EDUCAZIONE E FILOSOFIA NEL MONDO GRECO
Anno accademico 2026/2027 - Docente: CHIARA MILITELLORisultati di apprendimento attesi
Dopo aver seguito l’insegnamento di Educazione e filosofia nel mondo antico, lo studente avrà compreso come è nato il pensiero filosofico, conoscerà gli aspetti fondamentali della riflessione filosofica antica, con particolare attenzione al tema dell’educazione (paideia), avrà colto gli elementi di continuità e di rottura del pensiero contemporaneo rispetto a quello antico, e avrà assimilato le differenze tra i vari tipi di rapporti educativi e tra i vari modelli intellettuali ed etici che si riscontrano nella storia greca. Ciò abituerà lo studente a confrontarsi con un “altro” lontano nel tempo, il che sarà a sua volta utile per comprendere chi proviene oggi da una cultura diversa. Dal punto di vista più specificamente metodologico, lo studente sarà dotato degli strumenti ermeneutici necessari per riconoscere l’origine e lo sviluppo iniziale delle principali questioni storico-filosofiche, per comprendere i testi filosofici antichi e cogliere le teorie fondamentali in essi esposti, per capire quali sono le radici della civiltà “occidentale”, e per applicare i metodi propri della filosofia al campo di studio dell’educazione. In generale, lo studente avrà un quadro chiaro degli strumenti teorici e metodologici usati nello studio della filosofia e dei processi formativi propri dell’antichità.
Lo studente sarà, ancora, in grado non solo di valutare in modo personale le diverse teorie attuali sul pensiero antico, ma anche di applicare con spirito critico le lezioni dei filosofi antichi ai problemi educativi moderni. Lo studente avrà acquisito padronanza del vocabolario filosofico antico, ma soprattutto avrà consapevolezza dell’importanza dell’uso di un lessico tecnico preciso. Lo studente, infine, avrà coltivato le proprie capacità di apprendimento, tra cui quella (particolarmente importante ma non sempre curata) di comprendere un testo scritto in forma non-trattatistica, e sarà abituato a consultare gli esperti nei momenti cruciali del proprio percorso di auto-apprendimento.
Gli obiettivi di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e capacità di comprensione (DD1):
• Conoscere teorie e modelli propri della filosofia antica per interpretare gli eventi educativi e formativi.
Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2):
• Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi alla interpretazione dei testi filosofico-educativi antichi.
Autonomia di giudizio (DD3):
• Valutare la pertinenza delle teorie antiche studiate rispetto ai problemi educativi moderni.
Abilità comunicative (DD4):
• Saper comunicare e condividere l’analisi degli eventi a partire dalle conoscenze della storia del proprio ambito professionale.
Capacità di apprendimento (DD5):
• Saper definire un proprio piano di sviluppo personale, monitorando le proprie azioni.
• Saper promuovere azioni di autovalutazione orientate al proprio sviluppo professionale.Modalità di svolgimento dell'insegnamento
L’insegnamento sarà svolto tramite lezioni frontali, metodo che garantirà la trasmissione dei contenuti e dei metodi. Per raggiungere gli obiettivi relativi alle capacità di apprendimento e comunicazione, durante le lezioni saranno incoraggiate le domande di chiarimento e approfondimento da parte degli studenti.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.Prerequisiti richiesti
Frequenza lezioni
Contenuti del corso
Testi di riferimento
1. Giulio Guidorizzi, Pietà e terrore. La tragedia greca, Einaudi 2023, 232 pp. [ISBN: 9788806257378]
2. Eric R. Dodds, I Greci e l’irrazionale, Rizzoli 2009, 432 pp. [ISBN: 9788817028561]
3. Anton Bierl, Maenadism as self-referential chorality in Euripides’ Bacchae, in Choral Mediations in Greek Tragedy, edited by Renaud Gagné and Marianne Govers Hopman, Cambridge University Press 2013, pp. 211-226. [ISBN: 978-1-107-03328-3] [disponibile nel sito della materia su Studium]| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| Giulio Guidorizzi | Pietà e terrore. La tragedia greca | Einaudi | 2023 | 9788806257378 |
| Eric R. Dodds | I Greci e l’irrazionale | Rizzoli | 2009 | 9788817028561 |
| Renaud Gagné and Marianne Govers Hopman | Choral Mediations in Greek Tragedy | Cambridge University Pres | 2013 | 978-1-107-03328-3 |
| Eric R. Dodds | The Greeks and the Irrational | University of California Press | 2004 | 9780520242302 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Il tragico | 1 (parte 1) |
| 2 | La tragedia in azione | 1 (parte 2) |
| 3 | L'apologia di Agamennone | 2 (cap. 1) |
| 4 | Dalla civiltà di vergogna alla civiltà di colpa | 2 (cap. 2) |
| 5 | I divini doni della pazzia | 2 (cap. 3) |
| 6 | Schema onirico e schema di civiltà | 2 (cap. 4) |
| 7 | Gli sciamani greci e le origini del puritanesimo | 2 (cap. 5) |
| 8 | Razionalismo e reazione nell'età classica | 2 (cap. 6) |
| 9 | Platone, l'anima irrazionale e il conglomerato ereditario | 2 (cap. 7) |
| 10 | Il timore della libertà | 2 (cap. 8) |
| 11 | Il menadismo | 2 (appendice 1) |
| 12 | La teurgia | 2 (appendice 2) |
| 13 | A choral reading of the Bacchae | 3 (§1) |
| 14 | The parodos | 3 (§2) |
| 15 | Choral self-referentiality in the rest of the play | 3 (§3) |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova in itinere.
Sono previste prove in itinere sui contenuti del corso, sotto forma di somministrazione in presenza di un questionario a risposta multipla su piattaforma digitale.
Gli studenti dovranno superare tale prova con una votazione di almeno 18/30 per non dover sostenere, in sede di appello ufficiale, la prova orale su quella parte del programma.
La finalità delle prove intermedie è sommativa e la valutazione dà luogo a una votazione che fa media nella formulazione del voto finale.
Prova finale.
Verifica orale, valutata sulla base dei seguenti elementi: pertinenza delle risposte rispetto alle domande formulate (necessaria per passare l’esame); qualità dei contenuti, capacità di collegamento tra le varie parti del programma, proprietà di linguaggio filosofico, capacità espressiva complessiva (tutti elementi che contribuiscono alla valutazione finale, sempre a patto che le risposte siano pertinenti).
La verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del proprio Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Qual è, secondo Guidorizzi, l’oggetto principale del dramma greco?
Qual è la trama delle Baccanti di Euripide?
In che senso, secondo Dodds, si può parlare di religione omerica?
Chi inventò la teurgia?
In che senso le canzoni corali delle Baccanti di Euripide sono una performance multimediale?
In che senso le Baccanti sono caratterizzate da un’opposizione tra spazio esterno e spazio interno?
Legga questo passo dell’Agamennone e ne spieghi il significato, contestualizzandolo all’interno dell’opera.