Emanuele COCO

Ricercatore di STORIA DELLA FILOSOFIA [M-FIL/06]
Ufficio: Via Biblioteca, 4-PALAZZO INGRASSIA, piano 1, stanza XXI
Email: emanuele.coco@unict.it
Orario di ricevimento: Lunedì dalle 11:00 alle 13:00 Palazzo Ingrassia, via Biblioteca. Si consiglia d'inviare preventivamente una mail con i temi da discutere. | Giovedì dalle 12:00 alle 14:00 Palazzo Ingrassia, via Biblioteca. Si consiglia d'inviare preventivamente una mail con i temi da discutere.


Titoli e abilitazioni

2018: Ricercatore rtd, tipo B, Storia della Filosofia, Università di Catania. 

2018: Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) in Logica, Storia e Filosofia della scienza  

2017: Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN) in Storia della Filosofia  

2014: Ricercatore rtd, tipo A, Storia della Filosofia, Università di Catania. 

2013: Abilitazione Scientifica Nazionale francese, Maître de conférence, settore disciplinare 17 (Filosofia) 

2013: Abilitazione Scientifica Nazionale francese, Maître de conférence, settore disciplinare 72 (Stroia della Scienza ed epistemologia) 

2011: Vincitore di un posto ATER (equivalente francese del Docente a contratto), Université de Lille 1, Francia 

2005: Dottorato in Storia della scienza, Università di Bari, Tutor: prof. G. Pancaldi, Università di Bologna, menzione «ottimo».  

2003: D.E.A. in Histoire et civilisation, EHESS Paris, directeur de recherche: M. Pietro Corsi; mention  «très bien».

 

Borse e contratti di ricerca

2009-2011: Marie Curie Fellowship presso la EHESS (École des Hautes Études en Sciences Sociales), Paris; grant agreement: PIEF-GA-2009-236567.

2006-2009: Assegno di ricerca sul tema  “aspetti narrativi della scienza: il caso della biologia del comportamento sociale”, Università di Catania.

 

Attribuzione di incarichi di insegnamento o di ricerca (fellowship) presso atenei e istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione

10/2009 al 10/2011: Marie Curie Fellow (IEF) presso École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS), Paris.

2009-2010: Insegnamento : chargé d’enseignement vacataire, Master 1, in «Histoire de la biologie moléculaire et de la génétique», Université Lille 1, Lille, Francia.

 

Partecipazione  a enti o istituti di ricerca, esteri e internazionali, di alta qualificazione     

 

ENTE

DAL

AL

Chercheur invité, Centre de Recherches Historiques (CRH, EHESS) 

11/2016 

12/2016

Chercheur invité, Institut d'Histoire et de Philosophie des Sciences et des Techniques (IHPST), Paris

10/2015

12/2015

Chercheur Marie Curie, École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS), Paris

10/2009

10/2011

Chercheur invité, Fondation Maison des Sciences de l’Homme (FMSH), Paris

02/2008

06/2008

Chercheur invité, Fondation Maison des Sciences de l’Homme (FMSH), Paris

03/2007

06/2007

Chercheur invité, Fondation Maison des Sciences de l’Homme (FMSH), Paris

06/2006

07/2006

Chercheur invité, Fondation Maison des Sciences de l’Homme (FMSH), Paris

10/2002

10/2003

Volunteer researcher, British Library, Department of Manuscripts, London

12/2002

02/2003

Scuola dottorale École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS), Paris

09/2002

09/2003

 

 


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Anno accademico  

RICERCA E STUDI SVOLTI

 

Il mio impegno di ricerca si è mosso prevalentemente nell’ambito del rapporto tra teoria della scienza e modelli culturali. Abbracciando un arco di tempo compreso tra Sette e Novecento, ho insistito sulla compagine positivistica e sulle sue implicazioni nella “società della conoscenza”. La matrice concettuale di tale relazione è stata compulsata attraverso una rilettura critica del paradigma evoluzionistico, allo scopo di individuare il nesso tra la scienza e le forme narrative per mezzo delle quali la cultura scientifica si manifesta nella più complessa storia della Filosofia. Partendo da queste aree, ho esteso i miei studi attorno al contrappunto esistente tra dimensione simbolica, immaginario collettivo, pensiero scientifico e paradigmi filosofici.     

