DIAGNOSTICA PSICOLOGICA 1

Anno accademico 2025/2026 - Docente: SABRINA CASTELLANO

Risultati di apprendimento attesi

Risultati di apprendimento attesi, in riferimento ai Descrittori di Dublino:

1. Conoscenza e capacità di comprensione (Knowledge and Understanding – Descrittore di Dublino 1)

L'insegnamento intende fornire agli studenti le conoscenze teoriche e metodologiche fondamentali della diagnostica psicologica, con particolare riferimento ai principi della valutazione psicologica e della misurazione dei costrutti psicologici. Gli studenti acquisiranno conoscenze relative alle principali fasi del processo di costruzione, standardizzazione e validazione degli strumenti psicometrici, ai concetti di attendibilità, validità e dimensionalità dei costrutti, nonché ai principi dell'analisi fattoriale e ai principali modelli della psicometria classica e della Item Response Theory. Acquisiranno inoltre una conoscenza delle principali tipologie di strumenti utilizzati nella valutazione psicologica, con particolare riferimento ai test cognitivi, neuropsicologici e di personalità.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (Applying Knowledge and Understanding – Descrittore di Dublino 2)

Al termine dell'insegnamento gli studenti saranno in grado di analizzare criticamente le caratteristiche di uno strumento psicometrico, comprenderne il processo di costruzione e validazione, interpretarne le principali proprietà psicometriche e valutarne l'adeguatezza rispetto agli obiettivi della valutazione psicologica. Sapranno inoltre distinguere le principali tipologie di test psicologici, riconoscendone finalità, caratteristiche e ambiti di applicazione.

3. Autonomia di giudizio (Making Judgements – Descrittore di Dublino 3)

Gli studenti svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi sulla qualità degli strumenti psicometrici, valutandone criticamente attendibilità, validità, dimensionalità, standardizzazione e adeguatezza rispetto ai diversi contesti di utilizzo. Saranno inoltre in grado di confrontare le principali tipologie di strumenti di valutazione psicologica, riconoscendone punti di forza, limiti e possibili ambiti di impiego.

4. Abilità comunicative (Communication Skills – Descrittore di Dublino 4)

Gli studenti acquisiranno la capacità di utilizzare in modo corretto il linguaggio scientifico della diagnostica psicologica e della psicometria, esponendo con chiarezza i principali concetti teorici, le procedure di costruzione e validazione degli strumenti psicometrici e le caratteristiche delle principali tipologie di test psicologici.

5. Capacità di apprendimento (Learning Skills – Descrittore di Dublino 5)

L'insegnamento favorisce lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo e di aggiornamento continuo nell'ambito della diagnostica psicologica, promuovendo la consultazione critica della letteratura scientifica e l'approfondimento delle metodologie di costruzione, validazione e utilizzo degli strumenti di valutazione psicologica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali e laboratori pratici.

Prerequisiti richiesti

L'insegnamento presuppone l'acquisizione delle conoscenze di base della psicometria e della metodologia della ricerca, con particolare riferimento ai principi della misurazione psicologica, alle caratteristiche psicometriche degli strumenti di valutazione, ai principali metodi di analisi dei dati e ai fondamenti della costruzione e validazione dei test. Tali conoscenze costituiscono una base indispensabile per comprendere i principi della diagnostica psicologica, il processo di valutazione e l'utilizzo dei principali strumenti psicodiagnostici.

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni non è obbligatoria, ma è vivamente consigliata al fine di favorire una comprensione approfondita dei contenuti, la partecipazione attiva alle attività didattiche e un migliore apprendimento complessivo.

Contenuti del corso

La diagnostica psicologica: definizione, finalità e principali ambiti di applicazione. Il processo di costruzione di uno strumento psicometrico: definizione del costrutto, generazione degli item, analisi degli item e selezione degli indicatori. La dimensionalità dei costrutti psicologici e i principi dell'analisi fattoriale esplorativa e confermativa. Costruzione delle scale e valutazione della struttura fattoriale. Attendibilità, validità e principali caratteristiche psicometriche degli strumenti di misura. Standardizzazione, taratura e definizione delle norme. Interpretazione dei punteggi e principali procedure di trasformazione dei punteggi. Introduzione ai principali modelli della Item Response Theory (IRT). Principali criteri per la valutazione della qualità di uno strumento psicometrico e per il suo utilizzo nella ricerca e nella pratica professionale. Principali tipologie di test psicologici, con particolare riferimento ai test cognitivi, ai test neuropsicologici e ai test di personalità, illustrandone caratteristiche, finalità e principali ambiti di applicazione.

