PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA E DELLE RELAZIONI FAMILIARI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: ELENA COMMODARI

Risultati di apprendimento attesi

I risultati di apprendimento attesi rappresentano l’insieme delle conoscenze, delle abilità e delle competenze (culturali, disciplinari e metodologiche) che lo studente deve possedere al completamento dell’attività formativa. Il presente corso, attraverso la presentazione e l'approfondimento teorico e metodologico delle principali tematiche relative alla psicologia della famiglia, mira alla conoscenza degli approcci di studio alle relazioni familiari e dei principi basici dell'intervento psicologico in ambito relazionale e familiare. Questo obiettivo potrà essere raggiunto attraverso lo studio di testi “classici” che costituiscono le pietre miliari imprescindibili nel campo teorico/applicativo della psicologia della famiglia ed attraverso contributi teorici e applicativi recenti. In particolare lo studente dovrà conoscere le principali correnti teoriche nell’ambito della psicologia della famiglia con attenzione alle origini della psicologia della famiglia e alla teoria dei sistemi, alle nuove forme di famiglia e ai più rilevanti risvolti applicativi, con cenni sull’intervento psicoterapico. Verrà anche approfondita la pragmatica della comunicazione umana relativamente alla comunicazione intra-familiare. Risultati di apprendimento attesi:  conoscenza e capacità di comprensione (DD1): conoscere costrutti teorici, modelli di ricerca e i campi applicativi; conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2): collegare i contenuti  appresi all'ambito applicativo idoneo; autonomia di giudizio (DD3): capacità elaborare criticamente i contenuti appresi anche in relazione agli altri saperi di matrice psicologica; abilità comunicative (DD4): capacità di esprimere adeguatamente i contenuti appresi con uso appropriato della terminologia specialistica;  capacità di apprendimento (DD5): capacità di integrare i contenuti appresi nel corpus delle conoscenze psicologiche, di muoversi tra testi, di sviluppare modalità flessibili di approccio alla disciplina in funzione dei diversi contenuti specifici  

Contributo dell’insegnamento agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: Goal 4: Istruzione di qualità, equa e inclusiva. Target 4.7: Assicurare che gli studenti acquisiscano competenze cliniche e relazionali per lavorare con individui diversi, sviluppando capacità di ascolto, comprensione e rispetto della diversità culturale e psicologica.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Lezioni frontali. Sono previste anche esercitazioni, attività pratiche e di natura laboratoriale individuale e di gruppo che favoriscono la riflessione sui contenuti e il consolidamento delle conoscenze. Possono anche essere programmate eventuali attività seminariali. Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel Syllabus.

Prerequisiti richiesti

Adeguata conoscenza della psicologia dinamica, della psicologia dello sviluppo e della psicologia generale.

Frequenza lezioni

consigliata

Contenuti del corso

Le origini della psicologia della famiglia, dalla psicoanalisi classica ai nuovi approcci (Freud, Klein, Bion, Winnicot, la cibernetica e la teoria dei sistemi ecc.);

la struttura della famiglia;

l’identità della famiglia;

i processi interattivi e relazionali nella famiglia;

il ciclo di vita della famiglia;

le varie fasi del ciclo vitale della famiglia (es: formazione della coppia, la famiglia con bimbi piccoli, con figli adolescenti, con figli giovani adulti, e con genitori anziani, la famiglia in transizione);

vari tipi di famiglia e le nuove forme di relazione familiare;

la ricerca e l’intervento sulla famiglia con cenni sull’intervento psicoterapico;

la pragmatica della comunicazione umana e  la comunicazione patologica in ambito familiare (es. comunicazione paradossale e doppio legame)

Testi di riferimento

) FAMIGLIE E TERAPIA DELLA FAMIGLIA . Autore S. Minuchin, Astrolabio, pag 252. All’interno del testo si trovano trascrizioni di interventi terapeutici e interviste, facilmente riconoscibili poiché interamente virgolettate, per un totale di circa 100 pagine. Queste parti costituiscono una lettura utile e indispensabile per lo studente  al fine di comprendere al meglio i contenuti teorici espressi nelle parti del testo da studiare

2) PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA, LA PROSPETTIVA SISTEMICO RELAZIONALE. Autore: Paolo Gambini, Franco Angeli, da pag  21 a pag. 56; da pag 58 a pag. 92; da pag.97 a pag. 110, da pag. 112 a pag.163; da pag 165 a pag 224, da pag 229 a pag 292 fino al capitolo sulla famiglia ricomposta. All’interno delle pagine indicate sono presenti pagine con indicazioni bibliografiche che non costituiscono oggetto di studio 

