STORIA DELLA SCUOLA E DELLE ISTITUZIONI EDUCATIVE

Anno accademico 2026/2027 - Docente: STEFANO LENTINI

Risultati di apprendimento attesi

Il corso, articolato in due parti, intende introdurre le studentesse e gli studenti allo studio della storia della scuola e delle istituzioni educative.

Una parte del corso sarà dedicata alla storia della scuola, degli asili nido e dei servizi educativi per la prima infanzia in Italia, a partire dal periodo preunitario fino ai nostri giorni, e permetterà alle studentesse e agli studenti di conoscere: 1)le tappe più significative del processo di costruzione e di consolidamento del sistema scolastico nazionale; 2)le difficoltà riscontrate, a livello locale, da alcune amministrazioni comunali, specie nel Mezzogiorno, nel sostenere la lotta contro l’analfabetismo; 3) il ruolo che ebbe l’istituzione della Scuola Normale femminile quale inedita opportunità per favorire l’accesso delle donne a un’istruzione formale e a un impiego pubblico retribuito, dopo l’Unità. Nel corso delle lezioni, le studentesse e gli studenti saranno inoltre impegnati in un’attività laboratoriale (non obbligatoria) dedicata alla ricostruzione della personale esperienza scolastica (autobiografie, interviste, fonti d’archivio personale, ecc.), con l’obiettivo di favorire una riflessione e un confronto tra la scuola di ieri e quella di oggi.  

Una parte del corso sarà dedicata alla storia delle istituzioni educative, ed in particolar modo al carcere, attraverso la quale le studentesse e gli studenti potranno conoscere l’evoluzione della professionalità giuridico-pedagogica, degli strumenti e delle metodologie di intervento utilizzati nell’osservazione scientifica e nel trattamento rieducativo dei detenuti di adulti e minori.

 

 

I risultati di apprendimento attesi, declinati secondo i Descrittori di Dublino, sono i seguenti:

 

Conoscenza e capacità di comprensione (DD1)

-  Conoscere teorie e modelli in area pedagogica per interpretare gli eventi educativi e formativi in prospettiva storico-evolutiva e politico-economica.

- Conoscere ed usare il lessico di base della disciplina

 

Conoscenza e capacità di comprensione applicata (DD2)

-  Collegare i contenuti teorici e metodologici appresi alla interpretazione di eventi e dei processi passati, presenti, futuri.

- Saper identificare connessioni tra teorie educative, politiche e contesti di crescita delle persone nelle istituzioni.

 

Abilità comunicative (DD4)

- Saper giustificare gli obiettivi, le procedure, le metodologie sotto diversa forma.

 

Capacità di apprendimento (DD5)

- Saper promuovere processi di cambiamento nei contesti in cui l’educatore opera attraverso la produzione di conoscenze situate.

 

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le attività didattiche saranno svolte alternando: lezioni frontali; attività di gruppo ed esercitazioni; attività di ricerca; visione di video attinenti ai contenuti del corso, attività laboratoriali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Modalità di svolgimento dell'insegnamento

Le attività didattiche saranno svolte alternando: lezioni frontali; attività di gruppo ed esercitazioni; attività di ricerca; visione di video attinenti ai contenuti del corso, attività laboratoriali.

Qualora l'insegnamento venisse impartito in modalità mista o a distanza potranno essere introdotte le necessarie variazioni rispetto a quanto dichiarato in precedenza, al fine di rispettare il programma previsto e riportato nel syllabus.

Prerequisiti richiesti

Conoscenza di base della storia della pedagogia e dell'educazione

Frequenza lezioni

La frequenza alle lezioni, pur non essendo obbligatoria, è vivamente consigliata in ragione delle particolari modalità con cui viene svolto il programma di studio. Nel corso delle lezioni è possibile verificare l'apprendimento dei concetti base degli argomenti in programma, attraverso esercitazioni di vario genere (gruppi di studio, brevi relazioni, ecc).

Contenuti del corso

Contenuti riguardanti la storia della scuola, degli asili nido e dei servizi educativi per la prima infanzia:

 

  • Le rivoluzioni civili e culturali dei Lumi e la nascita della scuola pubblica.
  • La storia della scuola in Italia, dalla legge Casati alle più recenti riforme.
  • La storia degli asili nido e dei servizi educativi per la prima infanzia in Italia
  • La storia della scuola elementare, dall’Unità all’età giolittiana (1861-1914): il caso di Catania.
  • La Real Scuola Normale di Catania e l’accesso delle donne a un’istruzione formale e a un impiego pubblico retribuito, dopo l’Unità.

 

Contenuti riguardanti la storia del carcere e della professionalità giuridico-pedagogica

 

  • excursus storico della concezione del carcere e della pena;
  • trattamento e rieducazione nella legge 26 luglio 1975, n. 354;
  • dal trattamento “intrattenimento” al “progetto pedagogico d’istituto;
  • cenni storici sull’organizzazione e sulla gestione tecnica degli interventi educativi negli IPM;
  • le nuove linee di indirizzo per i servizi minorili;
  • l’intervento educativo nel d.lgs. 2 ottobre 2018, n. 121 “Disciplina dell’esecuzione delle pene nei confronti dei condannati minorenni”;
  • elementi del trattamento: il colloquio pedagogico, il colloquio di primo ingresso, il colloquio di sostegno, il colloquio nell’attività di “osservazione e trattamento”, il lavoro penitenziario; le attività scolastiche e professionali.

