
Eleonora PAPPALARDO
Eleonora Pappalardo è Coordinatrice del corso di laurea magistrale in "Progettazione del turismo sostenibile culturale e naturalistico" e Professore associato di Archeologia Classica (L-ANT/07) presso il Dipartimento di Scienze della Formazione.
Si è laureata a Catania in lettere classiche con indirizzo archeologico nel 21/06/1999, con votazione: 110/110 e lode e dignità di stampa; ha conseguito il Diploma di Scuola di Specializzazione all’Università di Torino con votazione di 70/70 e lode nel 15/04/2003 e il titolo di Dottore di Ricerca Archeologia. Sviluppo storico e interrelazioni culturali nell’Antichità e nel Medioevo (XVIII ciclo) presso l’Università degli Studi di Torino in data 02/02/2006. Dal 2007 al 2018 ha svolto attività di ricerca post-dottorato usufruendo di 11 assegni di ricerca presso le Università di Torino e di Catania. È Membro del Collegio docenti del Dottorato di Ricerca in “Processi formativi, modelli teorico-trasformativi e metodi di ricerca applicati al territorio” del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania; Membro del Collegio docenti e del Comitato Scientifico della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università di Catania; Archaeology Program Coordinator and Professor presso la “Syracuse Academy of Study Abroad”, convenzionata col Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania, nel corso di “Ancient Sicily”, 40h, dal 2017 ad oggi. Svolge diversi incarichi istituzionali presso il DiSFor: Delegata alla Comunicazione del Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione; Membro del Gruppo di gestione per l'Assicurazione della Qualità (AQ) del corso di laurea in Scienze del Turismo; Co-Referente per il comitato d’indirizzo, stakeholder, rapporti con il territorio; Supporto alla delegata all’Orientamento per il Corso di Laurea di Scienze del Turismo. È coordintrice del Laboratorio Turistico Multimediale (LaTuM) del corso di laurea in Scienze del Turismo del Dipartimento di Scienze della Formazione. Membro del Panel di coordinamento generale UNICT del PNRR Missione 4 – componente 2 Partenariati estesi – Tematica 5 “Cultura umanistica e Patrimonio culturale come laboratori di innovazione e creatività”. Membro del gruppo di lavoro PNRR Missione 4 – componente 2 - Ecosistema dell’innovazione denominato “Sicilian Micro and Nano Technology Research and Innovation Center (SAMOTHRACE)”, avente tra gli obiettivi, la conservazione e fruizione intelligente di beni culturali. Referente per il DisFor UNICT del mega partenariato Proposto da UNICT e coordinato dal GAL Terre di Aci e dal Comune di Acireale (Resp. Prof. Enrico Foti) in risposta all’avviso di manifestazione d’interesse su PNRR "Ecosistemi per l'innovazione al Sud in contesti urbani marginalizzati", nel progetto IT-MARE AKIS (Innovation Technologies for Multi-Action Regional Enhancement with Advanced Knowledge and Inclusive Solutions). È docente di Archeologia Classica e Laboratorio di Comunicazione dei Beni Archeologici e Archeologia e promozione della Magna Grecia al corso di laurea in Scienze del Turismo (DiSFor); Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana al corso di Laurea Magistrale in Archeologia, Storia dell’arte e Filologia Classica (DISUM); Archeologia e Storia dell’arte classica al corso triennale di Promozione dei Beni Culturali di Siracusa (DISUM); Archeologia Classica presso la Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici.
Eleonora Pappalardo è professoressa associata di Archeologia Classica (ARCH-01/D) dal 2021 presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università di Catania , dove insegna Archeologia Classica con laboratorio di comunicazione dei beni archeologici, Archeologia della Sicilia e della Magna Grecia e Sostenibilità del turismo archeologico. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Archeologia e sviluppo storico-territoriale presso l'Università di Torino, specializzandosi in Archeologia Classica, e ha ottenuto l'Abilitazione Scientifica Nazionale a professore di prima fascia nel settore Archeologia (10/A1) nel 2023.
