VULNERABILITA' SOCIALI, WEFARE E SERVIZI TERRITORIALI
Anno accademico 2026/2027 - Docente: MARIA TERESA CONSOLIRisultati di apprendimento attesi
1. Conoscenza e capacità di comprensione:
gli/le studenti/esse avranno acquisito familiarità con i temi della marginalità e delle vulnerabilità sociali nonché con la nascita e lo sviluppo del Welfare state e dei servizi sociali e socioeducativi in Italia.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
gli/le studenti/esse potranno orientarsi criticamente tra i diversi modelli di welfare, comprendere le origini delle vulnerabilità presenti a livello globale e locale e analizzare adeguatamente i processi di erogazione dei servizi territoriali e i loro esiti.
3. Autonomia di giudizio:
gli/le studenti avranno acquisito consapevolezza delle dinamiche culturali, politiche e sociali che influenzano l’emergere delle vulnerabilità analizzate e saranno in grado di raccogliere e interpretare i dati disponibili e valutare criticamente le diverse forme di implementazione ed erogazione dei servizi territoriali.
4. Abilità comunicative:
gli/le studenti saranno in grado di esporre in maniera chiara, efficace ed appropriata i problemi e le dinamiche sociali oggetto del corso, argomentando le diverse posizioni e le possibili analisi anche in considerazione dell'interlocutore
5. Capacità di apprendimento:
gli/le studenti/esse saranno in grado di reperire autonomamente dati e analisi sulle dinamiche oggetto di studio e continuare ad aggiornarsi attraverso l’individuazione delle fonti scientifiche e normative adeguate.
Modalità di svolgimento dell'insegnamento
Lezioni frontali e attività laboratoriali in aula
Prerequisiti richiesti
Nessuna particolare conoscenza pregressa anche se nozioni di base di sociologia generale e di metodologia della ricerca sociale possono consentire una partecipazione più attiva alle lezioni in aula e ai lavori di gruppo
Frequenza lezioni
Secondo regolamento didattico. La frequenza non è obbligatoria ma fortemente consigliata
Contenuti del corso
Il corso mira a fornire conoscenze di base per analizzare e comprendere il manifestarsi di bisogni complessi e le diverse forme di vulnerabilità alla luce dei moderni processi di esclusione sociale. Particolare attenzione verrà rivolta allo studio dei diritti sociali connessi a questi bisogni, all’evoluzione del sistema di welfare e ai servizi territoriali rivolti a fronteggiare tali vulnerabilità.
Attraverso il ricorso a ricerche, dati e casi di studio, il corso intende rafforzare competenze rivolte alla lettura dei contesti di intervento e alla programmazione di interventi socioeducativi, con un focus particolare sul contrasto alla povertà e alla marginalità estrema.
Obiettivo del corso è, infine, rafforzare la consapevolezza delle dinamiche culturali, politiche e sociali che influenzano l’emergere delle vulnerabilità analizzate, stimolando nei futuri educatori sociali e di comunità lo sviluppo di un approccio critico e interdisciplinare, necessario per operare in contesti complessi e per lavorare in équipe con operatori di diverse discipline.
Il corso si articola in due parti. In primo gruppo di lezioni viene destinato all’emergere di specifiche vulnerabilità sociali, allo studio dei bisogni a queste connesse, all’analisi dei servizi e dei modelli di welfare finalizzati a fronteggiare questi bisogni, alla loro evoluzione storica e alle caratteristiche del sistema di welfare italiano.
In un secondo gruppo di lezioni, verranno individuati alcuni ambiti di approfondimento (povertà, grave emarginazione adulta, migrazione, homelessness, povertà educativa, politiche abitative …) ed attraverso lavori di gruppo e incontri tematici, verranno approfondite le dinamiche, le analisi disponibili ed i servizi destinati alle vulnerabilità individuate.
