Presentazione del corso

Il Corso di Laurea in Scienze e tecniche psicologiche dell’Università di Catania viene attivato nell’anno accademico 2001-2002 presso il polo universitario di Enna, in base alla convenzione con il Consorzio Ennese Universitario.

La solenne inaugurazione del corso avvenne il 13 novembre 2001 nell’auditorium della Cittadella Universitaria di Enna, presieduta dal Magnifico Rettore dell’Università di Catania, Ferdinando Latteri, accompagnata da una tavola rotonda su “La formazione dello psicologo alla luce dei nuovi ordinamenti”, cui parteciparono, oltre al Preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Catania, prof. Santo Di Nuovo, e al Presidente dell’Ordine Regionale degli Psicologi, dott. Fulvio Giardina, anche il prof. Angelo Majorana e il prof. Nino Dazzi.

Il nuovo corso di laurea, che registrò sin da subito un significativo riscontro con quasi quattrocento immatricolati, nacque dall’esigenza di attivare anche nella Sicilia orientale percorsi formativi finalizzati alla preparazione di professionisti in grado di intervenire in contesti caratterizzati da una crescente domanda di prestazioni psicologiche, particolarmente rilevanti sul piano sociale, quali l’ambito scolastico e formativo, nonché quello della salute e della prevenzione del disagio.

Al fine di garantire la solidità e la sostenibilità del nuovo corso di laurea, successivo a quello già attivo presso l’Università di Palermo, furono curati tre aspetti fondamentali.

In primo luogo, venne avviato un confronto con l’Ordine regionale degli Psicologi, volto a individuare i reali fabbisogni occupazionali e formativi nel contesto siciliano, distinguendo tra ambiti già saturi e settori da potenziare.

Tra questi ultimi emersero in particolare la psicologia scolastica, la prevenzione del rischio (dipendenze patologiche, abuso, violenza sui minori) e la psicologia della salute e del benessere, ambiti nei quali uno psicologo adeguatamente formato può trovare significative opportunità occupazionali.

Tali settori furono quindi valorizzati nella definizione dei curricula del corso di laurea di primo livello, prevedendo al contempo la possibilità di proseguire il percorso formativo con le lauree specialistiche in psicologia della formazione e in psicologia clinica.

Un ulteriore elemento di solidità fu rappresentato dal coinvolgimento, accanto alla Facoltà di Scienze della Formazione (responsabile della gestione amministrativa del corso), delle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Medicina e Chirurgia, che contribuirono in modo significativo, mettendo a disposizione proprie risorse di docenza nella fase iniziale di attivazione del corso.

Particolarmente rilevante fu inoltre il contributo del Consorzio Ennese Universitario, che garantì la presenza di un adeguato numero di tutor, laureati in psicologia, i quali supportarono le matricole nella fase iniziale del percorso universitario, favorendo l’integrazione tra studenti e docenti e assicurando un accompagnamento didattico continuo e qualificato.

Un elemento innovativo del nuovo ordinamento fu l’introduzione dei tirocini già all’interno del corso di laurea triennale. Tale scelta rispondeva all’esigenza di fornire competenze professionalizzanti che consentissero al laureato, già al termine del triennio e previa iscrizione alla sezione B dell’Albo, di accedere al mercato del lavoro con adeguate capacità operative, nei limiti delle attività previste dal DPR 328/2001 per lo psicologo junior.

 

Il corso di laurea triennale, insieme al corso di laurea specialistica attivato successivamente nel 2004, fu mantenuto nella sede di Enna fino al suo progressivo esaurimento nell’anno accademico 2007/2008, a seguito della sostituzione, a partire dall’A.A. 2005/2006, del Consorzio Universitario di Enna con l’Università Kore.

Successivamente, il corso di laurea transitò nella sede di Catania, presso Palazzo Ingrassia e l’ex Monastero delle “Verginelle”, per essere attivato nell’A.A. 2007/2008, dove l’intera offerta quinquennale (3+2) risultava ormai consolidata.

 

Il Corso di Laurea è oggi incardinato nella classe L-24 – Scienze e tecniche psicologiche (ordinamento riformato – L-24R), in coerenza con le recenti disposizioni normative che hanno innovato il percorso formativo dello psicologo.

Il Corso forma a un primo livello di conoscenze e competenze psicologiche e comprende elementi di base relativi alle discipline psicologiche (sperimentali, del ciclo di vita, sociali, del lavoro, dinamiche e cliniche) e alle scienze affini (neurofisiologia, filosofia, pedagogia, sociologia), rilevanti per una comprensione integrata dei processi mentali e comportamentali.

Particolare rilievo assume l’introduzione dei Tirocini Pratico-Valutativi (TPV), svolti durante il percorso di studi, che consentono allo studente di acquisire competenze professionalizzanti attraverso la condivisione di esperienze, strumenti e metodi, guidate da professionisti. I TPV rappresentano un elemento qualificante del nuovo ordinamento, in quanto integrano formazione teorica e pratica e costituiscono parte del percorso abilitante alla professione.

Attraverso attività laboratoriali, esperienze sul campo e TPV, le conoscenze acquisite vengono applicate nei diversi ambiti della psicologia, quali quelli educativi, giuridici, clinici, riabilitativi e della promozione del benessere individuale e sociale.

Il Corso consente l’accesso alle Lauree Magistrali in Psicologia e, nel quadro della normativa vigente, contribuisce al percorso abilitante alla professione di psicologo, secondo il nuovo modello che integra formazione universitaria e abilitazione.

Ultima modifica: 
30/03/2026 - 09:32