MODELLI DI PROGETTAZIONE PEDAGOGICA E POLITICHE EDUCATIVE - METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONEModulo MODELLI DI PROGETTAZIONE PEDAGOGICA E POLITICHE EDUCATIVE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: ROBERTA PIAZZARisultati di apprendimento attesi
Il corso intende fornire elementi teorici e metodologici sulla progettazione nei contesti socio-educativi.
Gli obiettivi formativi/risultati di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)
• Conoscere teorie e modelli di progettazione pedagogico
• Conoscere i principali orientamenti in tema di progettazione educativa.
Conoscenza e capacità di comprensione applicate (DD2)
• Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi alla progettazione in divesri contesti educativi
• Saper identificare compiti e struttura organizzativa dei servizi educativi e formativi
Autonomia di giudizio (DD3)
• Saper sintetizzare i diversi approcci presenti nelle teorie sulla progettazione educativa
Abilità comunicative (DD4)
• Saper comunicare il senso del proprio agire
• Saper attivare processi di condivisione
Capacità di apprendimento (DD5)
• Saper identificare i propri bisogni formativi
• Saper definire un proprio piano di sviluppo personale, monitorando le proprie azioni
• Saper promuovere azioni di autovalutazione del proprio apprendimento orientate al proprio sviluppo professionale
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento prevede circa il 40% delle ore di attività in aula in forma di lezioni frontali, durante le quali vengono introdotti i principali temi del corso.
Il restante 60% è dedicato ad attività applicative: agli studenti sarà richiesto di rielaborare i contenuti trattati, lavorare in piccoli gruppi, presentare in aula elaborati sviluppati durante le attività (anche con approfondimenti a casa) e analizzare studi di caso.
È prevista l'erogazione di attività a distanza, in modalità sincrona, per non oltre n. 9 ore di lezione. Si invitano gli studenti e le studentesse ad iscriversi al canale Moodle dove saranno pubblicate le date del calendario da remoto
Nel corso, gli studenti saranno inoltre introdotti all’uso didattico e consapevole degli strumenti di Intelligenza Artificiale, non come oggetto di lezioni specifiche, ma come supporto allo studio, all’elaborazione dei contenuti e allo sviluppo di un approccio critico alle tecnologie educative.
Prerequisiti richiesti
Si richiede che gli studenti abbiano:
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Conoscenze di Pedagogia generale, Storia della pedagogia, Sociologia generale e Psicologia dell’educazione e dello sviluppo.
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Una padronanza adeguata di Microsoft Word e PowerPoint, utile per la preparazione di elaborati e presentazioni.
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Capacità di utilizzare i motori di ricerca online per reperire informazioni e materiali pertinenti allo studio.
-
Una conoscenza funzionale della lingua inglese, sufficiente per la lettura e la comprensione di testi accademici.
Frequenza lezioni
La frequenza non è obbligatoria, ma fortemente consigliata. Le lezioni sono caratterizzate dalla partecipazione attiva degli studenti e delle studentesse. La loro frequenza consente di acquisire progressivamente la padronanza dei contenuti, di confrontarsi con i colleghi e il docente su temi e problemi, di verificare costantemente i livelli di apprendimento.
Durante le attività d'aula gli studenti avranno modo di lavorare attivamente sui contenuti di apprendimento del corso. Alle lezioni frontali si alterneranno momenti di lavoro di gruppo e individuali; momenti di studio guidato; momenti di presentazione del materiale che gli studenti stessi avranno prodotto (in aula o al di fuori di essa). Tali attività verranno considerate prove di verifica formativa, volte a consentire allo studente di autovalutare il livello di padronanza dei contenuti e degli strumenti di analisi della disciplina.
Gli studenti lavoratori non frequentanti possono contattare direttamente la docente per chiarimenti sul percorso. Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di concordare il programma d’esame previo colloquio.
Contenuti del corso
- La progettazione educativa e sociale
- La progettazione nei servizi socio-educativi
- Gli elementi della progettazione
- Dalla progettazione al piano di azione
Il presente insegnamento contribuisce agli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Nello specifico, all'Obiettivo n. 4 e ai target 4.1 (assicurarsi che gli studenti abbiano un' istruzione secondaria libera, equa e di qualità che porti a rilevanti ed efficaci risultati di apprendimento), 4.5 (eliminare le disparità di genere nell'istruzione e garantire la parità di accesso a tutti i livelli di istruzione e formazione professionale per i più vulnerabili), 4.7 (assicurarsi che tutti i discenti acquisiscano le conoscenze e le competenze necessarie per promuovere lo sviluppo sostenibile attraverso, tra l’altro, l'educazione per lo sviluppo sostenibile e stili di vita sostenibili, i diritti umani, l'uguaglianza di genere, la promozione di una cultura di pace e di non violenza, la cittadinanza globale e la valorizzazione della diversità culturale e del contributo della cultura allo sviluppo sostenibile).
Testi di riferimento
Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 3-277; 297-306
Day-Miller, E. A., & Easton, J. O. (2009). Designing education projects: A comprehensive approach to needs assessment, project planning and implementation, and evaluation. National Oceanic and Atmospheric Administration, consultabile presso https://files.eric.ed.gov/fulltext/ED575743.pdf
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | La progettazione educativa e sociale e le competenze progettuali | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 3-20 |
| 2 | La progettazione nell'evoluzione dei servizi socio-educativi | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 21-34 |
| 3 | Modelli e approcci per la progettazione educativa | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 35-57 |
| 4 | Il sistema di progettazione | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp.67-96 |
| 5 | I protagonisti della progettazione | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 97-114 |
| 6 | Le diverse tipologie di progetto | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 115-134 |
| 7 | L'analisi dei bisogni | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp.135-158 |
| 8 | Analisi dei problemi | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 159-176 |
| 9 | Il contesto della progettazione | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 177-203 |
| 10 | Finalità, obiettivi, risultati | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 203-228 |
| 11 | La mappatura degli interventi | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 229-254 |
| 12 | Dall'idea progettuale al piano di azione | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 255-276 |
| 13 | Il sistema di documentazione | Paradiso L., La progettazione educativa e sociale. Modelli, metodologie, strumenti, Mondadori, Firenze, 2020, pp. 297-306 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
La valutazione consiste nel superamento di tre prove obbligatorie di seguito descritte.