Più specificatamente, nell’ambito di tali studi, posso individuare cinque aree di ricerca:   

 

A) Positivismo e crisi delle narrazioni collettive 

Il mio interesse è stato rivolto, per ciò che concerne questo tema di ricerca, ad alcuni episodi delle “grandi suggestioni” collettive sorte nel corso dell’Ottocento e poi entrate in crisi. L’attenzione è stata posta sulle cosiddette “master narratives”, le narrazioni di grado superiore. È il caso per esempio di quella che identifica “progresso sociale” e “avanzamento tecnologico”. Le vicende a esse legate sono complesse e in certi casi accese da dibattiti allargati. Si pensi alla contrapposizione tra Hobbes, con la sua autoritaria visione di società simbolizzata dal Leviatano, e Boyle, portatore di una nuova immagine di scienza e di società, in un momento in cui la rivoluzione scientifica avanzava come portatrice di progresso e plasmatrice di una Europa che si avviava a divenire democratica. Oppure si pensi alla querelle tra Cuvier e Geffroy Saint-Hilaire e agli interventi di Honoré de Balzac e Goethe.  

A seguito della naturalizzazione delle prestazioni cognitive e dell’instaurarsi di una teoria evoluzionistica del comportamento umano, anche la Natura entra a far parte di queste grandi narrazioni con esiti tanto promettenti quanto in molti casi destinati a naufragare. Propio su tali sorti alterne ha insistito il mio studio.  

Per una valutazione dei risultati relativi alle ricerche dedicate a tale sezione si veda: COCO E., Quale Ragion pratica per l’uomo naturalizzato? Note su un enunciato filosofico alla luce dell’evoluzionismo del Novecento, in Celentano M., Zecchinato P., De Mori P. (dir.), Etologia ed Etica, Istituto per la Storia del Pensiero Filosofico e Scientifico Moderno”, Napoli, 2012; COCO E., Una scricchiolante marcia trionfale: fede e naturalismo meccanicistico nel positivismo italiano, in Coniglione F. (dir.), Il Positivismo italiano: una questione chiusa? Atti del Congresso tenutosi a Catania, 11-14 settembre 2007, Bonanno Editore, Roma, 2008, pp. 27-38; COCO E., Kant, Lorenz e l’a-priori naturalizzato. Spazio, Tempo e Conoscenza alla luce degli scritti di Konrad Lorenz e della moderna filosofia positiva, “L’Acropoli. Rivista bimestrale diretta da Giuseppe Galasso”, VI, 2, 2005, pp. 217–229.

 

B) Modalità attraverso cui è stata costruita una prima ‘narrazione’ dell’evoluzionismo e relative implicazioni.

Una parte importante del mio lavoro è stata dedicata ai rapporti tra scienza e contesto, e in particolare alla costruzione delle teorie, alla loro diffusione e trasformazione all’interno della compagine sociale, alle interazioni con il repertorio culturale dell’epoca che le accoglie. Nello specifico, ho studiato gli strumenti “narrativi” attraverso cui gli enunciati scientifici si diffondono in società e, in senso contrario, attraverso cui le influenze culturali possono agire sulle pratiche scientifiche. Sotto il profilo metodologico, per quanto attento alle relazioni col pensiero filosofico, ho prestato anche vivo interesse all’analisi critica della genesi interna delle teorie attraverso una ricostruzione filologica dei documenti d’archivio.

Tale sezione di ricerca ha insistito sul “recitpresente nella letteratura scientifica dei naturalisti tra Otto e Novecento, attraverso una disamina dei differenti canali di comunicazione: la corrispondenza tra studiosi, l’uso dei notebook e del diario di viaggio, la stesura di saggi volti al grande pubblico. Per una valutazione dei risultati si veda, per esempio: COCO E., Dialogues, Notes, Essays, Letters and Diaries. An Analytical Proposal Regarding the Contribution of Literature to the Society of Knowledge, “Axiomathes”, 9, pp. 401-415, 2009; COCO E., Divulgation and communication of science in Coniglione F. (a cura di), Through the Mirrors of Science. New Challenges for Knowledge-based Societies, Ontos Verlag, Heusenstamm 2010. 

 

C) Science in/on context: la distanza tra oggetto scientifico e sua percezione all’interno della società.

In stretta continuità con il precedente tema di ricerca, questo filone di studi esamina l’immaginario collettivo generato dagli oggetti della scienza. 

