PSICOLOGIA CLINICA DELL'INVECCHIAMENTO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ALBERTO SARDELLA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso intende preparare i futuri psicologi clinici ad affrontare le sfide costituite dall’allungamento della vita e dall’andamento demografico della popolazione italiana. Al termine dell'insegnamento di Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, lo studente dovrà dimostrare di aver acquisito le seguenti competenze, strutturate coerentemente con i Descrittori di Dublino:

Conoscenza e comprensione 

  • Comprendere i cambiamenti neurocognitivi, emotivi, affettivo-relazionali e somatici legati all'invecchiamento fisiologico e patologico, collocandoli nel contesto dell'andamento demografico attuale e dell'allungamento della vita.

  • Conoscere l'impatto delle patologie croniche e dei fattori psicologici di rischio o di protezione sulle traiettorie dell'invecchiamento, con particolare riferimento all'anziano "fragile" o a rischio di fragilità.

  • Identificare i fondamenti teorici e metodologici della valutazione multidimensionale e dei principali metodi quantitativi e qualitativi per l'individuazione precoce dei segni di deterioramento cognitivo.

  • Conoscere i modelli teorici e le evidenze scientifiche alla base della promozione della longevità attiva, dell'invecchiamento di successo e del supporto ai caregiver.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione

  • Applicare strumenti metodologici e pratici per la gestione clinica del paziente anziano, sapendo identificare gli indicatori di fragilità psicologica che incidono sul benessere della persona.

  • Progettare interventi psicologico-clinici evidence-based finalizzati alla prevenzione, alla diagnosi precoce e al sostegno nei diversi contesti di cura (residenziali, domiciliari o ambulatoriali).

  • Collegare gli approcci teorici e i risultati della ricerca empirica alla formulazione di progetti di intervento mirati alla promozione dell'invecchiamento attivo e di successo.

  • Utilizzare le competenze acquisite per orientarsi efficacemente nella presa in carico globale dell'anziano e della sua rete di supporto familiare e assistenziale.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

La didattica dell’insegnamento si svolgerà prevalentemente in modalità frontale, attraverso lezioni strutturate finalizzate alla presentazione sistematica dei principali modelli teorici e delle evidenze empiriche relative ai processi psicologici nell’età anziana, con particolare riferimento agli aspetti clinici, psicopatologici e agli interventi di supporto. Le lezioni saranno integrate da discussione di casi clinici, analisi di articoli scientifici e momenti di confronto guidato, al fine di favorire l’apprendimento critico e l’applicazione dei contenuti teorici alla pratica professionale. 

Il corso è altresì impostato in modalità English friendly: sulla base delle necessità, le lezioni potranno essere tenute in lingua inglese; il materiale didattico (slide, articoli scientifici, eventuali letture di approfondimento) sarà reso disponibile anche in lingua inglese e, su richiesta, sarà possibile sostenere l’esame in lingua inglese.

Prerequisiti richiesti

Conoscenze di base di psicologia clinica, neuropsicologia clinica e psicofisiologia.

Frequenza lezioni

Caldamente consigliata

Contenuti del corso

Il corso si articola attraverso l'analisi dei seguenti argomenti e contenuti tematici:

  • Prospettive psicologiche sull'invecchiamento: Rassegna delle principali teorie e delle più recenti ricerche internazionali relative ai cambiamenti neurocognitivi, emotivi e sociali tipici dell'età anziana.

  • Longevità attiva e invecchiamento di successo: Studio e analisi degli interventi psicologici volti a promuovere il benessere, la riserva cognitiva e la qualità della vita nella terza e quarta età.

  • La condizione di fragilità nell'anziano: Approfondimento teorico e metodologico per la valutazione e la gestione della fragilità declinata nei suoi domini fondamentali (fisico, cognitivo e sociale).

  • Psicopatologia clinica nell'anziano: approfondimento delle principali condizioni psicopatologiche prevalenti nel paziente anziano e identificazione dei principali fattori di mantenimento del distress psicologico. 

