INDIVIDUO, SOCIETÀ ED ETICA DELLA CURA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROSA LOREDANA CARDULLO

Risultati di apprendimento attesi

Obiettivi formativi

L’insegnamento Individuo, società ed etica della cura intende fornire strumenti storico-filosofici e concettuali per comprendere la costituzione dell’identità individuale, il rapporto fra individuo e società e il significato etico delle relazioni di cura.

Attraverso lo studio del saggio di Mario Vegetti Corpo e anima, il corso ricostruirà la genesi e le trasformazioni della nozione di anima nella cultura greca, dalle origini al neoplatonismo, con particolare attenzione alle sue elaborazioni filosofiche e medico-naturalistiche, al rapporto fra dimensione corporea e psichica e all’emergere delle diverse concezioni dell’individuo. Lo studio di Filosofia della cura di Luigina Mortari consentirà di approfondire i fondamenti ontologici, antropologici ed etici della cura, ponendo al centro la vulnerabilità umana, l’interdipendenza e la responsabilità verso sé stessi e gli altri.

Il percorso mira a sviluppare una consapevolezza critica dei presupposti filosofici della comprensione dell’essere umano e della rilevanza dell’etica della cura per la formazione psicologica.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine dell’insegnamento, lo studente sarà in grado di conseguire i seguenti risultati.

1. Conoscenza e capacità di comprensione

Conoscere e comprendere le principali trasformazioni della nozione di anima nel pensiero antico e il loro rapporto con le concezioni del corpo, dell’individuo e della vita associata. Comprendere i fondamenti filosofici dell’etica della cura e i concetti di vulnerabilità, dipendenza, relazione e responsabilità, riconoscendone la rilevanza per la riflessione psicologica. Individuare connessioni e differenze fra le concezioni antiche dell’essere umano e le prospettive contemporanee affrontate nel corso, rispettandone la specificità storica.

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione

Utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare testi e problemi relativi all’identità individuale, al rapporto fra dimensione corporea e psichica e alle relazioni interpersonali. Applicare le categorie dell’etica della cura alla discussione di situazioni esemplificative pertinenti agli ambiti psicologici e sociali, riconoscendo i bisogni delle persone coinvolte, le responsabilità della relazione e le possibili tensioni fra promozione del benessere e rispetto dell’autonomia.

3. Autonomia di giudizio

Confrontare criticamente differenti concezioni dell’essere umano e della cura, individuandone presupposti e implicazioni etiche. Formulare giudizi autonomi e argomentati sulle questioni affrontate, integrando la prospettiva storico-filosofica con le conoscenze maturate nel percorso di studi psicologici. Attraverso il confronto fra testi e la discussione di problemi, riconoscere la complessità delle relazioni di cura e i limiti delle proprie interpretazioni.

4. Abilità comunicative

Esporre con chiarezza e proprietà terminologica i contenuti studiati, utilizzando correttamente il lessico filosofico relativo all’anima, all’individuo e alla cura. Presentare e sostenere un’interpretazione mediante argomentazioni coerenti, rendendone comprensibili i presupposti anche a interlocutori non specialisti. Nella discussione dei testi e dei problemi, esercitare l’ascolto e il confronto rispettoso con prospettive differenti.

5. Capacità di apprendimento

Leggere e interpretare autonomamente testi filosofici e studi critici, individuandone le tesi principali, i concetti e i passaggi argomentativi. Sviluppare, attraverso l’analisi guidata e lo studio individuale, un metodo di apprendimento che consenta di approfondire i temi dell’insegnamento, selezionare fonti pertinenti e stabilire collegamenti motivati con le discipline psicologiche, anche nella prospettiva della formazione continua.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso procederà attraverso lezioni frontali, ma potrà essere attivata anche una sorta di flipped classroom nella quale gli studenti potranno partecipare attivamente al corso, con propri contributi (power point, gruppi di studio) sui temi più attrattivi. Questa modalità potrà configurarsi come prova in itinere

Prerequisiti richiesti

Non sono richiesti requisiti particolari. Lo studente sarà messo nelle condizioni di comprendere i testi attraverso delle lezioni partecipate e interattive. Inoltre la docente provvederà a fornire su Studium o su Moodle schemi e power point che facciano da eventuale supporto.

Frequenza lezioni

la frequenza non è obbligatoria ma altamente consigliata

Contenuti del corso

Contenuti del corso

Il corso si articola in due parti, collegate dalla riflessione sull’individuo, sulla dimensione relazionale dell’esistenza e sui fondamenti etici della cura.

