ESTETICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: CHIARA MILITELLO

Risultati di apprendimento attesi

Il corso esplora la storia dell’estetica fino ai giorni nostri. Il corso intende fornire agli studenti un’introduzione alla disciplina dell’estetica e della filosofia dell’arte, con particolare riferimento allo sviluppo storico della materia e al suo rapporto con le arti, la letteratura, la musica, il cinema e la fotografia. Al termine del corso, gli studenti dovranno dimostrare di aver compreso i concetti e i metodi di base dell’estetica e della filosofia dell’arte. Gli studenti acquisiranno una comprensione della natura della bellezza, dell’arte e della filosofia e saranno introdotti alle questioni centrali dell’estetica.

Descrittori di Dublino:

A. Dimostrare conoscenze e capacità di comprensione relative al ragionamento filosofico in generale e ai concetti fondamentali dell'estetica in particolare.

B. Capacità di applicare le proprie conoscenze e la propria capacità di comprensione a problemi estetici nuovi o non familiari.

C.  Formulare giudizi su questioni di natura estetica, tenendo in considerazione le responsabilità sociali collegate all’applicazione delle proprie conoscenze nella formazione delle nuove generazioni relativamente al ruolo dell'arte nella vita degli individui e della società.

D. Comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conoscenze tanto a persone che hanno una formazione filosofica ed estetica quanto a persone prive di tale formazione.

E. Sviluppare quelle capacità di apprendimento che consentano di continuare a studiare in modo auto-diretto o autonomo.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L’insegnamento sarà svolto tramite lezioni frontali, metodo che garantirà la trasmissione dei contenuti e dei metodi. Per raggiungere gli obiettivi relativi alle capacità di apprendimento e comunicazione, durante le lezioni saranno incoraggiate le domande di chiarimento e approfondimento da parte degli studenti.

La lezione sul testo di Manganiello sarà tenuta in inglese.

Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.

Prerequisiti richiesti

Non è richiesta alcuna conoscenza propedeutica.

Frequenza lezioni

La frequenza del corso è fortemente consigliata, perché l’esposizione delle teorie filosofiche da parte del docente facilita molto l’acquisizione dei contenuti da parte degli studenti.

Contenuti del corso

L’assenza di un territorio specifico dell’estetica nell’antichità classica. Gli apporti del pensiero greco e romano alla storia dell'estetica occidentale. La “Grande Teoria” dell’estetica europea. Bellezza e perfezione strutturale. L’arcaismo. Platone. Aristotele. L’ellenismo. Orazio. “Longino”. Plotino. L’idea greca dell’“ordine bello” (kosmos). L’esperienza dell’arte. L’adeguatezza della forma al contenuto. L’impianto strutturale degli oggetti artistici. L’effetto degli oggetti artistici sui fruitori. Il modello classico dell’estetica. L’assenza di regole estetiche. La storie dell’idea di bellezza. Bello, vero e bene. La disgregazione del paradigma armonico di un perfetto ordine cosmico. Il molteplice e l’individuale in età moderna. La rivincita del sublime e del brutto alla fine del Settecento. Il valore estetico della deformità e delle dissonanze nel Novecento. Il discredito che colpisce oggi il concetto di bello. La storia di  Dorian Gray. La sostituzione di una coscienza etica con una estetica. Il credo dell’esteta. Come può l’arte essere allo stesso tempo esteticamente bella e moralmente distruttiva? Aspett della psiche di Oscar Wlde in Lord Henry Wotton, Dorian e Basil Hallward. Il narcisismo come metafora. La leggenda di Faust. Il ritratto di Dorian Gray come attacco al dualismo.

Testi di riferimento

Giovanni Lombardo, L’estetica antica, Il Mulino 2002, 240 pp. [ISBN: 978-88-15-08850-5]

Remo Bodei, Le forme del bello, Il Mulino 1995, 144 pp. [ISBN: 978-88-15-38657-1]

Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, a cura di Benedetta Bini, Feltrinelli 2013, 272 pp. [ISBN: 978-8807900587] (la parte dell’esame relativa a questo testo verterà non solo sulla lettura del romanzo, ma anche sulla prefazione di Busi e la postfazione di Bini)

Dominic Manganiello, Ethics and Aesthetics in “The Picture of Dorian Gray”, The Canadian Journal of Irish Studies, 9.2 (1983), pp. 25-33. [disponibile nel sito della materia su Studium]