Testi di riferimento

Parte generale: storia della scuola, degli asili nido e dei servizi educativi per la prima infanzia in Italia

 

1. S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 9-227 (218 pp.)

2. N. S. Barbieri, Asili nido e servizi educativi per la prima infanzia in Italia. Lineamenti storici, fondamenti pedagogici, modalità operative, Cleup, Padova 2015, pp. 11-49 (38 pp.) Link alla versione Open access 

https://iris.unimore.it/retrieve/e31e124d-3a9d-987f-e053-3705fe0a095a/BARBIERI_Asili%20nido.pdf

 

Parte speciale: storia delle istituzioni educative

 

3. S. Lentini, L’educazione in carcere. Profili storico-pedagogici della pena, Fondazione Nazionale “Vito Fazio- Allmayer”, Palermo 2012 (150 pp.)

 

Parte monografica: la storia della scuola nel Mezzogiorno

  

Un volume a scelta tra:

 

4. S. Lentini, L’istruzione elementare a Catania dall'Unità all'età giolittiana. Mappa ragionata, Aracne, Roma 2024, pp. 31-253 (222 pp.).

o

4. G. Denaro, Il mestiere di maestra nel XIX secolo tra retoriche sontuose e sfide quotidiane. Il caso della Provincia di Catania (1861-1914), PensaMultimedia, Lecce 2026, pp. 1-145 (145 pp.).

Programmazione del corso

 ArgomentiRiferimenti testi
1Alle origini della scuola italiana (1815-1859)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 9-40. 
2La scuola italiana tra XIX e XX secolo (1861 -1911)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 41-82. 
3La riforma Gentile e gli anni della dittatura (1923 -1945)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 83-110. 
4Dalla Costituente agli anni Sessanta (1946 - 1968)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 111-153. 
5Verso la scuola di massa (1970- 1990)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 154-182. 
6L'autonomia e le sue riforme (1990 - 2007)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 183-212. 
7Le ultime riforme della scuola (2008- 2010)S. Santamaita, Storia della Scuola. Dalla scuola al sistema formativo, Pearson, Milano 2021, pp. 213-227. 
8L’evoluzione normativa dell’istruzione normale nel Regno d’ItaliaG. Denaro, Il mestiere di maestra nel XIX secolo tra retoriche sontuose e sfide quotidiane. Il caso della Provincia di Catania (1861-1914), PensaMultimedia, Lecce 2026, pp.53-76.
9La Scuola Normale Femminile di Catania e gli sviluppi in direzione del rinnovamento didattico (1861-1914)G. Denaro, Il mestiere di maestra nel XIX secolo tra retoriche sontuose e sfide quotidiane. Il caso della Provincia di Catania (1861-1914), PensaMultimedia, Lecce 2026, pp.77-116.
10Storie di maestre a cavallo tra i due secoli. Testimonianze di vita, di lavoro e di accresciuta professionalitàG. Denaro, Il mestiere di maestra nel XIX secolo tra retoriche sontuose e sfide quotidiane. Il caso della Provincia di Catania (1861-1914), PensaMultimedia, Lecce 2026, pp. 117 -145.
11Storia degli asili nido e servizi educativi per la prima infanzia in ItaliaN. Barbieri, Asili nido e servizi educativi per la prima infanzia in Italia. Lineamenti storici, fondamenti pedagogici, modalità operative, Cleup, Padova 2015, pp. 11-49.
12Cenni storici sulla nascita e sullo sviluppo della scuola elementare a Catania: dall'Unità all'età giolittianaS. Lentini, L’istruzione elementare a Catania dall'Unità all'età giolittiana. Mappa ragionata, Aracne, Roma 2024.
13L'educazione in carcere: storia e strumenti operativi dell'educatore penitenziarioS. Lentini, L'educazione in carcere. Profili storico-pedagogici della pena, Fondazione Nazionale "Vito Fazio Allmayer", Palermo 2012. 

Verifica dell'apprendimento

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame orale della disciplina Storia della scuola e delle istituzioni educative si svolge a conclusione del corso, secondo un calendario ufficiale pubblicato nell'apposito sito dal DISFOR; la valutazione del colloquio finale, da parte della commissione, terrà conto, complessivamente, dei seguenti indici generali di giudizio:

§  ampiezza tematica e organicità della trattazione;

§  correttezza lessicale specialistica;

§  livello di approfondimento e capacità di collegamento teorico;

§  capacità di riferire le conoscenze ai contesti/ambiti specifici di intervento dell'educatore.

La votazione è espressa in trentesimi secondo il seguente schema:

Non Idoneo

Conoscenza degli argomenti principali insufficiente. Scarsa o nulla capacità di utilizzare un linguaggio specialistico.

 

18-21

Conoscenza e comprensione deli argomenti appena sufficiente o sufficiente; modesta capacità di analizzare e sintetizzare i temi trattati e di esporli in modo chiaro.

 

22-25

Discreta conoscenza e comprensione dei principali argomenti, e discreta capacità di analisi critica e di sintesi. Utilizzo di un linguaggio appropriato.

 

26-28

Buona conoscenza degli argomenti; buona capacità di sintesi e di analisi critica; buona capacità di collegare diversi argomenti; utilizzo di un appropriato linguaggio nell’esposizione.

 

29-30

Piena conoscenza e avanzata comprensione degli argomenti; ottima capacità di collegare diversi temi, con utilizzo di un appropriato linguaggio specialistico.

 

Lode

Conoscenza e comprensione degli argomenti eccellente; capacità di analisi critica e di collegare i temi eccellente, con utilizzo di un linguaggio specialistico appropriato.

 

N.b.: la verifica dell’apprendimento potrà essere effettuata anche per via telematica, qualora le condizioni lo dovessero richiedere.

Esempi di domande e/o esercizi frequenti

- La legge Casati;

- la Riforma Gentile;

- la scuola negli anni del fascismo;

- la scuola nella Costituzione della Repubblica italiana;

- la formazione degli insegnanti dopo la legge Casati

- il progetto pedagogico in carcere;