Grazie a un progetto da me presentato alla Unione Europe (Marie Curie actions) e poi sviluppato nei due anni in cui sono stato ricercatore a tempo determinato presso la École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi, ho avuto modo di dedicarmi al ventaglio di idee che fanno riferimento al determinismo genetico e all’immaginario collettivo a esso legato. Il progetto ha permesso di tracciare un “repertorio delle idee-immagine relative al DNA presenti in società”, attraverso l’analisi degli elementi culturali (conoscenze scientifiche, emozioni, suggestioni, ecc) e dei canali (letteratura, stampa, teatro, divulgazione, ecc) che contribuiscono alla loro nascita e diffusione. La ricerca ha mirato a un’analisi delle radici storiche, filosofiche, psicologiche e sociali che costituiscono l’immaginario collettivo attorno al DNA. Un volume dedicato ai risultati è attualmente in preparazione (Codice Edizioni) e verrà anticipato da una conferenza che terrò a Roma presso il Dipartimento di Filosofia de “La Sapienza” nel mese di dicembre e organizzata dal Centro Interuniversitario di Ricerche Epistemologiche e Storiche sulle Scienze del Vivente. Il tema si avvale anche delle competenze da me maturate in merito alla biologia evoluzionistica e allo studio del comportamento. Relativamente alla storia dei problemi teorici legati a questa tradizione di studi ho prodotto alcuni contributi e volumi con finalità prevalentemente didattiche riportati nell’elenco bibliografico (Nottetempo 2007; Giunti 2007, 2008; De Agostini 2009, Garzanti 2006). 

 

D) Modellizzazione scientifica e mondo della natura: due tradizioni a confronto.

Un aspetto importante della percezione degli oggetti scientifici e della distanza che può instaurarsi tra enunciati scientifici e immaginario collettivo, riguarda l’astrazione legata all’uso del linguaggio matematico, delle analogie, delle metafore.

Parlo di due tradizioni a confronto volendo con questo intendere il diverso “racconto” che le scienze naturali di tipo descrittivo e di epoca ottocentesca hanno offerto se messe a paragone a quanto emerso poi in ambito evoluzionistico attraverso l’uso del mezzo matematico o dell’analogia. Nel primo caso l’oggetto è semplicemente descritto; nel secondo caso subisce anche una “trasformazione” in quanto i modelli che vengono a esso applicati, in certi casi non restituiscono valori verificabili in natura, ma tendenze relative a parametri teorici (penso per esempio alla vicenda relativa al problema dell’altruismo e sopratutto alle soluzioni di G. Price e W.D. Hamilton). Il modello matematico, per quanto coerente e solido, descrive allora un oggetto non reale, astrazione del medesimo tracciata attraverso l’uso di variabili il cui peso non è oggettivo ma contrattato all’interno della comunità di studiosi.

Si veda su questo: COCO E., Egoisti, malvagi e generosi, Pearson Bruno Mondadori 2008 (attualmente in corso di traduzione per l’edizione inglese); COCO E., On the current state of altruism: generosity in the eyes of natural selection from Darwin to today, “RENDICONTI LINCEI. Scienze Fisiche e Naturali”, vol. 20, pp. 283-296, 2009; il contributo uscito sul numero tematico di “MicroMega” dedicato a Darwin a cura di Telmo Pievani (2009); COCO E. (a cura di) L’arcipelago inquieto. Una collezione di saggi interdisciplinari sull’evoluzionismo visto dal mare, Pearson Bruno Mondadori, Milan, 2009 contenente saggi, tra gli altri, di Giuseppe Giarrizzo (Accademia dei Lincei), Richard Dunn (National Maritime Museum, Greenwich, London, UK), Marc Ratcliff (Université de Genève, Suisse), Giulio Barsanti (Università di Firenze), Jean-Marc Drouin (MNHN, Paris), Marcello Buiatti (Università di Firenze).

 

E) Filosofia e psicologia: miti, archetipi e discorso scientifico

All’interno di quella tradizione di studi dedicata ai fondamenti teoretici della psicologia e alle dinamiche psicologiche alla base di certi fenomeni collettivi diffusi nelle culture umane (si pensi al concetto d’inconscio di Jung), un cardine di grande interesse concerne la relazione tra razionalità, emozione e mito. In tempi recenti, ho avuto modo di dedicarmi a un “caso di studio” specifico nell’ambito di tale compagine filosofica: quello relativo al mito delle Sirene. La mia ricerca, in parte già pubblicata in un volume edito per i tipi di Codice, ha preso le mosse dalla tragedia (Omero, Ovidio, Cicerone, Platone, Euripide) per sviluppare una riflessione storico filosofica dedicata al contrapunto tra mito, sentire filosofico, inquietudini psicologiche e razionalismo scientifico. Lo studio si snoda infatti in quattro sezioni nelle quali le implicazioni filosofiche e psicologiche del mito delle sirene vengono declinate secondo altrettante lenti interpretative: 1. la Sirena e il miraggio della conoscenza (classicità); 2. il simbolismo religioso e le dottrine religiose (Medioevo); 3. l’interpretazione scientifica e la sistematica naturalistica (Positivismo); 4. la sirena e l’inconscio (Novecento).

