PSICOLOGIA E NEUROSCIENZE FORENSI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: SANTO DI NUOVORisultati di apprendimento attesi
Sapere scegliere gli strumenti appropriati per le perizie psicologiche
Dettaglio dei risultati attesi declinati in base ai “descrittori di Dublino”:
1. Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· Identificare i principali modelli teorici della psicologia forense e delle neuroscienze cognitive applicate al diritto.
· Descrivere i correlati neurobiologici delle funzioni cognitive ed emotive rilevanti in ambito giuridico
· Comprendere i limiti scientifici, metodologici ed etici dell'uso delle tecniche neuroscientifiche (es. neuroimaging, genetica comportamentale) nel contesto processuale.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· Applicare i protocolli scientifici validati per la valutazione dell'attendibilità testimoniale e della capacità di intendere e di volere.
· Utilizzare gli strumenti metodologici della psicologia forense per analizzare casi giudiziari reali o simulati.
· Integrare i dati neuroscientifici e psicologici all'interno di una valutazione peritale coerente con il quadro normativo di riferimento.
3. Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· Valutare criticamente l'ammissibilità e la solidità scientifica delle prove neuroscientifiche e psicologiche in un processo.
· Interpretare i risultati di test psicodiagnostici e di esami strumentali cerebrali, riconoscendo possibili bias, tentativi di simulazione o limiti metodologici.
· Formulare un giudizio clinico-forense autonomo anche in presenza di quadri clinici complessi o informazioni lacunose.
4. Abilità comunicative
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· Redigere relazioni peritali e pareri tecnici scritti con un linguaggio chiaro, rigoroso e privo di ambiguità per il magistrato o le parti in causa.
· Argomentare oralmente le proprie conclusioni scientifiche in contesti peritali, traducendo concetti neuroscientifici complessi in termini accessibili a non-specialisti del diritto.
· Utilizzare in modo appropriato ed efficace la terminologia interdisciplinare psicologica, neuroscientifica e giuridica.
5. Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
· Reperire e analizzare autonomamente la letteratura scientifica internazionale più recente e le banche dati di neuroscienze e psicologia forense.
· Aggiornarsi costantemente sulle evoluzioni tecnologiche (es. algoritmi di IA applicati al forense) e sui mutamenti giurisprudenziali relativi all'introduzione della prova scientifica.
· Sviluppare un metodo di studio autonomo che consenta di affrontare percorsi di specializzazione successivi (es. master, scuole di specializzazione) o la pratica professionale.
Per la realizzazione di questi obiettivi formativi, oltre la preparazione sui testi, è utile la frequenza delle lezioni e delle esercitazioni pratiche che in esse verranno proposte.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Nella parte finale del corso avrà luogo, in forma laboratoriale con gli studenti frequentanti, la discussione di casi relativi all'ambito giuridico-forense con rilevante parte di assessment neuropsicologico.
Prerequisiti richiesti
Queste conoscenze sono prerequisiti di base indispensabili per la comprensione dei temi tratti nella disciplina.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
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Obiettivo del corso è ripercorrere la storia della psicologia forense fino ai recenti apporti delle neuroscienze, di cui verranno presentati i recenti sviluppi scientifici. Verranno approfondite le nozioni di responsabilità e di “capacità di intendere e volere”, e si presenteranno gli strumenti psicologici e neuroscientifici per valutare questi aspetti nelle procedure giudiziarie.
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L'organizzazione del sistema giuridico italiano e gli spazi per la psicologia e
le neuroscienze |
Testi di riferimento
I materiali da studiare per l'esame saranno inseriti dal docente nella piattaforma Studium, inclusi quelli utili per gli approfondimenti a scelta, e lo studente potrà liberamente scaricarli.
Per la Parte generale obbligatoria I materiali scaricabili da Studium riguardano:
- 1. Materiale di base: capitoli selezionati dal volume “Prigionieri delle neuroscienze”, e da altri testi, con appendice sui compiti dei periti psicologi nel sistema giudiziario italiano.
- 2 Il gene in tribunale: tra imputabilità e pericolosità sociale (capitolo dal volume “Follia e imputabilità nelle perizie giudiziarie”).
