PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTRA E INTERGRUPPI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ZIRA HICHYRisultati di apprendimento attesi
Conoscenza e comprensione (DD1): Al termine del corso, gli studenti possiederanno una conoscenza approfondita delle più importanti teorie relative alle relazioni intra e intergruppi, inclusi i processi di formazione del gruppo, conformismo, identità sociale, categorizzazione, conflitto realistico e ipotesi del contatto.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (DD2): Gli studenti sapranno utilizzare tali teorie per analizzare situazioni reali o casi studio concernenti relazioni di gruppo, conflitti intergruppi e processi di contatto, anche mediante l’impiego di attività pratiche.
Autonomia di giudizio (DD3): Gli studenti svilupperanno la capacità di valutare criticamente le dinamiche di gruppo e intergruppi, riconoscendo implicazioni etiche, culturali o sociali, e rapportandole a obiettivi di giustizia sociale quali l’uguaglianza, l’inclusione e la riduzione delle forme di discriminazione.
Abilità comunicative (DD4): Gli studenti saranno in grado di comunicare con chiarezza e correttezza teorica i concetti relativi alle relazioni intra e intergruppi, usando un linguaggio tecnico appropriato e inclusivo.
Capacità di apprendimento (DD5): Gli studenti acquisiranno strumenti che favoriranno l’apprendimento autonomo e continuo, permettendo loro di approfondire le tematiche delle relazioni di gruppo e intergruppi anche al di fuori del percorso formale di studio.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali, esercitazioni.
Prerequisiti richiesti
Conoscenze di base di Psicologia Sociale.
Frequenza lezioni
Consigliata.
Contenuti del corso
Il corso analizza i principali processi psicologici nelle relazioni intra e intergruppi, approfondendo il rapporto tra individuo e gruppo, identità sociale, categorizzazione, formazione, coesione e struttura dei gruppi. Vengono studiati comunicazione, norme, influenza sociale, conformismo, minoranze e processi decisionali, insieme a stereotipi, pregiudizio, discriminazione, conflitto e competizione intergruppi. Infine, sono affrontati il contatto, l’acculturazione e la riconciliazione tra gruppi. Durante il corso, saranno inoltre previste delle esercitazioni pratiche.
Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile
Goal N. 5: PARITÁ DI GENERE
Target 5.1 Porre fine a ogni forma di discriminazione nei confronti di tutte le donne, bambine e ragazze in ogni parte del mondo
Modalità: lezione frontale, materiali di approfondimento
GOAL 16: PACE, GIUSTIZIA E ISTITUZIONI SOLIDE
Target 16.1 Ridurre significativamente in ogni dove tutte le forme di violenza e i tassi di mortalità connessi
Modalità: lezione frontale, materiali di approfondimento
Testi di riferimento
- Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino.
- Due articoli a scelta forniti dalla docente e reperibili su Studium.
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | La realtà dei gruppi | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 2 | Formazione e altri processi elementari dei gruppi | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 3 | Accordo e disaccordo nei gruppi | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 4 | Innovazione e cambiamento nei gruppi | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 5 | L’efficacia dei gruppi | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 6 | La moralità dei gruppi | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 7 | Conflitto e disuguaglianza | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 8 | Ribellione e cambiamento sociale | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
| 9 | Quando i gruppi s’incontrano | Brown, R. & Pehrson, S. (2023). Psicologia sociale dei gruppi. Bologna: Il Mulino. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Durante il corso potranno essere previsti accertamenti delle
conoscenze in itinire, con domande a risposta chiusa e/o aperta. L’esame sarà concluso con la verifica orale degli
apprendimenti durante gli appelli delle sessioni d’esame.
Durante gli appelli delle sessioni d’esame, l’esame consisterà
in una prova orale.
Gli studenti iscritti al CINAP possono contattare il docente via mail al fine di concordare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici e alle specifiche esigenze.
Si espongono di seguito i criteri di valutazione che vengono seguiti per la valutazione dello studente in occasione della prova di esame:
- Adeguatezza di espressione in merito ai contenuti ed al metodo
- Correttezza lessicale
- Ampiezza e consapevolezza tematica
- Capacità di approfondimento critico
- Capacità di collegamento interdisciplinare
- Capacità di rielaborazione delle conoscenze acquisite
- Capacità di trasferimento delle conoscenze ai contesti operativi
Sulla base di tali criteri, la votazione sarà espressa in trentesimi secondo il seguente schema:
Non superato:
- Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti esposizione argomenti: significative carenze e imprecisioni
- Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: irrilevante, con generalizzazioni inappropriate e collegamenti e analisi inadeguate
- Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: inadeguata con collegamenti, trasferimenti inappropriati
18–20
- Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: appena sufficiente, con conoscenze estremamente basiche e imperfezioni evidenti
- Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: appena sufficienti
- Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: appena sufficienti e di livello estremamente basico
21–23
- Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: poco più che sufficiente
- Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: poco più che sufficienti
- Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: poco più che sufficienti
24–26
- Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: discrete, con adeguata correttezza lessicale
- Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione. Discrete capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente
- Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: discrete/buone, collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi appropriati
27–29
- Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: molto buona con imperfezioni poco rilevanti
- Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: molto buone con elevate capacità di analisi e Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: molto buone, con collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi pienamente appropriati e approfonditi
30–30 e lode
- Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: ottima
- Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti e rielaborazione: ottime
- Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: ottime con elevato livello di approfondimento nel trasferimento delle conoscenze ai campi applicativi e nei collegamenti interdisciplinari.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
- Cos’è il continuum interpersonale-intergruppo?
- Cosa si intende per categorizzazione sociale?
- Discutere il processo decisionale del gruppo.
- Cos’è la deuumanizzazione?