Scelta degli enti

Scelta degli enti

Il candidato/la candidata dovrà individuare un ente presso il quale svolgere il percorso di tirocinio. A tal fine, potrà scegliere: 

a) tra gli enti validati dalla Commissione e distinti in base ai curricula: asili nido (http://www.disfor.unict.it/sites/default/files/files/1_%20Asili%20nido%20(Curriculum%20A)(2).pdf), servizi educativi 0-6 (http://www.disfor.unict.it/sites/default/files/files/2_%20Servizi%20educativi%200-6%20(Curricula%20A%20e%20B)(3).pdf), servizi socio-educativi e assistenziali (http://www.disfor.unict.it/sites/default/files/files/3_%20Servizi%20socio-educativi%20e%20assistenziali%20(Curriculum%20B)(2).pdf);

b) tra un ente non presente nei suddetti elenchi, ma che il candidato/la candidata avrà selezionato sulla base della congruenza degli obiettivi perseguiti con le finalità del suo corso di studi. Si ricorda che, nella scelta dell’ente, il candidato/la candidata deve accertarsi che nella struttura ci sia un pedagogista e/o un educatore che possano fare da tutor. In assenza di un pedagogista o di un educatore, può svolgere la funzione di tutor un professionista con almeno cinque anni di esperienza nella funzione di educatore

Se l’ente non è registrato sulla piattaforma smart_edu, è necessario che lo studente/la studentessa inviti l’ente a registrarsi (vedi SmartEdu - Guida tirocini studenti L-19 con AIM: link al documento).

Quali enti è possibile scegliere per il tirocinio del curriculum Educatore nei servizi per l’infanzia?

Si ricorda agli studenti/alle studentesse del curriculum Educatore nei servizi per l’infanzia che, in base al D.M. 378 del 9 maggio 2018 all. B, almeno 125 ore di tirocinio devono essere svolte nelle strutture deputate ai servizi educativi per l’infanzia (di cui all’art. 2, comma 3 del D.L. 65/2017). 

Esse sono:

  1. nidi e micronidi, che accolgono le bambine e i bambini tra tre e trentasei mesi d’età e assicurano la realizzazione di attività educative e di gioco, i pasti e il riposo;
  2. sezioni primavera, “che accolgono bambine e bambini tra ventiquattro e trentasei mesi d’età (…). Esse rispondono a specifiche funzioni di cura, educazione e istruzione con modalità adeguate ai tempi e agli stili di sviluppo e di apprendimento delle bambine e dei bambini nella fascia di età considerata. Esse sono aggregate, di norma, alle scuole per l'infanzia statali o paritarie o inserite nei Poli per l’infanzia”;
  3. servizi integrativi distinti in:
  1. spazi gioco, “che accolgono bambine e bambini da dodici mesi a trentasei mesi di età affidati a uno o più educatori in modo continuativo in un ambiente organizzato con finalità educative, di cura e di socializzazione, non prevedono il servizio di mensa e consentono una frequenza flessibile, per un massimo di cinque ore giornaliere”;
  2. centri per bambini e famiglie, “che accolgono bambine e bambini dai primi mesi di vita insieme a un adulto accompagnatore, offrono un contesto qualificato per esperienze di socializzazione, apprendimento e gioco e momenti di comunicazione e incontro per gli adulti sui temi dell’educazione e della genitorialità, non prevedono il servizio di mensa e consentono una frequenza flessibile”;
  3. servizi educativi in contesto domiciliare, o nidi domestici, “che accolgono bambine e bambini da tre a trentasei mesi e concorrono con le famiglie alla loro educazione e cura. Essi sono caratterizzati dal numero ridotto di bambini affidati a uno o più educatori in modo continuativo”.

 

Ultima modifica: 
20/06/2022 - 12:19