3) PRAGMATICA DELLA COMUNICAZIONE UMANA. STUDIO DEI MODELLI INTERATTIVI, DELLE PATOLOGIE E DEI PARADOSSI. Autori: Paul Watzlawick, Helmick Janet Beavin, Don D. Jackson, Astrolabio, da pag 13 a pag pp 253. All’interno del testo sono presenti trascrizioni di interviste e terapie per un totale di circa 90 pagine. Queste parti facilmente riconoscibili perché virgolettate costituiscono una lettura utile e indispensabile per lo studente per comprendere meglio i contenuti teorici espressi nelle parti del testo da studiare. 

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1la programmazione segue i contenuti descritti nella sezione "Contenuti". tutti gli argomenti descritti in dettaglio nei contenuti del corso sono affrontati nei testi 1 e 2. Il testo n 3 affronta le tematiche della comunicazione umana in ottica intrafamiliare e disfunzionaletesti 1, 2,3

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Orale. La valutazione finale può beneficiare dell'esito di  forme di esercitazione, individuale o di gruppo, programmate dal docente e la cui partecipazione non è obbligatoria che potranno essere svolte durante e/o a fine corso.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica,

qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati

possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali

misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).

Si espongono i criteri di valutazione che vengono seguiti per l'esame:

Adeguatezza di espressione in merito ai contenuti ed al metodo

Ampiezza della consapevolezza tematica e correttezza lessicale

Capacità di approfondimento critico

Capacità di collegamento interdisciplinare

Capacità di rielaborare le conoscenze

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi

Sulla base di tali criteri, la votazione sarà  espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

• Non superato:

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti esposizione argomenti: significative carenze e imprecisioni

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: irrilevante, con generalizzazioni inappropriate e collegamenti e analisi inadeguate

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: inadeguata con collegamenti, trasferimenti inappropriati

• 18–20

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti:  appena sufficiente, con conoscenze estremamente basiche e imperfezioni evidenti

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: appena sufficienti

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: appena sufficienti e di livello estremamente basico

• 21–23

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti:: poco più che sufficiente

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: poco più che sufficienti

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: poco più che sufficienti

• 24–26

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: discrete, con adeguata correttezza lessicale

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione. Discrete capacità di analisi e di sintesi, gli argomenti sono esposti coerentemente

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: discrete/buone, collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi appropriati

• 27–29

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti:: molto buona con imperfezioni poco rilevanti

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: molto buone con elevate capacità di analisi e Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: molto buone, con collegamenti interdisciplinari e trasferimenti ai campi applicativi pienamente appropriati e approfonditi

• 30–30 e lode

Conoscenza, consapevolezza, comprensione e correttezza lessicale nell’esposizione degli argomenti: ottima

Capacità di analisi, sintesi, approfondimenti  e rielaborazione: ottime

Capacità di trasferire le conoscenze ai contesti operativi e operare collegamenti interdisciplinari: ottime con elevato livello di approfondimento nel trasferimento delle conoscenze ai campi applicativi e nei collegamenti interdisciplinari

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Le domande saranno differenziate per difficoltà, alcune di base per il superamento dell'esame, altre di approfondimento utili per ottenere i voti più alti della gamma. Si ricorda l'importanza ai fini della valutazione di quanto già esposto nella sezione precedente e cioè 1) dell'adeguatezza di espressione in merito ai contenuti ed ai metodi, 2) della capacità di rielaborare le conoscenze, 3) della capacità di organizzare le conoscenze teoriche in funzione di obiettivi specifici, 4) dell'ampiezza della consapevolezza tematica e della correttezza lessicale, 5) della capacità di approfondimento critico, di collegamento interdisciplinare e di trasferire le conoscenze ai contesti operativi.

Solo a titolo esplicativo si presentano alcuni esempi di domande, ricordando che l'esame verterà su tutte le tematiche elencate nel syllabus. Esempi di domande: 1) Quali sono in fondamenti teorici e metodologici della psicologia della famiglia? 2) Che cosa si intende per ciclo di vita della famiglia? 3) Che cosa è il doppio legame, 4) Che cosa è l’”associazione