- 3. Svelare le simulazioni: apporti delle neuroscienze alla ricerca della verità giudiziaria (articolo da Giustizia Insieme)
- 4. Adolescenti, dipendenze e recupero sociale: le nuove frontiere del diritto “cognitivo” (articolo da “Diritto penale e uomo”)
Parte di approfondimento:
Su Studium verrà fornito anche il materiale didattico integrativo, con link ad articoli scaricabili liberamente, tra cui lo studente potrà scegliere per un approfondimento da presentare all’esame:
• Il bambino sa quello che fa? Coscienza e responsabilità nell’infanzia: tra diritto e neuroscienze
• Il cambiamento della famiglia: aspetti psico-sociali e problemi giuridici
• Acrobati in bilico sul filo di una identità provvisoria: le risposte del diritto e della psicologia alle richieste di cambiamento di genere
• Bigenitorialità nelle separazioni
Solo uno di questi andrà scelto per l'esame. L'approfondimento potrà essere compiuto anche su altro materiale bibliografico scelto tra i temi trattati a lezione e autonomamente ricercato su internet, però concordato col docente prima dell'esame.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Materiale di base (v. programma, n.1) | v. sezione TESTI |
| 2 | Il gene in tribunale: tra imputabilità e pericolosità sociale (v. programma, n. 2) | v. sezione TESTI |
| 3 | Svelare le simulazioni:(v. programma, n. 3) | v. sezione TESTI |
| 4 | Adolescenti, dipendenze e recupero sociale: (v. programma, n. 4) | v. sezione TESTI |
| 5 | Materiale a scelta per l'approfondimento personale (v. programma) | v. sezione TESTI (materiali a scelta) |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Verrà valutata la capacità dello studente magistrale di collegare i temi trattati nel corso in una visione organica della psicologia applicata al campo forense, nonché l'approfondimento di temi specifici sui materiali forniti e/o con ricerche personali.
Gli elementi di valutazione all'esame orale sono: la pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate, la qualità dei contenuti, la capacità di collegamento con altri temi oggetto del programma, la capacità di fornire esempi, la proprietà di linguaggio tecnico e la capacità espressiva complessiva dello studente.
Il voto finale sarà formulato, tenendo conto delle diverse parti dell'esame orale, in base a criteri di maggiore o minore adeguatezza degli elementi sopra elencati.
La votazione sarà espressa in trentesimi secondo il seguente schema:
<18 (Non idoneo) se la conoscenza e comprensione argomento hanno significative carenze e imprecisioni, le risposte sono inappropriate, manca capacità di analisi e sintesi.
18–20: conoscenza e comprensione dell’argomento molto modeste, con imperfezioni evidenti
21–23: conoscenza e comprensione argomento: conoscenza poco più che sufficiente
24–26: Buone conoscenze e comprensione degli argomenti, senza approfondimenti significativi
27–29: alla adeguata e completa conoscenza degli argomenti si aggiungono buone capacità di analisi e di sintesi e pensiero critico rispetto agli argomenti trattati.
30: eccellente conoscenza e comprensione degli argomenti, ottima capacità di analisi e di sintesi e pensiero critico.
La lode può essere assegnata in caso di significativi approfondimenti personali degli argomenti (oltre gli approfondimenti standard richiesti nel programma); partecipazione attiva ad esperienze pratiche laboratoriali fatte durante il corso.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Vengono presentati alcuni esempi di domande per l’esame riguardanti la parte generale obbligatoria, cioè il materiale di base e i testi indicati nel programma come 2-3-4 (la parte integrativa è a scelta dello studente)
Esempi dal TESTO N. 1 – MATERIALI DI BASE
- Basi biologiche dell’addiction
- Epigenetica: definizione e meccanismi
- Il ‘default mode network’
- Dal proto-sé all’auto-coscienza: aspetti biologici e sociali
- I “qualia” e la qualità dell’esperienza soggettiva
- Teorie del caos e della complessità
- Confronto tra metodi di ricerca e metodi investigativi
- Gli strumenti dello psicologo forense
Esempi dal TESTO n. 2
- Casi di valutazione del gene MAO-A: aspetti critici
- Responsabilità e pericolosità sociale
Esempi dal TESTO n. 3
- Strumenti di controllo della validità delle risposte mediante i test
- Le “macchine per la verità” e altri strumenti per l’indagine fisiologica della mente
Esempi dal TESTO n. 4
- In che senso si può parlare di “diritto cognitivo”?
- Capacità di intendere e di volere
- La rieducazione e la messa alla prova
- Le competenze genitoriali
Ovviamente si tratta solo di alcuni esempi che evidenziano il tipo di domande; essenziale per la valutazione sarà la capacità di rapportare i concetti tra di loro, evidenziarne le applicazioni pratiche professionalizzanti per lo psicologo forense (esempi saranno portati a lezione), discutere gli aspetti critici.