Presiede il Corso di Laurea Magistrale LM-49 in Progettazione del turismo sostenibile culturale e naturalistico, del cui progetto di istituzione è stata promotrice, coordina il Laboratorio Turistico Multimediale (LaTuM) del Dipartimento ed è delegata alla comunicazione del DiSFor. Dal 2018 è membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca del Dipartimento di Scienze della Formazione e, dal 2019, del Collegio Scientifico della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università di Catania, dove è titolare dell'insegnamento di Archeologia Classica.
L'attività scientifica è caratterizzata dalla direzione e dal coordinamento di numerosi progetti di ricerca nazionali e internazionali finanziati su base competitiva, tra cui il PRIN, diversi progetti di Ateneo e uno Starting Grant. Ha coordinato collaborazioni con prestigiose istituzioni internazionali, tra cui l'Ashmolean Museum e la University of Oxford nell'ambito del progetto The Cretan Collection in Oxford, nonché l'Institute for Aegean Prehistory (INSTAP) di Philadelphia.
Dirige missioni archeologiche in Sicilia ed è vicedirettrice della Missione Archeologica Italiana di Priniàs (Creta), coordinando dal 2019 il gruppo di ricerca dell'Università di Catania. È inoltre direttrice scientifica delle missioni archeologiche di Acquafredda/Imbischi (Castiglione di Sicilia) e della Montagna di Ramacca, entrambe in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania.
Svolge un'intensa attività istituzionale e di terza missione, promuovendo iniziative di public engagement, valorizzazione del patrimonio culturale, disseminazione scientifica e trasferimento della conoscenza. È presidente del Comitato Tecnico-Scientifico dell'Ecomuseo Riviera dei Ciclopi, co-responsabile del Museo Digitale Interattivo CASTELLUM della Fondazione Samothrace e referente dell'Università di Catania per numerose convenzioni e accordi di ricerca nazionali e internazionali.
Autrice di circa 100 pubblicazioni scientifiche, tra cui 4 monografie e 18 articoli in riviste di fascia A, è stata insignita, come co-autrice, di un Best Paper Award e di un premio per giovani ricercatori. È stata inoltre l'unica studiosa italiana invitata a contribuire con un capitolo ad un volume della serie Companion to the Ancient World (Wiley-Blackwell, 2018).
Ha organizzato e partecipato, spesso su invito, a numerosi convegni, mostre ed eventi scientifici di rilievo internazionale, collaborando con istituzioni quali il British Museum, i Musei Capitolini, l'Hermitage Museum di San Pietroburgo, l'Ashmolean Museum di Oxford, il Pushkin Museum di Mosca e l'Ashgabat Museum. Fa parte del comitato scientifico di collane e riviste specialistiche ed è affiliata a numerosi enti di ricerca, tra cui CEARC, CNR-ISPC, Accademia di Pharsala e SISTUR.
Interessi scientifici e ambiti di ricerca
- Promozione e valorizzazione dei beni archeoloogici
- Turismo archeologico e culturale
- Iconografia e stile nel Mediterraneo di I millennio (dall’età arcaica all’ellenismo)
- Avori figurati provenienti dagli scavi di Forte Salmanasser (Nimrud)
- Rhyta in avorio figurati provenienti da Nisa vecchia (Turkmenistan)
- Studio dell’artigianato e delle arti minori come vettori di iconografie e informazioni circa identità culturali e sociali nel Mediterraneo, con particolare riferimento alle produzioni di età arcaica e classica in Grecia e nel Vicino Oriente Antico.
- Studio della ceramica protogeometrica e geometrica proveniente dagli scavi condotti a Priniàs (Creta) nell’area a Sud dei templi A e B, e presso il santuario sul margine orientale della Patela.
- Diffusione del linguaggio figurativo ellenistico in Oriente e rapporti con la produzione greca.
- Studio della ceramica indigena sicana a decorazione incisa e dipinta proveniente dalla Montagna di Polizzello.