L'insegnamento contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, con particolare riferimento a:

  • Obiettivo 3 – Salute e benessere, promuovendo la conoscenza dei principi della valutazione psicologica e delle metodologie per la costruzione e l'utilizzo di strumenti psicometrici validi e affidabili, a supporto della valutazione e del benessere della persona.
  • Obiettivo 4 – Istruzione di qualità, attraverso lo sviluppo di competenze teoriche e metodologiche relative alla costruzione, validazione e interpretazione degli strumenti psicometrici e all'impiego consapevole dei principali strumenti di valutazione psicologica.
  • Obiettivo 10 – Ridurre le disuguaglianze, sensibilizzando gli studenti all'importanza dell'utilizzo di strumenti standardizzati e scientificamente validati, capaci di garantire valutazioni accurate, eque e rispettose delle differenze individuali e culturali.
  • Obiettivo 16 – Pace, giustizia e istituzioni solide, promuovendo una cultura della valutazione psicologica fondata sul rigore metodologico, sulla qualità della misurazione e sull'impiego di strumenti scientificamente validati.

Testi di riferimento

  • Ercolani A.P., Perugini M. (1997). La misura in psicologia. Milano: LED.
  • Di Nuovo S. (2017). Misurare la mente. Bari - Roma: Laterza. cap. 1, 2 , 3 (pp 80).
  • Materiale didattico fornito dal docente e caricato sulla piattaforma Studium.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione dell'apprendimento avverrà attraverso un esame orale volto ad accertare il raggiungimento dei risultati di apprendimento previsti dall'insegnamento.

L'esame orale verterà sui principali argomenti del programma e consentirà di verificare la conoscenza dei fondamenti della diagnostica psicologica e della misurazione psicologica, la comprensione delle fasi di costruzione e validazione di uno strumento psicometrico, dei principi della dimensionalità dei costrutti e dell'analisi fattoriale, nonché delle principali caratteristiche psicometriche degli strumenti di misura. Sarà inoltre valutata la conoscenza delle principali tipologie di strumenti utilizzati nella valutazione psicologica, con particolare riferimento ai test cognitivi, neuropsicologici e di personalità, e la capacità di illustrarne finalità, caratteristiche e ambiti di applicazione. L'esame permetterà infine di verificare la capacità di utilizzare correttamente il linguaggio scientifico della disciplina.

Criteri di valutazione

Comprensione teorica dei contenuti (40%)
Valuta la padronanza dei principi della diagnostica psicologica e della misurazione psicologica, con particolare riferimento ai processi di costruzione, validazione e standardizzazione degli strumenti psicometrici, ai principali modelli di analisi della dimensionalità e alle caratteristiche delle diverse tipologie di test psicologici.

Chiarezza espositiva e padronanza del linguaggio disciplinare (25%)
Riguarda la capacità di esporre in modo chiaro, coerente e rigoroso i contenuti dell'insegnamento, utilizzando una terminologia tecnica appropriata.

Capacità di applicazione delle conoscenze metodologiche (25%)
Misura la capacità di analizzare criticamente le caratteristiche psicometriche di uno strumento di misura, di interpretarne gli indici di qualità, di comprenderne la struttura fattoriale e di valutarne l'appropriatezza rispetto agli obiettivi della valutazione psicologica, nonché di discutere le caratteristiche essenziali delle principali tipologie di test.

Elaborazione personale e pensiero critico (10%)
Valuta la capacità di sviluppare collegamenti tra i diversi argomenti del corso, integrando gli aspetti teorici della costruzione degli strumenti psicometrici con la conoscenza delle principali procedure e strumenti della valutazione psicologica.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

  • Descrivere il processo di costruzione di uno strumento psicometrico, illustrandone le principali fasi.
  • Spiegare i principali indicatori di tendenza centrale e di dispersione, illustrandone significato e applicazioni nella misurazione psicologica.
  • Descrivere le principali scale di misura e discuterne le caratteristiche e gli ambiti di utilizzo.
  • Illustrare il concetto di distribuzione dei punteggi e interpretarne le principali caratteristiche.
  • Spiegare i concetti di attendibilità e validità, illustrandone le principali tipologie e il loro ruolo nella valutazione della qualità di uno strumento psicometrico.
  • Illustrare il concetto di dimensionalità dei costrutti psicologici e il ruolo dell'analisi fattoriale nella costruzione e validazione degli strumenti di misura.
  • Illustrare i principi fondamentali della Item Response Theory (IRT) e le sue principali applicazioni nella costruzione e validazione degli strumenti psicometrici.
  • Descrivere le procedure di standardizzazione e taratura di uno strumento psicometrico e discuterne l'importanza nella valutazione psicologica.
  • Illustrare le principali caratteristiche dei test cognitivi, specificandone finalità e ambiti di applicazione.
  • Illustrare le principali caratteristiche dei test neuropsicologici, specificandone finalità e ambiti di applicazione.
  • Illustrare le principali caratteristiche dei test di personalità, evidenziandone le diverse tipologie e i principali contesti di utilizzo.
  • Analizzare criticamente le caratteristiche psicometriche di uno strumento di misura, discutendone punti di forza, limiti e possibili ambiti di impiego.