TEORIA E METODI DELLA RICERCA SOCIOLOGICA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: LIANA MARIA DAHER

Risultati di apprendimento attesi

Il corso ha il principale obiettivo di fornire allo studente le fondamentali basi teoriche ed empiriche della sociologia. Si propone pertanto di offrire una panoramica dei classici della sociologia e di alcune delle principali teorie sociologiche contemporanee, nonché di erudire gli studenti sui principali metodi e tecniche della ricerca sociologica. Si prevede di raggiungere i seguenti obiettivi di apprendimento:


1) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): dimostrare conoscenze e capacità di comprensione che estendono e/o rafforzano quelle già conseguite al primo ciclo con la finalità di elaborare e/o applicare idee originali all’interno di un processo di ricerca speculativa e/o applicata.

2) Capacità di impiegare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): saper impiegare le proprie conoscenze, la propria capacità di comprensione e abilità nel risolvere problemi in ambiti non familiari e/o inconsueti, anche in ambito interdisciplinare.

3) Autonomia di giudizio (making judgements): riuscire ad integrare le conoscenze al fine di gestire la complessità, a formulare giudizi anche sulla base di informazioni limitate o incomplete, ivi inclusa una riflessione su responsabilità sociali, scientifiche o etiche collegate all’applicazione delle proprie conoscenze e giudizi.

4) Abilità comunicative (communication skills): acquisire la capacità di comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le proprie conclusioni, nonché le conoscenze e la logica ad esse sottese, ad un pubblico sia di specialisti che di non specialisti. 

5) Capacità di apprendimento (learning skills): sviluppare capacità di apprendimento che consentono un percorso di studi autodiretto o autonomo. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Il corso sarà articolato in lezioni frontali e una serie di incontri seminariali (non obbligatori) sui principali argomenti svolti all'interno del programma. 


Prerequisiti richiesti

Non è richiesto alcun prerequisito.

Frequenza lezioni

La frequenza non è obbligatoria.

Contenuti del corso

PARTE ISTITUZIONALE:

1) Il rapporto tra teoria e ricerca; Émile Durkheim; Karl Marx; Max Weber; Georg Simmel; Talcott Parsons; L’interazionismo simbolico; Gli interpreti della società contemporanea I (Pierre Bourdieu, Raymond Boudon, Anthony Giddens); 

2) Aspetti metodologici e funzioni della ricerca sociologica; Individuazione e formulazione del problema; Tecniche quantitative e tecniche qualitative a confronto; Il campionamento; L’intervista; Il questionario nell’inchiesta campionaria; Approcci standard e non standard alla scienza; La matrice dei dati e le sue righe: popolazione e campione; Le colonne della matrice: dalle proprietà alle variabili; Classificazione, conteggio, misurazione e scaling; Indicatori, validità e costruzione degli indici; La relazione tra variabili.

 

PARTE MONOGRAFICA:

3) Definire il movimento sociale; Dilemmi di concettualizzazione; La ricerca empirica in Italia: Il post-Sessantotto, dagli anni Ottanta ad oggi, Il “movimento dei movimenti”; Conclusioni: quale futuro?

4) Lettura di un classico della sociologia a scelta (si vedano le indicazioni sui testi di riferimento).

Testi di riferimento

1) Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 13-73; 87-105; 193-209; 231-239.

2)  a) Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015 (dispensa caricata sulla sezione di Studium riservata alla disciplina), pp. 3-24; b) Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna, 2007, pp. 79-204.

3) Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano.

4) Un volume a scelta tra i seguenti*:

-       La sociologia e l’educazione / E. Durkheim;

  •          Manifesto del partito comunista/ K. Marx, F. Engels;
  •          La scienza come professione; La politica come professione/ M. Weber;
  •          La socievolezza, La moda e Le metropoli e la vita dello spirito /G. Simmel;
  •          L'interazione strategica / E. Goffman;
  •          Stigma: l'identità negata / E. Goffman;
  •          Come si studia la società: una cassetta degli attrezzi per le scienze sociali / J. Elster;
  •          L’Immaginazione sociologica/ C. Wright Mills**.

* L’edizione del volume è a scelta dello studente/studentessa con la raccomandazione di scegliere una versione completa del testo.

