STORIA CONTEMPORANEA
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ERMANNO TAVIANIRisultati di apprendimento attesi
Il corso ha come obiettivo la comprensione della storia dell'Italia del secondo dopoguerra, sotto il profilo politico, economico e culturale. Inoltre, si propone di affrontare la storia di uno dei partiti più rilevanti della cosiddetta "prima Repubblica", il Partito comunista italiano nei settant'anni della sua esistenza (1921-1991).
I risultati di apprendimento attesi, secondo le linee guida tracciate dai Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
- DD1: apprendimento e comprensione di lessico e terminologia del programma disciplinare proposto, con particolare riferimento agli aspetti storico-sociali dei fenomeni studiati e alla loro declinazione in contesti spazio-temporali di più ampio respiro. L'obiettivo è anche quello di fornire una panoramica sui fondamenti del metodo storico.
- DD2: comprensione e padronanza dei concetti fondanti le tematiche approfondite. Lo studio della parabola storica della società italiana nel secondo dopoguerra, vista nei suoi vari aspetti: economici, politici e culturali. Si illustreranno anche percorsi e casi specifici e attraverso l’utilizzo di fonti documentarie di diversa tipologia: tradizionali e nuove, proprie della “Società dell’informazione”.
- DD3 e DD4: il corso proposto intende fornire agli studenti competenze specifiche in grado di sviluppare precisi percorsi individuali mirati a implementare e rafforzare l'autonomia di giudizio e a strutturare in modo compiuto un percorso che consenta loro di veicolare all'esterno le competenze apprese.
- DD5: obiettivo precipuo perseguito dalla disciplina e dal percorso proposto è quello di consentire lo sviluppo di mirate capacità di apprendimento che possano rappresentare per la studentessa e lo studente un bagaglio imprescindibile che possa essere spendibile in futuro anche in contesti extra universitari.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Nel corso delle lezioni la didattica sarà sia di carattere tradizionale sia interattiva. Il corso si articolerà sia in lezioni frontali in presenza, sia in lezioni in modalità blended (nella misura di un terzo dei CFU complessivi) tramite la piattaforma di Ateneo, Microsoft Teams. Gli studenti potranno iscriversi al canale Moodle dove verrà pubblicato il programma delle lezioni da remoto e inseriti tutti i materiali del corso.
Prerequisiti richiesti
Nessun prerequisito richiesto. E' però vivamente consigliata una conoscenza di base della storia contemporanea e/o la lettura dell'ultimo volume di un manuale per le scuole medie superiori.
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
La storia politica e sociale italiana dalla seconda guerra mondiale ad oggi. La ricostruzione dell’Europa occidentale: il caso italiano. La storia della “guerra fredda”. Gli anni ’50 e ’60: il boom economico, l’avvento della società dei consumi, il centro-sinistra. Il movimento studentesco e operaio del 1968/1969. Il femminismo italiano. La “strategia della tensione”. La crisi petrolifera del 1973 e le sue conseguenze. La “crisi italiana”. Il Partito comunista italiano e la strategia del “compromesso storico”. La svolta del 1977-1980. Il caso Moro. L’Italia degli anni ottanta. La fine della guerra fredda e le sue conseguenze sulla politica italiana. Tangentopoli el a fine della "prima Repubblica" La "seconda Repubblica".
Il Partito comunista italiano dalla Fondazione al suo scioglimento. I caratteri del Pci. Il ruolo di Gramsci e di Togliatti. La clandestinità. Lo stalinismo. Dalla politica del "fronte unico" ai fronti popolari. La Resistenza. Il "Partito nuovo". Il Pci nell'Italia repubblicana. Il 1956. Di fronte al centro-sinistra. La politica culturale. L'analisi della società italiana del miracolo economico. Il dibattito dopo la morte di Togliatti Il Pci e il 1968. Berlinguer e il compromesso storico. La crisi degli anni ottanta. La caduta del muro di Berlino e lo scioglimento del Pci.
Testi di riferimento
1) A. Lepre, Storia della prima Repubblica. L'Italia dal 1943 al 2003, Il Mulino.
2) A. Vittoria, Storia del PCI 1921-1991, Carocci, Roma 2006.
