PROGETTAZIONE DI ITINERARI NATURALISTICI ED ENOGASTRONOMICI

Anno accademico 2026/2027 - Docente: DONATELLA STEFANIA PRIVITERA

Risultati di apprendimento attesi

Il corso mira a far acquisire agli studenti il rapporto complesso tra  cibo, territori e turismo, con un focus sulle potenzialità, progettazione  e sviluppo di itinerari in differenti contesti territoriali.

Il cibo, con la sua varietà di significati, è un tema di interesse interdisciplinare, coinvolgendo aspetti geografici, tecnico-economici, salutistici, sociali, culturali e politici. Attraverso un approccio metodologico interdisciplinare, e coerentemente con il sistema dei Descrittori europei di Dublino, il corso persegue i seguenti risultati di apprendimento attesi: conoscenza e comprensione ovvero lo studente acquisisce le conoscenze e gli strumenti concettuali nell'ambito del turismo enogastronomico, con particolare riferimento a nozioni quali prodotti agroalimentari tipici e tradizionali, tempo libero e ristorazione, anche in rapporto ad alcuni temi d’avanguardia quali il novel food, con il supporto dei materiali di approfondimento proposti durante il corso. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: lo studente è in grado di applicare tali conoscenze con un approccio professionale, utilizzando gli strumenti della geografia del turismo per analizzare casi di ricerca empirica e per costruire e sostenere argomentazioni su possibili  itinerari ed eventi turistici osservati anche per mezzo di visite didattiche esterne ed inviti di operatori/esperti  del mondo del lavoro nell’ambito delle esercitazioni e dei lavori di gruppo previsti dal corso. Autonomia di giudizio: lo studente sviluppa la capacità di raccogliere e interpretare dati e informazioni relativi ai fenomeni nell'ambito del turismo enogastronomico, elaborando giudizi e riflessioni autonomi che tengano conto delle implicazioni sociali, economiche, ambientali ed etiche, anche alla luce degli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 richiamati nel corso in particolare al goal 12 (Consumo e produzione responsabili). Abilità comunicative: lo studente acquisisce la capacità di comunicare informazioni, esperienze, idee, problemi e possibili soluzioni attraverso la partecipazione attiva a lezioni frontali, gruppi di lavoro, presentazioni di report e dibattiti su topics del corso. Capacità di apprendimento: lo studente sviluppa le competenze necessarie per proseguire con un adeguato grado di autonomia lo studio dei fenomeni turistici in ambito enogastronomico e delle loro trasformazioni, attraverso l’uso critico e consapevole delle fonti bibliografiche e degli approfondimenti proposti durante il corso anche grazie all'uso di materiale esplicativo focalizzato per mezzo del web, incontri con esperti esterni e confronti di gruppo per implementare le abilità comunicative  e learning  skills. Al completamento dell’attività formativa si acquisiscono conoscenze teoriche-pratiche dei sistemi agroalimentari per pianificare itinerari enogastronomici ai fini di valoizzazione dei prodotti alimentari nei territori di produzione. 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Si prevedono lezioni frontali, gruppi di lavoro, seminari di approfondimento tenuti da figure professionali ed accademiche, verifiche intermedie ed indagini applicative in campo quali visite in luoghi del territorio locale, incontri con operatori (es. ristoratori e guide turistiche specializzate). Qualora per problematiche contigenti l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato.

Prerequisiti richiesti

 E' richiesta una capacità di collegamento interdisciplinare in particolare con le conoscenze acquisite nel corso di laurea triennale delle discipline economiche, geografiche, antropologiche e sociologiche, con adeguata espressione linguistica tecnica in merito ai contenuti. 

Frequenza lezioni

Facoltativa, è consigliabile la partecipazione attiva alle visite esterne ed ai seminari con operatori 

Contenuti del corso

I contenuti del corso riguardano gli aspetti legati sia alla natura, biodiversità e sia al cibo, territorio e geografia in particolare contesti territoriali quali quelli nazionali (e non solo)   in relazione alla promozione del paesaggio e dei prodotti agro-alimentari compresi quelli certificati (Doc, IGP, etc). Inoltre il corso si propone di tratteggiare le caratteristiche del sistema agroalimentare nelle diverse fasi e dei territori di cui sono espressione evidenziandone gli aspetti che potranno permettere di incentivare il turismo. In particolare  creando una sinergia tra prodotti locali, caratteristiche dei terrirori, sostenibilità e rilevanze storico-artistiche architettoniche, geografiche,  paesaggistiche. A tale scopo, la parte finale del corso sarà dedicata alla progettazione e redazione di itinerari naturalistici, storico culturali ed enogastronomici focalizzati su un prodotto o più prodotti agroalimentari che gli studenti presenteranno durante verifiche intermedie. Inoltre il corso esamina aspetti multidimensionali del turismo sia sostenibile che enogastronomico riguardante operatori es.  i ristoranti (es. presenti nella guida Michelin) e altri fornitori di cibo, cambiamenti e sfide nelle abitudini e tendenze alimentari dei consumatori. Un focus specifico sarà sviluppato sulle possibili professioni in ambito di turismo enogastronomico anche legate al mondo digitale e dei media.