1. Le origini greche della psicologia: anima, corpo e individuo

Attraverso lo studio del saggio di Mario Vegetti Corpo e anima, fornito dalla docente in formato PDF, e dei materiali didattici in PowerPoint sulle origini greche della psicologia, saranno affrontati i seguenti temi:

  • La genesi della nozione di anima nella cultura greca e le sue trasformazioni dalle origini al neoplatonismo.

  • Le interpretazioni filosofiche e medico-naturalistiche della vita psichica.

  • Il rapporto fra corpo e anima e le diverse concezioni dell’essere umano.

  • Anima e identità individuale: la comprensione di sé, delle proprie azioni e delle relazioni con gli altri.

  • Il contributo del pensiero antico alla formazione del lessico e dei problemi della psicologia, nel rispetto delle differenze fra concezioni antiche e moderne.

2. Individuo, relazione ed etica della cura

La seconda parte sarà dedicata allo studio di Luigina Mortari, Filosofia della cura, e seguirà i quattro nuclei tematici corrispondenti ai capitoli del volume:

  • Ragioni ontologiche della cura. La centralità della cura nell’esistenza umana; le sue diverse direzioni; la costituzione relazionale dell’individuo e le condizioni di dipendenza e vulnerabilità.

  • L’essenza di una buona cura. L’indagine fenomenologica e i suoi criteri; i caratteri costitutivi della pratica di cura e la sua dimensione etica.

  • Il nocciolo etico della cura. La responsabilità nei confronti dell’altro; l’aderenza alle situazioni concrete; la generosità, il rispetto e il coraggio nell’agire.

  • Il farsi concreto dell’essenza della cura. Le modalità attraverso cui la cura si realizza: attenzione e ascolto, comunicazione e comprensione, partecipazione affettiva, equilibrio fra vicinanza e distanza, delicatezza e fermezza. L’impegno e la fatica implicati nelle relazioni di cura.

Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto fra identità individuale e legami sociali, alla responsabilità verso le persone vulnerabili e alla rilevanza di questi temi per la formazione psicologica.

Testi di riferimento

1. Mario Vegetti, Anima e corpo, in M. Vegetti (a cura di), Il sapere degli antichi, Bollati Boringhieri, Torino 1992, pp. 201-228 (il pdf verrà fornito dalla docente su Studium o Moodle)

2. Luigina Mortari, Filosofia della cura, Raffaello Cortina, Milano 2015 (Abstract: Esistono cose essenziali per la vita umana. La cura rientra nell’ordine delle cose essenziali, perché per dare forma al nostro essere possibile dobbiamo aver cura di noi, degli altri e del mondo. Il nostro modo di stare con gli altri nel mondo è intimamente connesso con la cura che abbiamo ricevuto e con le azioni di cura che mettiamo in atto. Siamo quello che facciamo e quello di cui abbiamo cura. È irrinunciabile aver cura della vita, per conservarla nel tempo, per farla fiorire e per riparare le ferite dell’esserci. Poiché la vita umana è fragile e vulnerabile, il lavoro di cura è intensamente problematico; il primo compito di una filosofia impegnata a cercare la misura di senso dell’esperienza consiste dunque nel prendere in esame il fenomeno della cura al fine di comprenderlo nelle sue qualità essenziali. Si tratta di comporre, secondo il metodo fenomenologico, una teoria descrittiva della cura che possa costituire lo sfondo per disegnare una valida politica dell’esperienza)

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1si veda l'indice dei testi in programma
2See the list of core books for the program

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

La prova sarà orale e in appello. Eventuali prove in itinere saranno concordate a inizio corso

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Potenziali domande:

L'individuo come composto di anima e corpo

Le origini del concetto occidentale di anima o psyché (ψυχή)

L'anima da Omero a Socrate

L'anima-dèmone nel pitagorismo e nel dionisismo

L'anima per Socrate

I miti platonici sull'anima (il carro alato, il mito di Er)

La concezione aristotelica di anima come principio di vita

L'uomo animale politico/sociale

La cura come cifra ontologico-esistenziale dell'uomo

Il mito di cura in Heidegger

Cura e responsabilità, principi etici

La cura (epimeleia) e la conoscenza di sé tra Socrate e Platone

La cura in Aristotele.

La fragilità dell'essere umano in Socrate, Aristotele e nella bioetica contemporanea

Il principio responsabilità in Hans Jonas

Perché la cura ha dato vita a un'etica applicata?