PSICOLOGIA DELLO SVILUPPO TIPICO E ATIPICO

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ELENA COMMODARI

Risultati di apprendimento attesi

I risultati di apprendimento attesi rappresentano l’insieme delle conoscenze, delle abilità e delle competenze (culturali, disciplinari e metodologiche) che lo studente deve possedere al completamento dell’attività formativa. Il presente corso si propone di  approfondire la conoscenza di alcune delle traiettorie tipiche e atipiche dello sviluppo psichico e dei fattori che le influenzano. I risultati di apprendimento sono i seguenti: conoscenza e capacità di comprensione (DD1): conoscere costrutti teorici, modelli di ricerca e i campi applicativi; conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2): collegare i contenuti  appresi all'ambito applicativo idoneo; autonomia di giudizio (DD3): capacità elaborare criticamente i contenuti appresi anche in relazione agli altri saperi di matrice psicologica; abilità comunicative (DD4): capacità di esprimere adeguatamente i contenuti appresi con uso appropriato della terminologia specialistica;  capacità di apprendimento (DD5): capacità di integrare i contenuti appresi nel corpus delle conoscenze psicologiche, di muoversi tra testi, di sviluppare modalità flessibili di approccio alla disciplina in funzione dei diversi contenuti specifici. L'insegnamento copre alcuni obiettivi previsti dall'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ovvero assicurare il GOAL 3: SALUTE  E BENESSERE:  Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età. Goal 4: Istruzione di qualità, equa e inclusiva. Target 4.7: Assicurare che gli studenti acquisiscano competenze cliniche e relazionali per lavorare con individui diversi, sviluppando capacità di ascolto, comprensione e rispetto della diversità culturale e psicologica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali. Possono essere previste esercitazioni, attività pratiche di natura laboratoriale individuale e di gruppo che favoriscono la riflessione sui contenuti e il consolidamento delle conoscenze ed eventuali attività seminariali.

Possono essere introdotte modifiche in caso di adozione di didattica a distanza o mista.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza adeguata della psicologia dello sviluppo, della psicologia generale e dei fondamenti neurobiologici dell’attività psichica

Frequenza lezioni

consigliata

Contenuti del corso

Il corso di suddivide in due parti. La prima parte costituisce un approfondimento di temi classici della psicologia dello sviluppo, con attenzione ad alcune delle atipicità dello sviluppo di peculiare interesse dello psicologo, come per esempio lo sviluppo percettivo e attentivo atipico. La seconda parte si focalizza sulla specifica fase del ciclo di vita che si colloca tra l’adolescenza e l’età adulta, di cui vengono definite le principali peculiarità e caratteristiche in contesto italiano ed internazionale.

Nel dettaglio verranno affrontati i seguenti argomenti:

Biologia e neurobiologia dello sviluppo: ruolo di genetica e ambiente

Sviluppo percettivo e attentivo:  tipicità e atipicità

              - Disturbi dell’attenzione

               -Disturbi della regolazione della processazione sensoriale

Sviluppo linguistico e comunicativo tipico e atipico

- Sviluppo del linguaggio tipico e atipico

-Bilinguismo e intercultura 

            -Disturbi del processing uditivo

Adolescenza e disturbi psicopatologici

Disturbi Specifici dell'Apprendimento

Adultità Emergente: caratteristiche psicologiche e socio-evolutive

Testi di riferimento

testo 1: Pecini e Brizzolara;  Disturbi e traiettorie atipiche del neurosviluppo II edizione, Mc Graw Hill

testo 2 Lucangeli e Vicari; Psicologia dello Sviluppo; Mondadori Education

testo 3: Arnett (trad. it. Commodari, La Rosa) L’adultità emergente, Mc Graw Hill, 2026

Eventuale materiale fornito dal docente su Studium.

Per ciascun testo sono da studiare solo le parti indicate nella sezione programmazione (Syllabus).

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1  Definizione di sviluppo tipico e atipico   testo 1 , pag. 3-6, 
2Neurobiologia dello sviluppo tipico e atipico e epigenetica testo 1: pag. 6-14; 20-29; testo 2: pag.26-36 e 41--68 -no box 3 e box 5  
3Sviluppo percettivo e attentivo:  tipicita’ e atipicita’ testo 2 pag 105-128
4disturbi dell’attenzione testo 1 pag: 369.389
5disturbi della regolazione della processazione sensoriale testo 1 pag. 254-263 
6Sviluppo linguistico e comunicativo tipico e atipicotesto 2 pag. 136-154; 158-182
7Bilinguismo e intercultura  testo 1 pag 54- 83
8Disturbi del processing uditivo                                             testo 2 pag. 189-209: (compresa sintesi del  capitolo)
9Disturbi del linguaggio   testo 1 pag. 308-329
10Adolescenza e disturbi psicopatologici testo 2 pag.:300--319; testo 1 pag 520-543
11disturbi specifici dell'apprendimentotesto 1 pag 399-429
12 Adultità emergente testo 3: escluso capitolo 8

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Orale. La valutazione finale potrà beneficiare dell'esito di forme di esercitazione, individuale o di gruppo, programmate dal docente e la cui partecipazione non è obbligatoria.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, infatti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Si espongono i criteri di valutazione che vengono seguiti per l'esame:

Adeguatezza di espressione in merito ai contenuti ed al metodo

Ampiezza della consapevolezza tematica e correttezza lessicale

Capacità di approfondimento critico

Capacità di collegamento interdisciplinare

Capacità di rielaborare le conoscenze

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi

Sulla base di tali criteri, la votazione sarà  espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

• Non superato:

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti esposizione argomenti: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: irrilevante, con generalizzazioni inappropriate e collegamenti e analisi inadeguate

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: inadeguata con collegamenti, trasferimenti inappropriati

• 18–20

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti:  appena sufficiente, con conoscenze estremamente basiche e imperfezioni evidenti

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: appena sufficienti

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: appena sufficienti e di livello estremamente basico

• 21–23

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti:: poco più che sufficiente

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: poco più che sufficienti

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: poco più che sufficienti

• 24–26

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: discrete, con adeguata correttezza lessicale

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione. Discrete capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: discrete/buone, collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi appropriati

• 27–29

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti:: molto buona con imperfezioni poco rilevanti

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: molto buone con elevate capacità di analisi e Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: molto buone, con collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi pienamente appropriati e approfonditi

• 30–30 e lode

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: ottima

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: ottime

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: ottime con elevato livello di approfondimento nel trasferimento delle conoscenze ai campi applicativi e nei collegamenti interdisciplinari

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande saranno differenziate per difficoltà, alcune di base per il superamento dell'esame, altre di approfondimento utili per ottenere i voti più alti della gamma. Si ricorda l'importanza ai fini della valutazione di quanto già esposto nella sezione precedente e cioè 1) Adeguatezza di espressione in merito ai contenuti ed al metodo 2)Ampiezza della consapevolezza tematica e correttezza lessicale 3)Capacità di approfondimento critico 4) Capacità di collegamento interdisciplinare 5) Capacità di rielaborare le conoscenze 6) Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi

 Solo a titolo esplicativo si presentano alcuni esempi di domande, ricordando che l'esame verterà su tutte le tematiche elencate nel Syllabus.

Esempi: definizione di sviluppo tipico e atipico; ruolo dell'epigenetica nello sviluppo; sviluppo cognitivo nei bambini bilingue ecc., le tipologie di adulto emergente, il “feeling in between”