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Lepre A. | Storia della prima Repubblica. L'Italia dal 1943 al 2003 | Il Mulino | 2006 | 9788815114099 |
| Vittoria A. | Storia del Pci. 1921-1971 | Carocci | 2007 | 9788843038947 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Presentazione del corso. Il Pci dalla fondazione al VII Congresso del Komintern. | Vittoria, Storia del Pci, cap. 1 e 2. |
| 2 | L'Italia in guerra. | Lepre, Storia della prima repubblica, cap. 1; Vittoria, Storia del Pci, cap. 3. |
| 3 | La nascita della repubblica. | Lepre, cap. 2; Vittoria, cap. 4. |
| 4 | Il 1948 e il centrismo. | Lepre, cap. 3; Vittoria, cap. 4. |
| 5 | Gli "anni duri". Il 1956. | Lepre, cap. 4; Vittoria, cap. 5. |
| 6 | Il boom economico. | Lepre cap. 5; Vittoria, cap. 5. |
| 7 | Il centro-sinistra. | Lepre, cap. 6; Vittoria, cap. 6. |
| 8 | Il movimento del Sessantotto e le sue conseguenze. La Primavera di Praga. | Lepre cap. 7; Vittoria, cap. 7. |
| 9 | La "strategia della tensione" e le riforme. | Lepre cap. 7 e 8; Vittoria, cap. 7. |
| 10 | Berlinguer, il "compromesso storico" e "solidarietà democratica". Il movimento del 1977. | Lepre, cap. 8; Vittoria, cap. 8. |
| 11 | Il caso Moro. | Lepre, cap. 8; Vittoria, cap.8. |
| 12 | Gli anni ottanta in Italia. | Lepre, cap. 9; Vittoria, cap. 8. |
| 13 | Il 1989 in Italia. Dal Pci al Pds. | Lepre, cap. 10; Vittoria, cap. 9. |
| 14 | La fine della "prima Repubblica". Tangentopoli. | Lepre, cap.10. |
| 15 | La "seconda Repubblica". | Lepre, cap. 10, appendice. |
| 16 | I "Quaderni" di Gramsci e la cultura comunista | Vittoria e letture di pagine di pagine dei "Quaderni" di Gramsci in classe |
| 17 | La storia del Pci e della Repubblica nel cinema. | Vittoria, documenti assegnati in classe |
| 18 | Verifica del percorso storico-didattico svolto. Conclusioni. | Vittoria e Lepre |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
-->
L'esame prevede una verifica orale.
La valutazione sarà basata su: capacità di esposizione e correttezza lessicale; elaborazione delle conoscenze e approfondimento dei contenuti.
Il voto finale è espresso in trentesimi. La valutazione tiene conto del livello di conoscenza e comprensione dei contenuti disciplinari, della capacità di applicare i principali riferimenti teorici all'analisi di situazioni educative, dell'uso appropriato del lessico disciplinare, della capacità di operare collegamenti tra gli argomenti trattati e di argomentare in modo chiaro e coerente le proprie risposte.
- Una valutazione sufficiente (18-21/30) attesta il possesso dei contenuti essenziali e una capacità di esposizione adeguata, pur con limitata autonomia di analisi e di collegamento.
- Una valutazione discreta o buona (22-27/30) attesta una conoscenza organica dei contenuti, una buona capacità di applicazione dei riferimenti teorici, un uso corretto del lessico disciplinare e una soddisfacente capacità di argomentazione.
- Una valutazione ottima (28-30/30) attesta una conoscenza approfondita e criticamente rielaborata dei contenuti, un'elevata capacità di analisi e di collegamento, padronanza del linguaggio disciplinare e autonomia nell'argomentazione.
- La lode è attribuita a studentesse e studenti che dimostrino il pieno raggiungimento dei risultati di apprendimento, un'eccellente capacità di elaborazione critica dei contenuti e una particolare efficacia nell'argomentazione e nell'utilizzo del lessico disciplinare.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti e le studentesse interessati/e possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
La caduta del fascismo e la Resistenza. La fondazione della Repubblica. Una Repubblica dei partiti? Il ruolo della Democrazia cristiana. Il centrismo. Il miracolo economico. Una Nuova Italia? Il centro-sinistra. Il 1968 e le sue conseguenze. Gli anni della "contestazione generale". La "strategia della tensione". Compromesso storico e "solidarietà nazionale". Il caso Moro. Il terrorismo di sinistra. Gli anni ottanta. La fine della "guerra fredda e le sue conseguenze sulla scena politica italiana. Tangentopoli e la fine della "prima Repubblica". I nuovi assetti politici dopo il 1994.
I caratteri del Pci. Il ruolo di Antonio Gramsci e di Togliatti. La clandestinità. Lo stalinismo. Dalla politica del "fronte unico" ai "fronti popolar"i. La Resistenza. Il Partito nuovo. Il Pci nell'Italia repubblicana. Il 1956. Di fronte al centro-sinistra. La politica culturale. La morte di Togliatti. Il 1968. Berlinguer e il compromesso storico. La crisi degli anni ottanta. La caduta del muro di Berlino e lo scioglimento del Pci.