psicologiche, integrare le informazioni ricavate da testi diversi; sviluppare modalità flessibili di approccio alla disciplina in funzione dei diversi contenuti specifici

L'insegnamento copre alcuni degli obiettivi previsti dall'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ovvero assicurare il Goal 3: Salute e Benessere: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. Goal 4: Istruzione di Qualità, Equa e Inclusiva. Target 4.7: Assicurare che gli studenti acquisiscano competenze cliniche e relazionali per lavorare con individui diversi, sviluppando capacità di ascolto, comprensione e rispetto della diversità culturale e psicologica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le lezioni saranno svolte in presenza e secondo il calendario stabilito sul sito ufficiale. Potranno essere previste esercitazioni, attività seminariali e laboratoriali.

Prerequisiti richiesti

Il corso prevede l’aver acquisito le conoscenze di base della psicologia dello sviluppo e dell’educazione (disciplina presente già al primo anno del corso di laurea LM-85bis) che saranno approfondite dalla docente durante le lezioni in presenza.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni è fortemente consigliata.

Contenuti del corso

Il corso ha l’obiettivo di fornire le conoscenze relative alle principali teorie di riferimento della psicologia dello sviluppo per l’inclusione, centrate sulle complesse processualità legate alla crescita in età evolutiva e in situazioni di sviluppo tipico e atipico, nei diversi contesti di vita. In particolare, saranno trattati i seguenti contenuti:

Tipo di sordità e cause; lo sviluppo dei bambini sordi; I metodi riabilitativi
Tipo di disabilità visiva; Cecità e ipovisione; lo sviluppo nel bambino non vedente; le disabilità multiple; Interventi riabilitativi ed educativi
Disabilità motoria; la paralisi cerebrale infantile; l'apprendimento e il controllo motorio nel bambino con PCI; la spina bifida
Disabilità intellettiva; le cause; la valutazione; disturbi specifici dell'apprendimento; indicatori precoci, diagnosi e intervento
Il disturbo da deficit di attenzione/iperattività; la diagnosi; l'intervento;
Disturbi dello spettro autistico
Le famiglie di fronte alla disabilità; i ruoli all'interno della famiglia; fasi di sviluppo del bambino e della famiglia; il contesto scolastico e l'inclusione a scuola

Testi di riferimento

Soresi S. (a cura di), Psicologia della disabilità e dell’inclusione, Il Mulino, Bologna, 2026

Zanobini M., Usai C., Psicologia della disabilità e dei disturbi dello sviluppo, Franco Angeli, Milano, 2°ed. 2026

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione finale avverrà oralmente. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti iscritti al CINAP possono contattare il docente via mail o durante lo stesso svolgimento delle lezioni per programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento(https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Si espongono i criteri di valutazione che vengono seguiti per l'esame: Adeguatezza di espressione in merito ai contenuti ed al metodo - Ampiezza della consapevolezza tematica e correttezza lessicale - Capacità di approfondimento critico - Capacità di collegamento interdisciplinare - Capacità di rielaborare le conoscenze - Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi

Sulla base di tali criteri, la votazione sarà espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

• Non superato:

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti esposizione argomenti: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: irrilevante, con generalizzazioni inappropriate e collegamenti e analisi inadeguate

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: inadeguata con collegamenti, trasferimenti inappropriati

• 18–20

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: appena sufficiente, con conoscenze estremamente basiche e imperfezioni evidenti

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: appena sufficienti

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: appena sufficienti e di livello estremamente basico

• 21–23

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: poco più che sufficiente

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: poco più che sufficienti

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: poco più che sufficienti

• 24–26

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: discrete, con adeguata correttezza lessicale

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione. Discrete capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: discrete/buone, collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi appropriati

• 27–29

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: molto buona con imperfezioni poco rilevanti

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: molto buone con elevate capacità di analisi e Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: molto buone, con collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi pienamente appropriati e approfonditi

• 30–30 e lode

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: ottima

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: ottime

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: ottime con elevato livello di approfondimento nel trasferimento delle conoscenze ai campi applicativi e nei collegamenti interdisciplinari

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Disturbo dello spettro autistico

ADHD

Disabilità sensoriali

Disabilità intellettiva

Interventi scolastici e con le famiglie

Metodologie inclusive attive

Riferimenti legislativi per i DSA