** Altri testi potranno essere concordati con la docente a lezione o durante gli orari di ricevimento.

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Introduzione. Le sfide della nuova modernitàCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 13-16.
2Emile DurkheimCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 19-28.
3Karl MarxCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 29-45.
4Max WeberCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 47-60.
5Georg SimmelCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 61-73.
6Talcott ParsonsCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 87-105.
7L'interazionismo simbolicoCrespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 193-209.
8Gli interpreti della società contemporanea I (Bourdieu, Boudon, Giddens)Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 231-239.
9Individuazione e formulazione del problemaDaher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 3-6.
10Approcci standard e non-standard alla scienzaMarradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 79-93.
11Tecniche quantitative e tecniche qualitative a confrontoDaher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 7-11.
12L’intervista nelle scienze socialiDaher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 12-15.
13Strategie di campionamentoDaher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 16-19.
14Il questionario nell’inchiesta campionariaDaher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 20-24.
15La matrice dei dati e le sue righe: popolazione e campioneMarradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 95-104.
16Le colonne della matrice dalle proprietà alle variabiliMarradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 105-121.
17Classificazione, conteggio, misurazione, scalingMarradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 123-164.
18Indicatori, validità, costruzioni di indiciMarradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 165-189.
19Le relazioni tra variabiliMarradi A., Metodologia delle scienze sociali, il Mulino, 2007, Bologna, pp. 191-213.
20Introduzione Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 7-11.
21Definire il movimento socialeDaher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 13-55.
22Dilemmi di concettualizzazioneDaher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 56-98.
23La ricerca empirica in Italia: Il post-Sessantotto, dagli anni Ottanta ad oggi, Il “movimento dei movimenti”Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 99-214
24Conclusioni: quale futuro?Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano, pp. 215-233.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame prevede una prova in itinere (a metà corso), una prova scritta (fine corso) e un colloquio orale (durante la sessione di esami a scelta dello studente).

Prova in itinere: verte sul volume Crespi F., Cerulo M., Il pensiero sociologico, il Mulino, 2022, Bologna, pp. 13-73; 87-105; 193-209; 231-239. La prova è composta da tre domande a risposta aperta (max una pagina/5000 caratteri) e ha la durata di due ore. La prova è valutata in trentesimi.

Prova scritta – verte sulla dispensa Daher L.M., Appunti di metodologia della ricerca sociologica, 2015, pp. 3-24, Marradi A., Metodologia delle scienze sociali, Il Mulino, Bologna, 2007, pp. 79-204 (15 domande) e Daher L.M., Fare ricerca sui movimenti sociali. Passato, presente e futuro, FrancoAngeli, 2012, Milano (15 domande). La prova è composta da 30 domande a risposta multipla e ha una durata di 1 ora. La prova è valutata in trentesimi.

Sia la prova in itinere che la prova scritta saranno svolte tramite piattaforma Exams (https://exam.net/it/), in presenza, nell’aula delle lezioni.

Validità delle prove scritte. Le valutazioni conseguite nelle due prove scritte hanno validità per un anno accademico.

Colloquio orale: verte su un classico della sociologia a scelta tra quelli indicati tra i testi di riferimento. Il colloquio orale è valutato in trentesimi.

Determinazione del voto finale. Il voto finale è determinato dalla media aritmetica delle tre valutazioni conseguite: voto della prima prova scritta, voto della seconda prova scritta e voto del colloquio orale.

La valutazione complessiva terrà conto della conoscenza e della padronanza dei contenuti, della capacità di comprensione e di collegamento tra i diversi argomenti e della capacità di utilizzare in maniera appropriata i concetti e le categorie sociologiche. Per il colloquio orale saranno inoltre considerate la capacità argomentativa, la chiarezza espositiva e la proprietà del linguaggio disciplinare.

 

CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO FINALE

• Esame non superato: conoscenza insufficiente dei contenuti fondamentali dell’insegnamento e difficoltà nell’utilizzo dei principali concetti sociologici.

• 18–21: conoscenza minima e sufficientemente adeguata dei contenuti; capacità essenziale di comprensione e di collegamento degli argomenti; esposizione sufficientemente chiara.

• 22–25: discreta conoscenza dei contenuti; adeguata capacità di comprensione, analisi e collegamento tra i principali argomenti; esposizione abbastanza chiara e uso complessivamente appropriato del linguaggio disciplinare.

• 26–28: buona conoscenza e comprensione dei contenuti; buona capacità di analisi, collegamento e applicazione dei concetti sociologici; esposizione chiara e utilizzo appropriato del linguaggio disciplinare.

• 29–30 e lode: conoscenza approfondita e completa dei contenuti; elevata capacità di analisi critica, collegamento e rielaborazione autonoma degli argomenti; piena padronanza dei concetti sociologici ed esposizione rigorosa e appropriata.

 

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Esempi di domande

- La nozione di interazione interpretativa, secondo Blumer, tende a:

a.     rendere le persone uguali;

b.    rendere le persone diverse;

c.     rendere l’immagine del gruppo.

- Simon distingue il concetto di razionalità in:

a.   semplice e complessa;

b.   sostanziale e procedurale;

c.   economica e sociale.

- Cosa intende Durkheim per “morfologia sociale”?

a.     Una serie di elementi connessi allo spazio in cui si era strutturata la società;

b.    Una serie di elementi connessi alle singole individualità che compongono la società;

c.     Una serie di elementi connessi al tempo.


- L’intervista ha lo scopo di:

a.     Indagare le emozioni;

b.    Valutare le capacità;

c.     Rilevare situazioni, comportamenti, atteggiamenti, opinioni.


-  Cosa rappresentava per Marx la scuola nella società borghese?

a.     L’espressione delle ideologie delle classi dominanti e non aveva altra funzione che riprodurre l’ordine costituito;

b.    Il luogo per eccellenza in cui era possibile possedere una rielaborazione critica della cultura tradizionale;

c.     Il luogo in cui si riproducono i significati.