AutoreTitoloEditoreAnnoISBN
Giovanni LombardoL’estetica anticaIl Mulino 2002978-88-15-08850-5
Remo BodeiLe forme del belloIl Mulino 1995978-88-15-38657-1
Oscar WildeIl ritratto di Dorian GrayFeltrinelli 2013978-8807900587
The Canadian Journal of Irish StudiesCanadian Association for Irish Studies1983ISSN 0703-1459
Oscar WildeThe Picture of Dorian GrayPenguin Classics 2003978-0141439570

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1L’ordine bello e i princpi dell’estetica antica1 (introduzione)
2L’estetica preplatonica1 (cap. 1)
3Platone1 (cap. 2)
4Aristotele1 (cap. 3)
5L’estetica nell’ellenismo e nell’età romana1 (cap. 4)
6Orazio1 (cap. 5)
7«Longino»1 (cap. 6)
8Plotino1 (cap. 7)
9La bellezza del mondo2 (cap. 1)
10Tutti i volti del bello2 (cap. 2)
11Al di là del sensibile2 (cap. 3)
12L’ombra del bello2 (cap. 4)
13Il ritratto di Dorian Gray3
14Etica ed estetica nel “Ritratto di Dorian Gray”4

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova in itinere.

Sono previste prove in itinere sui contenuti del corso, sotto forma di somministrazione in presenza di un questionario a risposta multipla sulla piattaforma di Microsoft Teams.

Gli studenti dovranno superare tale prova con una votazione di almeno 18/30 per non dover sostenere, in sede di appello ufficiale, la prova orale sulla quella parte del programma.

La finalità delle prove intermedie è sommativa e la valutazione dà luogo a una votazione che fa media nella formulazione del voto finale.

Prova finale.

Verifica orale, valutata sulla base dei seguenti elementi: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate (necessaria per passare l’esame); qualità dei contenuti, capacità di collegamento tra le varie parti del programma, proprietà di linguaggio filosofico, capacità espressiva complessiva (tutti elementi che contribuiscono alla valutazione finale, sempre a patto che le risposte siano pertinenti).

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Criteri di attribuzione del voto finale:

Da 18 a 21 (Sufficiente): Lo studente possiede le conoscenze fondamentali dei contenuti essenziali del corso; dimostra una capacità minima di applicare le competenze teoriche e metodologiche e una padronanza elementare del linguaggio specifico della disciplina.

Da 22 a 25 (Discreto): Lo studente dimostra una discreta conoscenza dei contenuti, una buona capacità di comprensione e rielaborazione autonoma degli argomenti trattati, nonché un uso appropriato del lessico specialistico e dei riferimenti progettuali.

Da 26 a 29 (Buono / Ottimo): Lo studente possiede una conoscenza approfondita e organica dei temi del corso; sa collegare in modo critico le teorie con i contesti pratici e operativi, dimostrando un'ottima padronanza espositiva e argomentativa.

30 e 30 e lode (Eccellente / Ottimo con lode): Lo studente dimostra una conoscenza eccellente, completa e critica di tutti i contenuti dell'insegnamento; evidenzia una spiccata capacità di rielaborazione autonoma, di analisi critica e di applicazione avanzata ai contesti educativi e progettuali, accompagnata da un'eccellente padronanza del linguaggio specialistico.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

In che senso per gli antichi Greci la scoperta della bellezza coincise con l’intuizione dell’universo?

In che senso Plotino ha una concezione euristica dell’arte?

Quale fu la più antica concezione della bellezza?

Come si è evoluto il concetto di brutto?

In che senso l’esperienza estetica è sempre esperienza di una scelta?

In che senso l’arte è autonoma?

Quali sono gli errori dell’estetica tradizionale?

In che senso, secondo Kennick, i criteri estetici sono relativi?

Quale fu la più antica concezione della bellezza?

Come si è evoluto il concetto di brutto?

Cosa significa secondo Socrate essere esperto di poesia?

Di fronte a quale scelta Socrate mette Ione alla fine del dialogo omonimo?

In che senso Aldo Busi parla di “veleno della letteratura” a proposito del Ritratto di Dorian Gray?

Legga questo passo del Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde e ne spieghi il significato, contestualizzandolo all’interno dell’opera.

Che forma prende il mito faustiano nel Ritratto di Dorian Gray secondo Benedetta Bini?

Perché Manganiello non è d’accordo con gli studiosi che ritengono che nel Ritratto di Dorian Gray Wilde subordina l’etica all’estetica?

In che senso il Ritratto di Dorian Gray ha una bellezza etica?