Testi di riferimento

Testi consigliabili

-D. Marino (a cura di), LA NARRAZIONE DELLE POLITICHE DEL CIBO IN ITALIACITTÀ, TEMI, ATTORI, 2024 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, 

(Cap. 2 e 8). open access https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1099

-Luisa Spagnoli (a cura di) ITINERARIPER LA RIGENERAZIONE TERRITORIALE TRA SVILUPPI RETICOLARI E SOSTENIBILI, 2022 by FrancoAngeli s.r.l., Milano,  Open access https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/896. Alcuni approfondimenti di casi studio territoriali 

-Ascione E., Bernardi E., Chiesa S., Giuseppe PulinaI,  IL MEDITERRANEO, TEMPIO DELLA DIETA STORIA, TRADIZIONE E ASPETTI NUTRIZIONALI DELLA DIETA MEDITERRANEA 2020 by FrancoAngeli s.r.l., Milano, open access  https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/view/614/434/3524 

--Ivona A., Privitera D. (2026), CIBO, EVENTI E SINERGIE NELLE DINAMICHE DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE. Traiettorie del turismo contemporaneo, Franco Angeli, Milano, open access  https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1605


-ROBERTA GARIBALDI, 2025, LIBRO BIANCO LE PROFESSIONI DEL TURISMO ENOGASTRONOMICO, scaricabile dal sito Associazione Italiana Turismo enogastronomico.

 -Articoli tratti da riviste nazionali ed internazionali messi a disposizione dal docente 

- Rivista Geografica Italiana, monografico n. 4, 2023 "Lo spazio del cibo: narrazioni, politiche e territori" (open.access) https://journals.francoangeli.it/index.php/rgioa/issue/view/1326/242

-Privitera D., Polizzi di Sorrentino E. (2025). Place identity and food and wine as synergistic tourist attractions: A case study of Mount Etna, Italy, in Kim A., Aktaş G., Kozak M., International Case Studies in Food Tourism, New York, Routledge,ISBN 9781032951737, pp.110-116, DOI: 10.4324/9781003583547-10

• Privitera D., Graziano T., Polizzi di Sorrentino E. (2025): New regions in a glass. Embedding landscape in the production of wine narratives, Landscape Research, 50(1), 74–88; https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/01426397.2024.2367471 open access

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1I prodotti tradizionali, tipici e certificati DOP, IGP, STG.L'enogastronomia come identità territoriale materiali messi a disposizione del docente
2Paesaggi del cibo e sostenibilitàmateriali messi a disposizione del docente
3Evoluzione dell'enogastronomia. Immagini e mediaIvona A., Privitera D. (2026), CIBO, EVENTI E SINERGIE NELLE DINAMICHE DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE. Traiettorie del turismo contemporaneo, Franco Angeli, Milano,  https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1605 
4Politiche locali del cibo, Eventi e ciboD. Marino (a cura di) https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1099
5Casi studio di itinerari naturalistici/enogastronomici articoli vari, ad es.  Privitera D., Graziano T., Polizzi di Sorrentino E. (2025): New regions in a glass. Embedding landscape in the production of wine narratives, Landscape Research, 50(1), 74–88; 1https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/01426397.2024.2367471
6Le professioni del turismo enogastronomicoR. Garibaldi, 2025, Libro bianco. LE PROFESSIONI DEL Turismo  ENOGASTRONOMICO, Associazione Italiana Turismo enogastronomico, open access.
7Il sistema agroalimentare e Le fasi della filiera agroalimentare. materiali messi a disposizione del docente
8Media e cibo Ivona A., Privitera D. (2026), CIBO, EVENTI E SINERGIE NELLE DINAMICHE DELLE DESTINAZIONI TURISTICHE. Traiettorie del turismo contemporaneo, Franco Angeli, Milano,  https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1605 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

Durante il semestre didattico di lezioni frontali si prevede una prova in itinere scritta e/o una prova finale scritta/orale con presentazioni interattive in gruppi di lavoro e/o individuale. Durante le sessioni di esami le verifiche saranno orali. La valutazione dello studente è assegnata in funzione della padronanza degli argomenti, delle capacità espositive, conoscenza del lessico disciplinare, approfondimenti critici e relativa capacità di comprensione applicata. Inoltre dalla capacità di interagire in gruppi di lavoro e sarà valore aggiunto la partecipazione a visite didattiche esterne, seminari e workshop organizzati durante il semestre didattico con figure professionali e/o accademiche.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

Dati alcuni elementi si ipotizzi un itinerario enogastronomico in una specifica destinazione turistica. Elementi caratterizzanti  gli itinerari enogastronomici. Differenze tra prodotti alimentari tipici e certificati. Caratteri della domanda di turismo enogastronomico.. Il concetto di multifunzionalità. La valorizzazione delle destinazioni enogastronomiche. Caratteristiche dei mercati del contadino.