STORIA DELLA FILOSOFIA CONTEMPORANEA

Anno accademico 2026/2027 - Docente: SALVATORE VASTA

Risultati di apprendimento attesi

Attraverso un approccio metodologico di tipo storico-problematico e genetico, il corso è strutturato attraverso contenuti che riguardano filosofi, idee e scuole di pensiero, con il fine di far conseguire gli studenti i seguenti risultati di apprendimento:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
  • Conoscere categorie e modelli di indagine in uso nella disciplina, attraverso la conoscenza delle questioni più rilevanti trattate nell'ambito della filosofia della seconda metà dell'Ottocento e della prima del Novecento. (core 1)
Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2)
  • Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi alla periodizzazione e alla contestualizzazione temporale dei filosofi. (core 1)
  • Saper svolgere ricerche finalizzate all’intervento attraverso l’uso delle tecnologie. (core 2)
  • Saper svolgere ricerche finalizzate all’intervento attraverso l’uso dei database nazionali e internazionali. (core 2)
  • Saper gestire processi di autovalutazione. (core 5)
Autonomia di giudizio (DD3)
  • Saper sintetizzare i diversi approcci presenti nel pensiero dei filosofi. (core1)
  • Saper organizzare e classificare questioni e filosofi, attraverso un uso pertinente del lessico filosofico. (core 6)
Abilità comunicative (DD4)
  • Saper comunicare e condividere la complessità e le articolazioni interne delle questioni filosofiche relative a un determinato periodo o filosofo. (core 1)
Capacità di apprendimento (DD5)
  • Saper individuare i risultati della ricerca e i suoi possibili sviluppi sul piano metodologico e dell’impatto su altre discipline. (core 2)
 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

L'insegnamento è articolato in lezioni (circa il 70% delle ore di attività in aula), nelle quali sono trattati gli argomenti del corso e in una seconda parte (circa il 30%) dedicato a lavori di gruppo ed esercitazioni sul testo filosofico. 

Prerequisiti richiesti

Conoscenza  delle questioni filosofiche e dei filosofi maggiormente rappresentativi nella storia della filosofia antica e moderna.

Frequenza lezioni

La frequenza delle lezioni è fortemente consigliata per tutti gli studenti. Durante le lezioni sono previste prove di verifica formativa. Esse mirano a far acquisire allo studente coscienza di quanto appreso, per affinare ed eventualmente reindirizzare il proprio metodo di studio. Gli studenti iscritti al CINAP sono invitati a inizio corso a mettersi in contatto con il docente.

Contenuti del corso

Modulo A/Parte generale. Verranno illustrate le evoluzioni problematiche e le questioni critiche proprie della filosofia contemporanea nei secoli XX e XXI, attraverso i filosofi, movimenti e correnti più rappresentativi ( Le scuole e le filosofie post-hegeliane. Schopenhauer, Kierkegaard. Anti-idealismo e Marx. Nietzsche. Husserl e la tradizione fenomenologica. L’esistenzialismo: Jaspers e Heidegger. Logica, linguaggio e scienza nel Novecento. La scuola di Francoforte: Horkheimer, Adorno, Benjamin.
Modulo B/Parte monografica. Verrà analizzata la relazione tra Nichilismo, prestazione e società digitale. 

Testi di riferimento

1. G. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea, Laterza, Bari 2014. 
2. Byung-Chul Han, La società della stanchezza, Nottetempo, Milano 2020.
3. Byung-Chul Han, L'espulsione dell'Altro, Nottetempo, Milano 2017.
4. Byung-Chul Han, Psicopolitica, Nottetempo, Roma 2016. 
5. Byung-Chul Han, Nello sciame, Nottetempo, Roma 2015.
6. Youheng Zhang, A Historical Interaction between Artificial Intelligence and Philosophy. (2023). Teorie vědy Theory of Science, 45(2), 215-245. https://doi.org/10.46938/tv.2023.579


Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Le scuole e le filosofie post-hegeliane. Schopenhauer, KierkegaardG. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.1)
2Anti-idealismo e il pensiero di MarxG. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.3)
3NietzscheG. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.5)
4Husserl e la tradizione fenomenologica G. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.10)
5L’esistenzialismo: HeideggerG. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.11)
6L’esistenzialismo: JaspersG. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.11)
7La scuola di Francoforte: Horkheimer, Adorno, BenjaminG. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (cap.13)
8Logica, linguaggio e scienza nel novecento.G. Cambiano, M. Mori, Storia della filosofia contemporanea (capp. 15 e 16)
9Byun-Chul Han: Dalla società disciplinare alla società della prestazioneByun-Chul Han, La società della stanchezza
10Byun-Chul Han: Nichilismo e alteritàByun-Chul Han, L'espulsione dell'altro.
11Byun-Chul Han: Il potere digitaleByun-Chul Han, Psicopolitica.
12Byun-Chul Han. La comunicazione digitaleByun-Chul Han, Nello sciame.

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame finale si svolge oralmente. Si prevede durante il corso la valutazione del livello individuale di apprendimento attraverso la somministrazione di questionari. Le prove di autovalutazione sono disponibili sulla piattaforma di Ateneo TEAMS soltanto per gli iscritti al corso. Esse sono strutturate per testare progressivamente gli obiettivi di apprendimento previsti dalla programmazione e non influenzano in alcun modo la valutazione finale, che terrà conto soltanto dell'esame che si svolge oralmente. La valutazione finale viene formulata sulla base dei seguenti indicatori: Sistematicità di trattazione dei contenuti; Adeguatezza di espressione in merito ai contenuti (possesso della terminologia filosofica); Capacità di rielaborare le conoscenze; Capacità di organizzare le conoscenze in funzione di obiettivi specifici; Livello di analiticità dimostrato, in relazione alle tematiche oggetto del programmazione d'esame; Capacità di approfondimento critico. Il voto finale è espresso in trentesimi. 

  • Una valutazione sufficiente (18-21/30) attesta il possesso dei contenuti essenziali e una capacità di esposizione adeguata, pur con limitata autonomia di analisi e di collegamento.
  • Una valutazione discreta o buona (22-27/30) attesta una conoscenza organica dei contenuti, una buona capacità di applicazione dei riferimenti teorici, un uso corretto del lessico disciplinare e una soddisfacente capacità di argomentazione.
  • Una valutazione ottima (28-30/30) attesta una conoscenza approfondita e criticamente rielaborata dei contenuti, un'elevata capacità di analisi e di collegamento, padronanza del linguaggio disciplinare e autonomia nell'argomentazione.
  • La lode è attribuita a studentesse e studenti che dimostrino il pieno raggiungimento dei risultati di apprendimento, un'eccellente capacità di elaborazione critica dei contenuti e una particolare efficacia nell'argomentazione e nell'utilizzo del lessico disciplinare.

A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti e le studentesse interessati/e possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l'integrazione Attiva e Partecipata - Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del Dipartimento.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Si mette in evidenza che i quesiti delle prove di autovalutazione intermedie e della prova orale finale sono differenti, a seconda dell'imput cognitivo che si fornisce allo studente e a partire dal quale egli è tenuto a dimostrare: 1) conoscenza dei contenuti (primo livello - 34% della valutazione finale); 2) capacità di analisi (secondo livello - 33% della valutazione finale); 3) attitudine alla problematizzazione e alla comparazione critica (terzo livello - 33% della valutazione finale). Vengono, pertanto, considerate imprescindibili per il superamento della prova d'esame tutte le domande relative alla contestualizzazione storica dei filosofi; la comprensione del corretto significato dei termini e dei concetti base relativi alle loro filosofie, nonché la corretta attribuzione ai filosofi delle loro opere principali e la conoscenza sommaria dei contenuti che a queste ultime si riferiscono; messa a confronto di prospettive ed idee. 
(Esempi di domande sulla parte generale: Apollineo e dionisiaco in Nietzsche; Hegel: date di pubblicazione e titoli delle opere più rilevanti; Messa a confronto della categoria di Essere in Jaspers e Heidegger; Caratteri specifici della genesi del Capitale; Analisi critica delle diverse posizioni all'interno del Circolo di Vienna).