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Compiti |
Percentuale sul voto finale |
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a) Prova scritta individuale a domande aperte e chiuse su competenze, politiche, modelli e approcci per la progettazione educativa e sociale (L. Paradiso, capitoli indicati in programmazione) |
50% |
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b) Stesura di un progetto educativo di gruppo declinato in funzione di un target specifico di utenti: soggetti con disabilità, minori vulnerabili, minori stranieri, anziani… così come indicato dai docenti del corso integrato. La prova è unica per i due moduli (MODELLI DI PROGETTAZIONE PEDAGOGICA E POLITICHE EDUCATIVE - METODI E TECNICHE DI VALUTAZIONE) |
50% |
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c) Discussione sulla valutazione del progetto | La discussione non attribuisce punteggio autonomo ma serve a integrare la valutazione della prova b) |
La prova a) si tiene a fine novembre, in data comunicata agli studenti a lezione e su Moodle. La valutazione è in trentesimi e il voto massimo è 30/30. Se lo studente non supera la prova a) a novembre potrà rifarla, a partire dal secondo appello, il giorno dell’appello orale, dopo essersi prenotati sulla piattaforma SMART EDU. Il superamento della prova è obbligatorio per sostenere l'esame orale (discussione della valutazione del progetto).
Al fine di garantire coerenza tra il momento formativo e la tipologia di verifica, la prova proposta negli appelli successivi potrà essere riproposta nella stessa forma o in modalità equivalente, in coerenza con gli obiettivi formativi e la natura progressiva del percorso di apprendimento.
La prova b) va consegnata entro il mese di dicembre, in modalità e data comunicate agli studenti a lezione e su Moodle. La valutazione della prova b) è fatta congiuntamente con il docente titolare del modulo di Metodi e Tecniche di Valutazione. Il voto finale alla prova b) è unico. Per coloro che hanno superato la prova a) la valutazione della prova b) è oggetto di discussione al momento dell'esame orale. Chi non supera la prova b) può ripresentare il progetto all'appello successivo, in modalità e data comunicate agli studenti a lezione e su Moodle.
Gli studenti lavoratori non frequentanti possono contattare direttamente la docente per chiarimenti sul percorso. Per gli studenti Erasmus è prevista la possibilità di concordare il programma d’esame previo colloquio.
Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) certificati possono usufruire di specifici servizi di supporto e di adattamenti ragionevoli per la didattica e la valutazione. A tal fine, è necessario rivolgersi preventivamente al CINAP (Centro per l'Integrazione Attiva e Partecipata) dell'Università di Catania, concordando con il docente e con il Centro le modalità più idonee e personalizzate per lo svolgimento delle attività di studio e delle prove d'esame.
Criteri di assegnazione dei voti
Rubrica per la Prova a) (scritta individuale)
Criteri: Teorie e concetti – Analisi e discussione – Struttura e chiarezza espositiva
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28–30/30: piena comprensione di teorie e concetti; analisi critica e confronto tra prospettive; argomentazione solida; forma corretta, lessico pertinente, struttura chiara.
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24–27/30: buona comprensione; capacità adeguata di analisi e confronto; argomentazione ordinata; forma corretta, lessico appropriato, struttura coerente.
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21–23/30: comprensione parziale; difficoltà a confrontare prospettive; riflessione limitata; forma sufficientemente corretta, lessico non sempre preciso, struttura debole.
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18–20/30: comprensione frammentaria; scarsa capacità riflessiva; argomentazione debole; forma non sempre corretta, lessico essenziale, struttura poco chiara.
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<18/30: comprensione inadeguata; assenza di riflessione; argomentazione incoerente o assente; forma scorretta, lessico improprio, struttura inadeguata.
Rubrica per la Prova b) (progetto di gruppo)
Criteri: Analisi – Applicazione – Forma e presentazione
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28–30/30: analisi completa e ben articolata; applicazione efficace e innovativa delle teorie apprese al target scelto; forma corretta, linguaggio preciso, argomentazione efficace.
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24–27/30: analisi adeguata; applicazione corretta delle conoscenze al progetto; forma corretta, lessico appropriato, struttura ordinata.
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21–23/30: analisi parziale; applicazione solo parzialmente adeguata delle conoscenze; forma sufficientemente corretta, lessico non sempre pertinente, struttura debole.
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18–20/30: analisi frammentaria; limitata capacità applicativa; forma non sempre corretta, lessico semplice, struttura poco chiara.
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<18/30: analisi inadeguata; mancata applicazione delle conoscenze; forma scorretta, lessico improprio, argomentazione assente.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Per ogni argomento trattato in aula verranno fornite agli studenti delle domande-stimolo, utili ad organizzare il lavoro di studio. Il materiale sarà inoltre disponibile su Moodle.
Tutte le domande saranno presenti su Moodle nella cartella dedicata alle prove di verifica.
A titolo esemplificativo:
Perchè l'analisi del contesto è un elemento fondamentale per la progettazione?
Quali sono le competenze progettuali per un educatore?
Quale è la differenza tra finalità e obiettivo?
Come si realizza l'analisi dei bisogni?