Lo studio si presta a una lettura su più livelli. I rimandi bibliografici vengono per questo indicati usando il sistema americano: è possibile risalire alla pagina della citazione consultando le appendici in fondo al volume. L’idea di questo studio ha preso le mosse da tre saggi autorevoli: quelli di Pierre Boyancé (Les Muses et l’harmonie des spheres, in “Melanges dédies a la mémoire de Felix Grat”, Paris 1946 e Le culte des Muses chez les philosophes grecs: études d'histoire et de psychologie religieuses, Paris, E. de Boccard, 1972), quello di Paolo Rossi (Sirènes antiques. Poésie, philosophie, iconographie, “Bulletin de l’Association Guillaume Budé”, 1970) e la corposa ricerca di Jacqueline Leclercq-Marx (La Sirène dans la pensée et dans l’art de l’Antiquité et du Moyen Age. Du mythe païen au symbole chrétien, Bruxelles, Academie Royale de Belgique, 1997). 

Il mio studio ha portato a due risultati: da una parte offre una ricostruzione analitica del tema; dall’altra tenta una possibile critica filosofica agli studi di Kastener e alla sue posizioni in merito al valore simbolico attribuito alle Sirene e alle Muse nell’antica Grecia e delle epoche a seguire . 

 

23/05/2019
STUDENTI FUORI CORSO - STORIA DELLA FILOSOFIA

Si avvisano gli studenti fuori corso che hanno partecipato all'incontro organizzato in Dipartimento con i proff. Coniglione e Coco, che sono state definite modalità e programmi calibrati al numero di CFU. In allegato, file PDF contentente dette indicazioni.

 

15/05/2019
Storia della Filosofia - recupero ore

Si informano gli studenti interessati che le due ore di pausa che si rendono necessarie tra una lezione e la successiva (nel corso delle lezioni di recupero di martedì 14 e giovedì 16 maggio che – a causa del calendario didattico attualmente in corso – non è stato possibile inserire in giorni differenti), verranno recuperate oggi, 15 maggio, dalle 14 alle 16.  

07/05/2019
Recupero Lezioni Storia della Filosofia - PROF COCO

Si avvisano gli studenti che le tre lezioni di Storia della Filosofia saltate a causa delle lauree, della festività del 24 aprile e delle olimpiadi di Ateneo verranno recuperate col seguente calendario: 
Martedì 14 Maggio, ore 14-17; Mercoledì 15 maggio: ore 17-20; Giovedì 16 maggio, ore 14-17.

Si fa inoltre presente che l'orario di ricevimento si tiene d'ora in poi il lunedì e il mercoledì, secondo gli orari riportati nella pagina del docente. 

 

06/03/2019
Modifica orario di ricevimento Prof. E. COCO

Si informano gli studenti che, a partire da giorno 8 marzo, il ricevimento del prof. Coco è così modificato:

MARTEDI e GIOVEDI : ore 12:00-14:00 (sede “Le Verginelle”, presso sala lettura al primo piano).

Si prega gentilmente di inviare una mail per concordare il proprio turno all’interno dell’orario di ricevimento.

Sempre tramite email è possibile concordare un appuntamento fuori dall’orario di ricevimento presso la sede di via Ofelia.

17/04/2019
Lezioni prof. COCO - giorno 23 aprile

Su richiesta degli studenti, per via delle festività pasquali, le lezioni di Scienze Cognitive e di Storia della filosofia del prof. Coco previste per giorno 23 aprile sono annullate e saranno recuperate, nei giorni a venire, secondo gli orari già previsti dal calendario didattico per le materie in oggetto.   

31/01/2019
RICEVIMENTO STUDENTI PROF. COCO EMANUELE - FEBBRAIO 2019

Trovandosi all'estero per ragioni scientifiche in qualità di "visiting professor" presso Università straniera, il professore Coco prega gli studenti che avessero necessità di conferire con lui di contattarlo tramite mail (emanuele.coco@unict.it). Il ricevimento studenti in sede è comunque garantito dal dott. Borbone (lunedì mattina, ore 10-12) e dal prof. Vasta.

04/12/2018
Ricevimento aggiuntivo per gli studenti - Prof. Coco

Si avvisano gli stundenti che avessero necessità, che oggi pomeriggio (4 dicembre), dalle ore 15 alle ore 17, si terrà ricevimento studenti, in aggiunta a quelli già programmati.  

