LINGUA INGLESE
Anno accademico 2026/2027 - Docente: PAOLA CLARA LEOTTARisultati di apprendimento attesi
Il corso è finalizzato al consolidamento e all’approfondimento delle competenze in lingua inglese con particolare riferimento agli aspetti morfologici, sintattici e lessicali relativi al livello B1 del Quadro Comune Europeo per le Lingue Straniere, alle abilità di comprensione e produzione orale e scritta e alla riflessione linguistica su argomenti specifici relativi al corso di laurea. (English for Educators).
Livello degli studenti in ingresso: A2.
Livello atteso in uscita: B1.
Gli obiettivi formativi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:
Conoscenza e comprensione
- Conoscere teorie e modelli traduttologici in area anglistica
Capacità di applicare conoscenza comprensione
- Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi all'interpretazione di testi settoriali
- Saper svolgere ricerche in dizionari e corpora attraverso l’uso delle tecnologie
Autonomia di giudizio
- saper interpretare e formulare la domanda di formazione
Abilità comunicative
- Saper dialogare, negoziare, argomentare utilizzando il lessico settoriale
- Saper redigere testi scritti di vario genere
Capacità di apprendimento
Saper identificare i propri bisogni formativi
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali in lingua inglese + lettorato.
Qualora l’insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno
essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto sopra dichiarato, al
fine di rispettare il programma previsto e riportato nel presente syllabus.
Prerequisiti richiesti
Grammatica di livello A2 del CEFR
Frequenza lezioni
La frequenza alle lezioni del corso e del lettorato è vivamente consigliata, considerato l'approccio comunicativo dell'insegnamento.
Contenuti del corso
Riflessione morfologica, sintattica e lessicale su testi di varia tipologia; lettura, analisi linguistica, commento e traduzione di testi legati all’ambito disciplinare dell’educazione e della formazione; attività mirate a favorire l’abilità di comprensione e produzione orale e scritta nonché l’ampliamento del lessico specifico relativo a questioni educative e pedagogiche ed in particolare ai seguenti argomenti:
- Learner-centred pedagogy (The Reggio Emilia Approach - Italy, Summerhill - England, Sudbury Valley School - the USA, T. Makiguchi - Japan)
- Technology and Education (Distance Education in the Virtual Age, Technology as a Pedagogical Tool, Internet Linguistics)
- Stories and Immigration (Reading Pinocchio, Pinocchio in America)
- Education and English-language varieties: Indian English in Bend it like Beckham, American English in Freedom Writers' Diary
- The Education System in the UK and the USA.
Gli studenti dovranno essere in grado di:
- Riconoscere e re-impiegare le strutture grammaticali e sintattiche trattate;
- Riconoscere e utilizzare in modo adeguato gli elementi del lessico settoriale presenti nei testi affrontati.
- Leggere, interpretare e commentare testi di argomento pedagogico.
- Utilizzare analiticamente e globalmente le informazioni presenti nei testi/film trattati.
Testi di riferimento
Parte generale:
- M. Swan, C. Walter, D. Bertocchi, The Good Grammar Book for Italian Students, Oxford U.P., 2015 (grammatica di riferimento, per consultazione, 318 pp.)
Language Skills: Per questa parte del programma verranno date indicazioni precise all’inizio del corso di lettorato (dispensa di 20 pp).
Parte specifica:
- Leotta, P.C., The Challenge of Mediating: from English to the New Englishes. Cultural Otherness in 'Bend it like Beckham', Englishes 41/2010, pp. 51-61, 10 pp.
- Leotta, P.C., “The transportation of British, American and Indian cultures to Italian-dubbed films. Conventionality and creative solutions”, in V. Bonsignori, G. Cappelli, E. Mattiello (eds), Worlds of Words: Complexity, Creativity, and Conventionality in English Language, Literature and Culture, Vol. 1 (Language), Pisa University Press, Pisa, 2019, pp. 187-201, SOLO 5 pp.
- S. Notini, H. Monaco, Issues in Education, Clueb, Bologna 2001 (pp. 61-85 + 103-113 +141- 148, totale 44 pp)
- J. Wade, English for Education, Cafoscarina, Venezia 2006 (pp. 148-159, tot. 12 pp.)
- Materiale didattico fornito dalla docente (Internet Linguistics, Makiguchi, Freedom Writers' Diary, 6 pp.)