  • Patologie neurodegenerative e decadimento cognitivo: Analisi dell'insorgenza e delle manifestazioni delle malattie neurodegenerative nelle diverse forme di compromissione funzionale e cognitiva.

  • Traiettorie di invecchiamento sano e patologico ed outcome età-correlati; link cognitivo-motorio nelle traiettorie di invecchiamento. 

  • La valutazione multidimensionale: Studio approfondito degli strumenti e dei metodi per la valutazione globale dell'anziano nei contesti clinici e assistenziali.

  • Il ruolo dello psicologo clinico: Comprensione delle funzioni, delle competenze e delle modalità di intervento dello psicologo nella presa in carico, nella cura e nel supporto del paziente anziano e dei suoi caregiver, secondo un'ottica bio-psico-sociale.

Testi di riferimento

- E. Di Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 (CAPITOLI: 1-9)

- F. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022. Capitoli / paragrafi: 1.2, 1.4, 2.1, 2.2, 2.3, 3, 4.3, 4.4, 4.6, 5.1, 5.4, 5.6, 5.8, 6, 7)

Ulteriormente, sono resi disponibili slide e materiale ad integrazione dei manuali.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Teorie dell'invecchiamento di successoF. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022
2Stili di vita e longevitàF. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022
3I cambiamenti neurali dell’età anzianaF. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022
4Le modificazioni sensoriali nelle persone anzianeF. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022
5Cognitività e invecchiamentoa) F. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022E. b) Di Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
6Fattori di rischio e di protezione per il declino cognitivoDi Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
7Neuropsicologia clinica delle demenze nell'anzianoa) F. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022E. b) Di Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
8Processi emotivo-affettivi e motivazionali nell'invecchiamentoa) F. Morganti. Psicologia dell’invecchiamento e qualità della vita, Carocci, 2022E. b) Di Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
9Psicopatologia dell'invecchiamentoDi Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
10La valutazione multidimensionale Di Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
11La limitazione funzionale: fragilità, disabilità e non autosufficienzaDi Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
12Gli interventi psicologici nell'invecchiamentoDi Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 
13Il ruolo della psicoterapia nell'anziano e nel caregiverDi Rosa, D. M. Cammisuli e L. Peirone (a cura di). Psicologia Clinica dell'Invecchiamento, il Mulino, 2025 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La valutazione consisterà in un colloquio orale. Gli studenti iscritti al CINAP possono contattare il docente via mail al fine di concordare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.

Sarà un momento di verifica del percorso effettuato e di scambio individuale con il docente. Si richiede di padroneggiare la disciplina, di cogliere i nessi di interdipendenza tra le diverse tematiche, di dimostrare la capacità di organizzare le conoscenze tecniche in funzione di obiettivi specifici.

I criteri di valutazione si basano su:

- acquisizione dei principali modelli e degli approcci teorici della psicologia clinica dell’invecchiamento;

- chiarezza espositiva sui contenuti dell’insegnamento;

- competenza nell’uso del lessico specialistico

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- Teorie dell' invecchiamento

- Differenza tra riserva cerebrale e riserva cognitiva

- Concetto di "intrinsic capacity"

- Modificazioni sensoriali nella persona anziana

- Traiettorie cognitive dell'attenzione nell'invecchiamento

- Teoria frontale dell'invecchiamento

- Memoria ed emozioni

- Peculiarità dell'impairment mnesico nell'anziano

- Definizione e modelli di fragilità

- Classificazione e caratterizzazione delle demenze

- Regolazione emotiva nell'invecchiamento

- Teorie dell'invecchiamento di successo

- I temi della depressione nell'anziano

- Disturbi d'ansia nell'anziano

- Deficit visuo-spaziali nell'anziano

- Il dolore nell'anziano

- Behavioural and Psychological Symptoms of Dementia (BPSD) e gestione

- Funzioni attentive e invecchiamento

- Navigazione ed orientamento visuo-spaziale nell'anziano