28/11/2018
Differimento ricevimento studenti Prof. Coco

Si avvisano gli interessati che il ricevimento del prof. COCO previsto per oggi (28 novembre) è spostato a domani, ore 8h00-10h00.

 

09/11/2018
Prof. COCO: orario di ricevimento LUN 12 Novembre

Si avvisano gli interessati che lunedì 12 NOVEMBRE il ricevimento si terrà dalle ore 12 alle ore 14.

 

22/10/2018
Ricevimento Prof. Coco

Vi avvisano gli interessati che il ricevimento studenti è sospeso fino al 6 novembre.

Si invita pertanto chi avesse necessità a inviare una mail.

 

 

04/10/2018
ESAMI PROFF. COCO e CONIGLIONE

Si avvisano gli studenti che, a causa del numero elevato di prenotazioni giunte per l'appello di giorno 8 ottobre 2018, si è reso necessario suddividere gli esami su due giornate. I colloqui si terranno giorno 8 ottobre (ore 15, palazzo Ingrassia) e giorno 10 ottobre (ore 15, palazzo Ingrassia). Nel pdf allegato a questo avviso si riporta l'elenco dei candidati e la loro ripartizione nei giorni calendarizzati. Tale ripartizione è stata effettuata tenendo conto dell'insegnamento per il quale si deve sostenere l'esame, della successione con cui il programma di ateneo riportava i prenotati

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03/10/2018
Avviso differimento sede ricevimento

Ricevimento prof. Emanuele Coco

Si avvisano gli interessati che, a seguito delle attività previste per il "welcome day" dedicato alle nuove matricole, il ricevimento studenti di giorno lunedì 8 ottobre si terrà presso la sede di Via Ofelia. 

Si prega di inviare una mail per avere ulteriori informazioni in merito all'aula e agli orari. 

 

 

16/09/2018
Orario ricevimento prof. Emanuele Coco

Si avvisano gli interessati delle seguenti variazioni all'orario di ricevimento del prof. Coco:

lunedì 17 settembre non si terrà ricevimento studenti;

mercoledì 19 settembre il ricevimento è anticipato alle ore 8 (dalle 8 alle 10);

il ricevimento previsto per lunedì 24 è posticipato al giorno successivo: si terrà martedì 25 settembre, dalle 10 alle 12.

 

 

 

27/08/2018
Prof. Coco - Orario di ricevimento

Si avvisano gli studenti che lunedì 27 agosto e lunedì 3 settembre non si terrà ricevimento.

Il ricevimento si terrà invece regolarmente i mercoledì: 29 agosto (presso la sede delle Verginelle) e 5 settembre (via Biblioteca).

Inviare una mail per dettagli sull'aula. 

  

22/07/2018
Ricevimento Prof. COCO

Si comunica che giorno 23 luglio, il ricevimento del prof. Coco si terrà presso la sede "Le Verginelle", dalle ore 11 alle ore 13. Chiedere agli usceri informazioni in merito alla sala.  

13/07/2018
Ricevimento Prof. COCO

Lunedì 16 luglio, il ricevimento studenti del prof. Coco si terrà presso la sede "Le Verginelle", anziché presso Palazzo Ingrassia, dalle ore 9 alle ore 11.

Chiedere agli uscieri informazioni in merito alla stanza in cui si tiene il ricevimento. 

13/07/2018
Ricevimento Prof. COCO

Lunedì 16 luglio, il ricevimento studenti del prof. Coco si terrà presso la sede "Le Verginelle", anziché presso Palazzo Ingrassia, dalle ore 9 alle ore 11.

Chiedere agli uscieri informazioni in merito alla stanza in cui si tiene il ricevimento. 

21/06/2018
Orario di ricevimento

Storia della Filosofia e Scienze Cognitive. Prof. Emanuele Coco.

Si comunica che l'orario di ricevimento del LUNEDI si tiene d'ora in poi nella fascia oraria 8:00 - 10:00. Inoltre, lunedì 3 luglio non si terrà ricevimento studenti. Per urgenze è possible inviare una mail.  

04/06/2018
Ricevimento studenti - mese di giugno

Nel corso del mese di GIUGNO, per via d'impegni accademici, il ricevimento studenti è sospeso. Sarà possibile contattarmi via mail per ogni eventuale necessità, oppure in Dipartimento nei giorni degli esami di Storia della Filosofia e di Scienze cognitive (15 e 18 giugno). Il ricevimento riprenderà regolarmente dal primo mercoledì di luglio.