Chi non frequenta le lezioni è tenuto a chiedere alla docente le informazioni sul programma svolto e su eventuale materiale bibliografico aggiuntivo.
| Autore | Titolo | Editore | Anno | ISBN |
|---|---|---|---|---|
| M. Swan, C. Walter, D. Bertocchi | The Good Grammar Book for Italian Students | Oxford U.P. | 2015 | |
| S. Notini, H. Monaco | Issues in Education | Clueb | 2001 | |
| J. Wade | English for Education | Cafoscarina | 2006 |
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Grammatica livello B1 del CEFR | M. Swan, C. Walter, D. Bertocchi, The Good Grammar Book for Italian Students, Oxford U.P., 2015 |
| 2 | unità didattiche selezionate dal lettore di madrelingua | M. Hancock, A. McDonald, English Result, Pre-Intermediate, Oxford U. P., 2010 |
| 3 | Learner-centred education in Italy: The Reggio Emilia Approach | S. Notini, H. Monaco, Issues in Education, Clueb, Bologna 2001, pp. 61-71 |
| 4 | Learner-centred education in England: Summerhill | S. Notini, H. Monaco, Issues in Education, Clueb, Bologna 2001, pp. 73-81 |
| 5 | Learner-centred education and American English: The Freedom Writers Diary | Leotta, P.C., “The transportation of British, American and Indian cultures to Italian-dubbed films. Conventionality and creative solutions”, in V. Bonsignori, G. Cappelli, E. Mattiello (eds), Worlds of Words: Complexity, C, par. 4+ Materiale fornito dalla docente |
| 6 | Learner-centred education in the USA: Sudbury Valley School | S. Notini, H. Monaco, Issues in Education, Clueb, Bologna 2001, pp. 81-85 |
| 7 | Internet Linguistics | materiale fornito dalla docente |
| 8 | Technology and Education | J. Wade, English for Education, Cafoscarina, Venezia 2006, pp. 148-159 |
| 9 | Parent-children relationship and Indian English: ''Bend it like Beckham'' | Leotta, P.C., The Challenge of Mediating: from English to the New Englishes. Cultural Otherness in 'Bend it like Beckham', Englishes 41/2010, pp. 51-61+Leotta, P.C., “The transportation of British, American and Indian cultures to Italian-dubbed films. Conventionality and creative solutions”, in V. Bonsignori, G. Cappelli, E. Mattiello (eds), Worlds of Words: Complexity, C, par. 5 |
| 10 | Stories in Education: reading Pinocchio | S. Notini, H. Monaco, Issues in Education, Clueb, Bologna 2001, pp. 103-113. |
| 11 | Learner-centred education in Japan: T. Makiguchi | materiale fornito dalla docente |
| 12 | The British Education System | S. Notini, H. Monaco, Issues in Education, Clueb, Bologna 2001, pp. 141-148 |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Prova di General English di livello B1 e prova orale.
Ø Per essere ammessi all’esame orale, è necessario avere superato la prova di General English con 18/30.
Ø La prova di General English resta valida per un anno, dalla data di superamento.
Ø Ø Tale prova può essere sostituita dal possesso di una certificazione linguistica di pari livello rilasciata da enti accreditati e/o dall'attestazione di livello rilasciata dal Centro Linguistico di Ateneo.
Si espongono i criteri di valutazione dell’esame orale:
Si espongono i criteri di valutazione dell’esame orale:
- Consapevolezza fonetica, traduttologica e grammaticale
- Adeguatezza di espressione, conoscenza del linguaggio settoriale
- Capacità di rielaborare le conoscenze
- Sistematicità di trattazione
- Ampiezza della consapevolezza tematica e correttezza lessicale
- Capacità di approfondimento critico
È facoltativo partecipare ad una valutazione in itinere (colloquio di simulazione dell’esame orale). Il colloquio in itinere può concorrere alla valutazione finale se richiesto dal singolo studente. Lo studente può anche scegliere di non avvalersi del risultato della valutazione in itinere e di utilizzare questa occasione come momento di verifica informale.
La valutazione finale sarà pari alla media dei voti ottenuti nelle prove d’esame.
A garanzia di pari opportunità e nel rispetto delle leggi vigenti, gli studenti interessati
possono chiedere un colloquio personale in modo da programmare eventuali
misure compensative e/o dispensative, in base agli obiettivi didattici ed alle specifiche
esigenze. È possibile rivolgersi anche al docente referente CInAP (Centro per
l’integrazione Attiva e Partecipata — Servizi per le Disabilità e/o i DSA) del
Dipartimento (https://www.cinap.unict.it/content/referenti).
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
La prova scritta verte sulla grammatica di livello B1 del CEFR.
Il colloquio orale verte sui moduli del programma della docente titolare del corso. Per ogni argomento, si chiede di leggere, tradurre, rispondere a domande di comprensione, riassumere, commentare.
L'esame si basa molto sulla conoscenza del lessico settoriale.