Testi di riferimento
Ranci C. Pavolini E. C. Gori (a cura di), Le politiche di Welfare Il Mulino 2024 II ed. cap.I, II e III pp. 17-121
S. Sassen Espulsioni. Brutalità e complessità nell’economia globale, cap I pp- 19-90
Cottino A. (a cura di) Lineamenti di Sociologia del diritto, Zanichelli 2020 cap.II Seconda Parte “I processi di implementazione delle norme: dai diritti di carta ai diritti sostanziali” pp.303-340
Consoli M. Teresa (2020) “Le politiche di contrasto alla povertà in Sicilia” open access (8 pp.) https://www.urbanit.it/wp-content/uploads/2020/10/BP_Consoli.pdf
Lo studio prevede un capitolo a scelta tra IV, V, VI, VII VIII, IX o X della seconda parte del testo Le politiche di welfare dedicata a Politiche e Nuovi Rischi sociali
Programmazione del corso
| Argomenti | Riferimenti testi | |
|---|---|---|
| 1 | Bisogni sociali e intervento pubblico | Pavolini E. e Ranci C. Cap. I |
| 2 | Evoluzione e nascita dello Stato Sociale | Pavolini E. e Ranci C. Cap. I |
| 3 | Il welfare italiano, le politiche e i servizi | Pavolini E. e Ranci C. Cap. II |
| 4 | Bisogni e diritti sociali | Cottino A. (a cura di) Lineamenti di Sociologia del diritto, Zanichelli 2020 cap. II Seconda Parte |
| 5 | Emergere di nuovi rischi sociali | Pavolini E. e Ranci C. Cap. III |
| 6 | Trasformazione del welfare | Pavolini E. e Ranci C. Cap. III |
| 7 | Vulnerabilità sociali ed espulsioni globali | Sassen S. Espulsioni. Brutalità e complessità nell’economia globale, cap I pp- 19-90 |
| 8 | La povertà in Sicilia | Consoli M. Teresa (2020) “Le politiche di contrasto alla povertà in Sicilia” open access |
| 9 | Le sfide per il futuro: bisogni, politiche e nuovi rischi sociali | A scelta un capitolo della II parte del testo di Pavolini E. e Ranci C. |
Verifica dell'apprendimento
Modalità di verifica dell'apprendimento
Si prevede una valutazione scritta ed una valutazione orale/ laboratorio su temi scelti dagli studenti. I criteri per la valutazione della prova saranno: la correttezza e la completezza degli argomenti, la chiarezza espositiva e la proprietà di linguaggio oltre alla capacità di analisi e capacità critica.
La valutazione finale varia da insufficiente a 30 e lode secondo criteri di seguito indicati:
Esame non superato: Lo studente non dimostra di conoscere i concetti di base del corso, utilizza un linguaggio inappropriato e non è in grado si applicare autonomamente le conoscenze acquisite.
18–21 (Sufficiente): Lo studente dimostra una conoscenza di base degli argomenti del corso, ma mostra difficoltà nel discuterli o applicarli ed una capacità limitata di approfondimento critico.
22–25 (Discreto ): Lo studente dimostra una conoscenza adeguata degli argomenti del corso e riesce a interagire su materiali, casi o discussioni in modo critico, sebbene non sempre in maniera esaustiva.
26–28 (Buono): Lo studente dimostra una solida conoscenza degli argomenti del corso e riesce a svolgere compiti, analisi di casi o discussioni in modo indipendente, con solo lievi imprecisioni.
29–30 (Molto buono – Eccellente): Lo studente dimostra una conoscenza approfondita degli argomenti del corso, affrontando autonomamente e criticamente le situazioni e i casi presentati creando collegamenti appropriati tra i temi, con pochissimi errori.
30 e lode (Distinzione): Lo studente dimostra una padronanza eccezionale degli argomenti del corso, affrontando compiti e discussioni con originalità, intuito critico e argomentando senza errori.
Esempi di domande e/o esercizi frequenti
Quali sono i nuovi rischi sociali e quali servizi sono disponibili sui territori?
Quali caratteristiche presenta il sistema di welfare italiano?
Quali processi di espulsione/esclusione vengono identificati a livello globale e quali ricadute hanno sui nostri contesti?
Diritti e servizi in Italia: evoluzione e criticità dei diritti sociali in Italia